EuroLega, 22ª giornata: il Cska Mosca sbatte sull’Alba e sbanca Berlino solo nel finale

Vittoria particolarmente sudata per il Cska, che per larghi tratti sbatte contro la tenace difesa dell’Alba e la spunta solo nel finale.

di Gabriele Leslie Giudice

Il Cska Mosca consolida il primato in classifica, in coabitazione con il Barcellona, espugnando Berlino dopo 40′ ruvidi e testosteronici.  Alle prese con il caso Mike James, i russi concentrano gran parte del loro gioco offensivo sul post basso e sui pick and roll e inizialmente vengono premiati, con Shengelia e Milutinov (30 punti alla fine in 2) che producono in attacco e il Cska che chiude avanti il primo quarto (15-20). Nei quarti centrali la difesa, stasera principalmente a uomo e sempre estremamente energica, di Aìto sale prepotentemente di tono concedendo pochissimo ai russi – che chiuderanno con 17 palle perse, il 46% da 2 il 38% da 3 – a cui mai come stasera sarebbero tornati utili i cambi di ritmo di James. L’energia profusa nella propria metà campo, anche fisiologicamente, toglie qualcosa all’attacco dei tedeschi, che quando la palla gira poco si nutrono delle invenzioni degli esterni – in particolare di Siva (15 punti in 17′) – ed entrano nell’ultimo quarto avanti di 4 lunghezze (56-52). Negli ultimi 10′ il Cska riesce a mettere la freccia pur trascinando l’equilibrio sostanziale fino all’ultimo possesso, in cui l’Alba non costruisce granchè ed Eriksson trova solo il ferro nel tentativo da 3 che avrebbe potuto portare la partita al primo supplementare. Vittoria comunque pesante per Itoudis, che vede i suoi reagire positivamente nei giorni dell’allontanamento di Mike James e di fronte a una delle squadre difensivamente più rognose della competizione.

QUINTETTI:

ALBA BERLINO: Granger, Eriksson, Fontecchio, Sikma, Lammers

CSKA MOSCA: Hackett, Hilliard, Kurbanov, Shengelia, Milutinov

La cronaca: il Cska impatta con 3 schiacciate derivanti da altrettanti pick and roll, su 2 di questi a beneficiarne è Shengelia, che riceve dopo aver tagliato sulla linea di fondo ed è già a quota 7 dopo 3′ (3-9). L’Alba fatica a proteggere l’area ma in attacco riesce a produrre dal perimetro, e con due triple di Eriksson si riporta davanti (12-11). Due triple di Hackett e Kurbanov riportano avanti il Cska (11-17), mentre l’attacco a metà campo dell’Alba non morde e Garcia Reneses ricorre abbondantemente alla panchina nel tentativo di rinvigorire i suoi, che pescano il jolly con la bomba di Siva, che porta i tedeschi a -5 (15-20) alla fine dei primi 10′. L’Alba scivola di nuovo a -6 sulla realizzazione del giovane Khomenko (19-25) ma ha il merito di tenere alla grande gli 1 vs. 1 difensivi e aggancia il Cska con la coraggiosa tripla che Siva spara in faccia a Shengelia, dopo aver accettato il mismatch (29-29). Nei minuti successivi il Cska continua a soffrire l’aggressività difensiva dei padroni di casa, che pagano lo sforzo mancando in lucidità nell’altra metà campo, con il risultato che le retine si muovono pochino e nei pressi dell’intervallo i 4 punti consecutivi di Fontecchio – i primi 2 con una rovesciata su scarico di Sikma, che aveva attaccato il closeout fuoritempo di Shengelia – portano l’Alba a +5 nei pressi dell’intervallo, che arriva sul 37-34. Fino a qui nel Cska è mancata l’inieizione di watt che portava Mike James, ma a condannarla principalmente al momento sono le basse percentuali (45% da 2 e 33% da 3), nonostante l’Alba abbia concesso ben 9 rimbalzi offensivi. Alto il numero di turnovers per entrambe: 8 per l’Alba, 7 per il Cska, a testimonianza di una partita ruvida e prettamente difensiva.

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La partita resta parecchio bloccata anche nei primi minuti del terzo quarto, l’Alba trova il +5 (41-36) ma fisiologicamente inizia a perdere intensità in difesa e viene punito dal parziale di 10-2 del Cska, che trova il +3 sulla prima tripla di Shengelia (43-46). Ukhov trova la quarta tripla per il Cska del solo terzo quarto (48-52), a cui l’Alba risponde con un parziale di 8-0 – liberi di Sima e Sikma, floater di Eriksson – (56-52) che costringe Itoudis a chiedere timeout. Il minuto di sospensione non cambia il clima dell’attacco dei russi, che chiudono il terzo quarto senza più trovare il canestro, con l’ultimo canestro segnato a 3’46” dalla sirena del quarto, un’eternità. L’Alba, comunque, non punisce dall’altra parte, si entra nell’ultimo quarto con il punteggio fermo sul 56-52. In avvio di ultimo quarto il Cska produce faticosamente un parziale di 6-0 che dà agli ospiti un possesso di vantaggio (58-59), con l’Alba che sembra più affaticata e fatica a produrre in attacco. Granger spinge fino in fondo la transizione e in penetrazione tiene invariate le distanze (60-61), Hackett in zingarata porta a +5 i suoi (60-65), che subiscono la bomba di Granger e lo slalom in area di Lo, che permette all’Alba di entrare nell’ultimo minuto sotto di un possesso (65-67). Shengelia scherza Sikma in post (65-69), Garcia Reneses disegna dalla rimessa e l’Alba trova la tripla di Lo (68-69) con 28” all’ultima sirena. Shengelia viene fermato con il fallo sistematico a 9”, l’ex Baskonia fa 2\2 (68-71), l’Alba non esegue benissimo nell’ultima azione ed Eriksson tenta una tripla dall’angolo molto contestata che scheggia il ferro. Il Cska sbanca Berlino 68-71.

ALBA BERLINO 68-71 CSKA MOSCA (15-20, 22-14, 19-18, 12-19)

MVP BasketInside: Tornike Shengelia.

ALBA BERLINOLo 7, Siva 15, Eriksson 8, Mattisseck, Schneider, Olinde 4, Fontecchio 8, Thiemann 6, Granger 9, Sikma 7, Lammers 4.

CSKA MOSCA: Bolomboy, Khomenko 6, Hilliard 3, Ukhov 6, Hackett 13, Antonov, Strelnieks 3, Voigtmann 5, Shengelia 20, Milutinov 10, Kurbanov 5.

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