EuroLega, 23ª giornata: L’Efes espugna pure Mosca grazie al solito Larkin

Il play ex Celtic, ben coadiuvato da Micic e Beaubois, conduce alla vittoria l’Efes dopo una partita davvero pazza! Stecca invece l’altro protagonista di serata Mike James. Nonostante i 20 punti, il play ex Milano gioca una partita sottotono a causa soprattutto di una difesa turca davvero eccellente su di lui nei momenti chiave del match.

di Marco Novello

Una partita intensa ed emozionante, uno scontro senza esclusione di colpi quello tra CSKA e Anadolu Efes! L’Efes, trascinato manco a dirlo da Larkin, prova a scappare nella prima metà dell’incontro; ma l’armata rossa trova le forze per rimontare nella ripresa. Il quarto ed ultimo quarto è un’altalena di emozioni; i turchi provano a scappar via con Micic e Baubois, ma i russi, trascinati da un decisivo Hackett, riaprono la contesa a tre minuti dalla fine. Gli ultimi 60″  poi sono sconsigliati ai deboli di cuore; Larkin si inventa un arcobaleno per il momentaneo +3, Micic spende saggiamente fallo su Hackett prima che l’italiano potesse provare la tripla del pari. Dalla linea della carità l’ex Milano però fa due su due e quindi ad esultare alla fine sono i ragazzi di Ataman che espugnano pure Mosca confermandosi squadra da battere in questa Regular Season. Il tabellone alla fine recita quindi il seguente punteggio, CSKA 80-82 Anadolu Efes.

 

QUINTETTO BASE CSKA MOSCA: James, Voigtmann, Hackett, Kurbanov, Hines

 

QUINTETTO BASE ANADOLU EFES: Larkin, Beaubois, Singleton, Pleiss, Anderson

 

Il match si presentava alla vigilia come il duello tra i due maggiori indiziati alla vittoria finale del premio di MVP di stagione; Larkin, da una parte, e James, dall’altra, non tradiscono le attese in quest’avvio! Il numero 0 bianco blu apre le danze con la bomba che dà il là al parziale di 7 a 2; la replica moscovita non si fa attendere col #5 che riavvicina in un amen i padroni di casa (8-9 dopo 3’). Larkin e James continuano nel loro infinito duello aggiungendo punti sui tabellini delle rispettive squadre; tuttavia a metà del quarto iniziale la difesa dei ragazzi di Ataman sale di colpi. Gli ospiti chiudono le maglie difensive impedendo sostanzialmente conclusioni facili all’armata rossa, ne nasce così un parziale di 5 a 11 che caratterizza gli ultimi 5’ di gioco di questa prima frazione. Al suono perciò della prima sirena l’Efes conduce le danze sul parziale di 16 a 25 con Larkin autore già di ben 11 punti.

 

Il secondo periodo non ha la stessa intensità iniziale del primo, le due squadre, infatti, prive dei loro leader faticano a trovare con continuità il canestro affidandosi spesso a giocate estemporanee. I turchi riescono tuttavia a trovare punti importanti da Pleiss e Micic facendo sprofondare Il CSKA in un amen sul -11. Toccato il fondo i padroni di casa si affidano ad Hackett, Bolomboy e Baker per tornare a smuovere il tabellone segna punti che a poco più di tre minuti dall’intervallo lungo recita il punteggio di CSKA 28-34 Efes. Gli ultimi giri di lancette sono monopolizzati nuovamente dall’infinito duello James-Larkin; dopo aver sofferto più del previsto la difesa turca nei primi 10’, il play statunitense si scatena tre il diciassettesimo ed il ventesimo minuto mettendo a segno ben sette punti oltre a fornire un paio di assist ai propri compagni. L’ex Boston dall’altra parte non è da meno mettendo a segno una tripla importantissima che consente all’Efes di chiudere avanti sul 37 a 41.

