EuroLega, 22ª giornata: Marius Grigonis sulla sirena! Lo Zalgiris espugna col brivido La Fonteta

Finale folle a Valencia. Lo Zalgiris deve vincerla due volte nell’ultimo minuto di gioco: +7 a 35″ dalla fine, -1 e poi il buzzer beater di Marius Grigonis

di Filippo Stasi
Augustine Rubit Zalgiris Kaunas 2020-21

Pazzesco. Letteralmente pazzesco il match de La Fonteta che ha chiuso la 22ª giornata di EuroLega.

QUINTETTO VALENCIA: Van Rossom, Marinkovic, Kalinic, Labeyrie, Tobey

QUINTETTO ZALGIRIS: Walkup, Grigonis, Hayes, Jankunas, Lauvergne

Il primo canestro della partita lo firma Paulius Jankunas con un piazzatone della media distanza, ma il Valencia ribatte con un 10-0 di parziale propiziato da Vanja Marinkovic. Dopo il timeout chiamato da coach Schiller, lo Zalgiris reagisce immediatamente con le triple di Walkup e Grigonis, un altro jumper di capitan Jankunas e un bel movimento in post di Joffrey Lauvergne. Tuttavia, il Valencia rimane avanti grazie a Nikola Kalinic e Louis Labeyrie (14-12). Gli ospiti mettono la freccia trascinati dalle triple di Augustine Rubit e dall’intraprendenza di Rokas Jokubaitis, ma Valencia rintuzza ogni bersaglio avversario. Il primo quarto, non a caso, termina in totale equilibrio: 20 pari.

Botta e risposta dai 6.75 m tra due specialisti come Klemen Prepelic e Arturas Milaknis. Martin Hermannsson risponde all’aggressivo Jokubaitis con la stessa ricetta, attaccare forte il canestro. Il 20enne lituano è il leader della second-unit biancoverde. Con Grigonis in panchina a riposare, Jokubaitis produce 4 punti e 5 assist in appena 6 minuti! La mano caliente di Prepelic permette ai taronja di non perdere la scia degli ospiti, bravi a sfruttare a loro volta la straordinaria serata al tiro da fuori di Rubit. Il centro ex Olympiacos è il primo giocatore ad andare in doppia cifra, ma anche il compagno di reparto Lauvergne contribuisce notevolmente alla causa ospite (36-44). Nigel Hayes tutto solo da 3 punti firma il +11, costringendo Ponsarnau al timeout. A favorire il parziale lituano, la differente presenza difensiva delle due squadre, che vanno negli spogliatoi sul 38-47.

Sam van Rossom Valencia Zalgiris Grigonis 2020-21
Sam Van Rossom cerca uno scarico per un compagno, ben braccato dalla difesa dello Zalgiris [Getty Images]
Anche nel secondo tempo Valencia non riesce ad arginare l’armonioso movimento del pallone dello Zalgiris, che con Hayes manda a bersaglio la tripla del +12. Labeyrie segna 8 punti consecutivi per i padroni di casa, ma è l’unico a trovare ispirazione offensiva tra gli spagnoli nei primi 7′ del terzo periodo. Lo Zalgiris al contrario continua a rendersi pericoloso e a colpire con i vari Grigonis, Lauvergne e Rubit (46-56). A dir poco azzeccata la mossa di Martin Schiller di schierare a lungo Lauvergne e Rubit assieme. Torna in campo l’ispiratissimo Jokubaitis, condizionato solo dai falli personali commessi, ma dall’altra parte torna a segnare Klemen Prepelic e Valencia si riporta a -5 (55-60) a fine terzo quarto. Efficace, in particolare, l’impatto di Hermannsson e San Emeterio dalla panchina di Jaume Ponsarnau.

Jokubaitis continua la sua serata perfetta, non fosse per i problemi di falli. Valencia assalta la metà campo dello Zalgiris tra rimbalzi offensivi e palloni recuperati, sempre trascinata dal dynamic duo Prepelic – Labeyrie. È Mike Tobey però a schiacciare il -2, su assist delizioso dell’eterno Fernando San Emeterio (64-66). La difesa dello Zalgiris torna a farsi sentire dopo il timeout di coach Martin Schiller; ne beneficia anche l’attacco con i bersagli di Walkup, Jokubaitis, Lauvergne e uno strabiliante Rubit, il quale si prodiga in un one-legged fadeaway di nowitzkiana memoria… Splash! +7 Zalgiris a 90″ dal termine. Hermannsson con un gioco da 3 punti fa -4 Valencia, ma lo Zalgiris non perde il controllo della partita e con Thomas Walkup la chiude virtualmente. Triplona dello #0, eroe del match contro l’Olympiacos appena 5 giorni fa. Ma mancano ancora 35″.

Prepelic non si arrente: tripla e -4. Lauvergne commette una follia, tirando e sbagliando un semigancio quando avrebbe potuto “mungere” il cronometro quasi fino al termine. Nikola Kalinic riesce a strappare 3 tiri liberi a Nigel Hayes, riaprendo la partita: converte i primi due (75-77), ma sbaglia il terzo. Ma il rimbalzo arriva nelle mani di Sam Van Rossom, che a 3 secondi dal termine mette la clamorosa bomba del sorpasso! 8-0 Valencia nel giro di 33 secondi! Partita ribaltata, incredibile. Martin Schiller chiama timeout: vuole far ricevere Grigonis, sperando vada a finire come contro il Bayern Monaco. La stella lituana riceve, palleggia fino alla lunetta, finta il tiro, spezza un raddoppio in virata, lascia andare il pallone e, a fil di sirena, segna il canestro della vittoria. Valencia gelata. Kaunas festeggia sommergendo il match-winner di abbracci. Che finale… E che sport incredibilmente bello, la pallacanestro.

VALENCIA BASKET – ZALGIRIS KAUNAS  78-79  (20-20; 38-47; 55-60)

PARZIALI: 20-20; 18-27; 17-13; 23-19.

TABELLINO VALENCIA: Marinkovic 5, Prepelic 18, Pradilla NE, Puerto NE, Labeyrie 17, Van Rossom 9, Tobey 6, Kalinic 4, Dubljevic 4, San Emeterio 2, Williams, Hermannsson 13. Coach: Jaume Ponsarnau

TABELLINO ZALGIRIS: Walkup 8, Lekavicius, Hayes 6, Jankunas 8, Lukosiunas NE, Milaknis 3, Geben 2, Rubit 17, Jokubaitis 10, Grigonis 12, Lauvergne 13. Coach: Martin Schiller

MVP BASKETINSIDE: Marius Grigonis. Non ha giocato la sua miglior partita, ma l’ha decisa. Il suo Zalgiris l’ha vinta per poi buttarla via ingenuamente, ma ancora una volta a risolvere i problemi c’è stato il #40 dagli occhie a quanto pare anche dal sanguedi ghiaccio.

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