EuroLega, 22ª giornata: Moerman sulla sirena salva l’Efes contro un super Nedovic

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Credits: Euroleague.net

Una tripla di Moerman sulla sirena regala una vittoria pesantissima e soffertissima all’Efes su un coriaceo Panathinaikos (82-81) che sogna fino alla fine trascinato da un grande Nedovic (20 punti per lui). In una sfida gradevole per buoni tratti così come brutta per altrettanti, spicca la prova del solito Micic (20 punti ma 0/7 da tre). Per il Pana ormai sembra definitivamente svanire ogni minima aspirazione di playoff, mentre per un Efes più fortunato che bravo la vittoria non può cancellare la modestissima mole di gioco che i ragazzi di Ataman hanno prodotto. Difendere il titolo conquistato a Colonia in questo modo sarà pressoché impossibile.

QUINTETTO EFES: Micic, Larkin, Anderson, Moerman, Dunston

QUINTETTO PANATHINAIKOS: Perry, Sant-Roos, Papapetrou, White, Evans

Primo quarto con buon ritmo ma con tanti errori da ambo le parti. L’Efes provava un primo strappo grazie al solito Larkin (9 punti nella frazione d’apertura con 3/3 da oltre l’arco per lui), portandosi sul 10-4. Il Pana segnava solo da 3 punti con Perry e Sant-Roos ma tanto bastava per chiudere un break di 8-2 e impattare con Evans (12-12 al 7′). Le folate di Micic e Larkin regalavano all’Efes un po’ di margine alla sirena (17-12 al 10′).

Nel secondo periodo si segnava decisamente di più rispetto al precedente. L’Efes toccava il +8 con Simon ma il Pana era in giornata e continuava a bombardare la retina con Nedovic e Macon (8 punti per l’ex Aek nel quarto e 10 per il serbo). Micic con le sue scorribande era una delizia per gli occhi, ma i suoi 5 punti in fila venivano vanificati dal killer instinct di Nedovic che a suon di triple guidava, insieme al già citato Macon, un Panathinaikos a tratti bello da vedere (33-36 al 17′ e timeout Ataman). L’Efes faticava a trovare le giuste contromisure e all’intervallo era sotto di 3 (39-42 al 20′).

Credits: Euroleague.net

Al rientro dagli spogliatoi il Pana sembrava aver perso quell’inerzia che l’aveva caratterizzato nel primo tempo, e il break di 6-0 dell’Efes portava coach Priftis a chiedere subito sospensione (47-44 al 23′). Il coach greco si appigliava nuovamente al duo Nedovic-Macon e i suoi tornavano addirittura avanti prima di una nuova fiammata turca con Simon e Moerman (7-0 di parziale e 60-55 al 28′). L’Efes non riusciva, in ogni caso, a trovare la fuga decisiva e così l’equilibrio si manteneva assoluto anche alla terza sirena (65-62 al 30′).

Il Pana continuava a rispondere colpo su colpo anche nell’ultimo periodo. L’Efes non solo non scappava, ma sembrava farsi prendere dalla stanchezza e iniziava i 5 minuti decisivi sotto di tre dopo il canestro di Papapetrou, con un paio di triple sputate dal ferro come oscuro segnale (73-76 al 36′). Moerman sbloccava i campioni in carica dopo oltre tre minuti di astinenza, Micic la impattava ma il jumper di Macon riportava avanti il Pana entrando nell’ultimo minuto. White sbagliava un libero e lasciava aperto uno spiraglio per l’Efes, i greci sull’azione finale sceglievano di raddoppiare Micic e Pleiss trovava un glaciale Moerman che regalava un successo importantissimo ai suoi.

ANADOLU EFES ISTANBUL – PANATHINAIKOS OPAP ATHENS 82-81 (17-12; 39-42; 65-62; 82-81)

ANADOLU EFES: Larkin 11, Beaubois 4, Singleton, Bryant 4, Moerman 15, Tuncer n.e., Pleiss 4, Micic 20, Anderson, Petrusev n.e., Dunston 14, Simon 10 Coach: Ataman

PANATHINAIKOS: Perry 3, Macon 17, Bochoridis 2, Kavvadas 8, Papapetrou 7, Kaselakis, White 15, Avdalas n.e., Nedovic 20, Evans 4, Sant-Roos 5 Coach: Priftis

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