 

La terza frazione non altera il copione fin qui visto a questo match; Saint-Roos apre le danze con un paio di liberi, Micic replica nell’altra metà campo con un long-two mantenendo i turchi avanti di 4. Larkin sfugge in velocità al suo marcatore mettendone altri due, ma l’Efes non ha nemmeno il tempo di godersi nuovamente i due possessi di distanza che James punisce la disattenzione delle difesa ospite per il nuovo -4. Questo continuo botta e risposta tra le due formazioni si protrarrà per diversi minuti creando una situazione di sostanziale stallo visto che il gap tra CSKA e turchi rimane invariato. Hines però a ridosso della sirena scrive in solitaria un piccolo break di 5 a 0 che riporta la sfida in perfetta parità a quota 57; tuttavia il libero finale di Micic pone fine al parziale mandando le due sfidanti all’ultimo riposo sul parziale di 57 a 58 in favore dell’Efes.

 

L’ultimo quarto è una vera e propria altalena di emozioni! I turchi dilatano il proprio margine in queste prime battute grazie alla pioggia di triple che perforano la non perfetta difesa moscovita; Moerman e Beaubois portano infatti l’Efes sul +5 costringendo Itoudis a fermare il match con un minuto. La risposta russa è veemente, Bolomboy, Voigtmann ed Hackett rimettono in pista l’armata rossa prima che Moerman riconsegni un prezioso +2 agli ospiti a 5′ dalla fine (69-71 al 35′). Hackett prova a caricarsi l’attacco della squadra moscovita sulle proprie spalle; dapprima l’azzurro timbra dal gomito il 71 pari, poi fornisce a Bolomboy la tripla del primo vantaggio CSKA in questa sfida che fa esplodere di gioia la MegaSport Arena (74-72 al 37′)! Quando l’inerzia del match sembrava essere definitivamente cambiata; Micic segna quattro pesantissimi punti in fila che fanno mettere nuovamente la testa avanti all’Efes che a due dalla fine conduce ancora per 74-76. James, insolitamente, trema dalla linea della carità facendo solo 1/2; dall’altra parte Beaubois spara una tripla che pare scrivere i titoli di coda al match. Itoudis però decide di spendere egregiamente il suo penultimo time-out in quanto Kurbanov, in uscita dal time-out, spara la bomba del nuovo -1. Si entra perciò negli ultimi 60″ di gioco; Larkin si inventa un arcobaleno sopra Bolomboy per il +3 che fa esultare di gioia il nutrito gruppo di tifosi giunto da Istanbul, ma la sfida ha ancora molto da raccontare! James lascia partire un air ball da tre; sull’azione dopo Singleton non uccide il match e Micic quindi decide saggiamente di mandare Hackett in lunetta prima che l’italiano tenti la tripla del pareggio. Il numero 23 segna il primo, prova a sbagliare il secondo ma il pallone beffardamente carambola dentro spegnendo di fatto i sogni di rimonta moscoviti; Larkin mandato quindi in lunetta dopo il fallo sistematico scrive la parola fine sull’incontro regalando due punti pesantissimi all’Efes che espugna Mosca col punteggio di 80 ad 82. I turchi si prendono quindi la rivincita sia per la scorsa finale che per la sconfitta nel girone d’andata ribaltando pure la differenza canestri in quanto il CSKA si era imposto ad Istanbul col punteggio di 80 a 81.

 

MVP BASKETINSIDE.COM: Shane Larkin. Non gioca la sua miglior partita, questo va detto, ma quando c’è da mettere a segno il canestro della vittoria l’ex Celtics si fa trovare pronto. Alla fine per il numero 0 lo score reciterà 23 punti con 9/17 dal campo a cui si aggiungono 4 assist e 5 falli subiti.

 

CSKA MOSCA – ANADOLU EFES 80-82 (16-25, 37-41, 57-58)
[Progressivo 16-25, 21-16, 20-17, 23-24]

Cska Mosca: Bolomboy 9, James 20, Antonov, Strelniekis n.e., Voigtmann 15, Hackett 11, Sant-Roos 7, Koufos n.e., Hillard 1, Kurbanov 5, Hines 7, Baker 5, all. Itoudis.

 

Anadolu Efes: Larkin 23, Beaubois 13, Singleton 5, Balbay, Sanli, Moerman 6, Tuncer n.e., Pleiss 11, Micic 19, Anderson 5, Peters, Simon, all. Ataman

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