EuroLega, 23ª giornata: Difesa, personalità e voglia di vincere. L’Olimpia Milano costringe la Stella Rossa alla seconda sconfitta consecutiva in Italia

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Kyle Hines
Olimpia Milano Twitter

Continua il “tour” italiano della Stella Rossa che affronta ora l’Olimpia Milano dopo aver perso nettamente con la Virtus Segafredo Bologna pochi giorni fa. Milano cerca la seconda vittoria consecutiva dopo la buonissima prestazione contro il Baskonia che ha riportato alla vittoria gli uomini di Ettore Messina.

QUINTETTO OLIMPIA MILANO: Hall, Baron, Luwawu-Cabarrot, Voigtmann, Hines.

QUINTETTO CRVENA ZVEZDA: Markovic, Lazarevic, Dobric, Bentil, Petrusev.

Ottimo inizio per l’Olimpia che gioca una pallacanestro ordinata, fisica e soprattutto con ottima gestione dei tiri. La Stella Rossa soffre un Billy Baron ispiratissimo ben aiutato da Luwawu-Cabarrot, ottimo protagonista di questo inizio di gara dell’Olimpia dopo la buona prestazione contro Baskonia. I serbi, sospinti da un tifo incredibile dei loro supporters, non si scompongono e con il grande ex di turno Ben Bentil si rifanno sotto. Il primo quarto scorre veloce ed è piacevole, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo e con l’Olimpia che chiude sul +4.

É ancora un ottimo Johannes Voigtmann, il protagonista di inizio del secondo quarto. Il tedesco, dopo l’ottima prestazione di due giorni fa contro Baskonia, dimostra di avere sempre più fiducia e di trovare finalmente con continuità punti con la sua specialità ovvero il tiro dalla lunga distanza. Milano preme sul pedale dell’acceleratore, sfrutta l’inerzia dalla sua parte per il primo vero tentativo di allungo oltre la doppia cifra di vantaggio. I serbi fanno molto fatica a trovare la via del canestro anche grazie ad un’ottima difesa dei padroni di casa. L’assist illuminante di Billy Baron a Kyle Hines sulla sirena finale vale il +13 Olimpia, in una partita che sembra che ha i padroni di casa in pieno controllo sin qui.

Al rientro in campo la Stella Rossa prova a reagire e a non lasciare scappare l’Olimpia. Ben Bentil continua la sua prestazione solida, da migliore degli ospiti in un parquet che conosce bene da Campione d’Italia in carica. I serbi però faticano tantissimo in attacco grazie ad una prestazione magistrale dell’Olimpia che difende durissimo e non concede nulla, in particolare a Luca Vildoza neutralizzato molto bene sin qui. L’argentino è costretto a forzare molto, con palle perse che non siamo abituati a vedere in questa stagione fino adesso per lui. A 10 minuti dal termine, è +10 Olimpia Milano.

La Stella Rossa inizia molto concentrata e in un amen ritorna a -6, nonostante un bruttissimo 1 su 15 da 3 punti in una serata in cui non hanno mai fatto canestro dalla lunga distanza. Qualche timore al Forum con gli ospiti vicini di nuovo nel punteggio, ma ci pensano Baron e Hall a dare un pò di ossigeno alla squadra campione d’italia. La Stella Rossa si sblocca da 3 punti con due triple consecutive di Dobric e Bentil ma è di nuovo Hall con grande personalità a ricacciare indietro i serbi. Milano si è però bloccata in attacco, non gira più la palla e la “paura” di buttare via un vantaggio (che era arrivato anche a 16) sembra evidente. Gli uomini di Ivanovic sbagliano più volte la tripla del -1 e ci pensa Voigtmann a 1 minuto e 12 secondi dal termine a sbloccare il punteggio e riportare a +6 l’Olimpia con una gran penetrazione di personalità. Petrusev non vuole mollare e il suo layup vale il nuovo -4. Il finale non riserva sorprese, l’Olimpia Milano vince la seconda partita consecutiva e batte una Stella Rossa in difficoltà in questo momento della stagione.

OLIMPIA MILANO – CRVENA ZVEZDA 74-68 (22-18, 23-14, 14-17, 15-19)

MVP BasketInside: Devon Hall

OLIMPIA MILANO: Baron 15, Hall 14, Davies 10, Luwawu-Cabarrot 8, Voigtmann 7, Hines 6, Napier 5, Melli 4, Tonut 3.

CRVENA ZVEZDA: Bentil 17, Vildoza 11, Petrusev 9, Dobric 7, Mitrovic 7, Ilic 5, Kuzmic 4, Nedovic 4, Markovic 3, Lazarevic 1.