Eurolega 23ª giornata: Il Real Madrid resiste alla rimonta dell’Olympiacos e torna alla vittoria

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Real Madrid Olympiacos
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Dopo la sconfitta di Montecarlo il Real Madrid torna a ruggire in Eurolega andando a sconfiggere per la seconda volta in stagione l’Olympiacos. Gli uomini di Mateo ipotecano la vittoria già nel primo tempo partendo fortissimo con alte percentuali al tiro da fuori a dispetto degli ateniesi che sbattono contro l’energia dei blancos. Dal -18 dell’intervallo nasce però una nuova partita. Il Real si siede e cresce la squadra di Bartzokas che riesce ad arrivare a -3 a 9″ dalla fine ma non è capace di coronare una rimonta che avrebbe avuto dei risvolti clamorosi. Il Real è trascinato da Musa, Hezonja, Deck e Campazzo. Sfiora la doppia-doppia l’argentino che chiude con 12 punti e 9 assist segnando i liberi decisivi del +5 che spengono definitivamente i sogni dei biancorossi greci.

Il primo quarto è tutto del Real che segna 5 dei 6 tentativi da tre punti (2/2 di Abalde e Deck) e vola sul 30-13 contro un Olympiacos che spara a salve (1/7 da oltre l’arco) ed è costretto a rincorrere in totale affanno. Nel secondo periodo la furia del Real sembra non conoscere rivali. Musa va in doppia cifra con i blancos al riposo avanti 52-30 e 8/11 da tre. L’Olympiacos rientra negli spogliatoi con un pesante fardello sulle spalle e delle percentuali al tiro orrende (2/15 da tre nei primi 20′). Nella ripresa i greci si ricompattano soprattutto in difesa e iniziano anche a fare canestro. Parziale di 16-25 in favore degli ospiti che riducono grazie a un buon Papanikolau. Il Real conduce 68-55 al 30′ ma la differenza non è più così marcata come nel primo tempo. In avvio di ultimo quarto l’Olympiacos arriva al di sotto della doppia cifra ma poi Hezonja trova due gioielli che riscrivono il vantaggio sull’80-66 a -5’16” dalla fine. Parziale di 0-6 per i greci che si rifanno di nuovo sotto a -3’50” (80-72). Con 2’45” da giocare Papanikolau segna ancora da tre per l’82-76 e Mateu chiama time out. La partita si infiamma con un tecnico fischiato a Musa per simulazione e un fallo in attacco di Poirier sanzionato da Paternicò che si becca i fischi dello Wizink Center. L’Olympiacos va – 4 (82-78) a -2’26” dalla fine, McKissic avrebbe l’opportunità di ridurre ancora ma viene stoppato da Poirier. L’ultimo minuto arriva con il Real avanti 86-80 dopo due canestri di Musa e quello di Peters che tiene vive le speranze elleniche. A -40″ di nuovo Papanikolau per la tripla del -3 (86-83). Il Real ha paura e si affida a Campazzo che accellera in penetrazione vincente fino al ferro. E’ il colpo decisivo. L’Olympiacos trova subito la risposta ma mancano 9″. Fallo su Campazzo che va in lunetta per il 2/2 della vittoria.
90-85 per il Real che trova l’undicesima vittoria casalinga europea mantenendo lo Wizink Center fortino inespugnabile. L’Oympiacos perde in trasferta da tre partite consecutive.

Real Madrid-Olympiacos 90-85 (30-13, 22-17, 16-25, 22-30)


Real Madrid
: Causeur, 3 Fernandez 5, Abalde 8, Campazzo 12, Hezonja 16, Alocen, Rodriguez 2, Deck 14, Poirier 7, Ndiaye 3, Musa 20. Coach: Mateo.
Olympiacos Pireo: Walkup 7, Canaan 6, Lountzis, Larentzakis 2, Mitrou-Long 6, Papanikolau 25, Bradzekis 4, Peters 12, Petrusev 4, Sikma 10, Tanoulis, McKissic 9. Coach: Bartzokas