Eurolega, 23ª giornata: Procida e l’ALBA Berlino inguaiano la Crvena Zvezda, Maccabi e Panathinaikos lottano, ma la spuntano i gialloblu. l’ASVEL sorprende il Bayern a domicilio

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Credits: Ostfriesen - Zeitung

Questa sera andrà in onda il turno valido per la 23ª giornata di Eurolega. Con la Virtus Bologna impegnata sul campo del Fenerbahce Beko Istanbul, sugli altri campi vanno in scena diversi incontri di EuroLega ad alta tensione. Sul parquet della Mercedes-Benz Arena di Berlino, l’ALBA ospita una Crvena Zvezda a corrente alterna per gran parte della stagione. Sarà un’occasione d’oro per i tedeschi per vincere davanti al proprio pubblico e abbandonare l’ultimo posto in classifica. Da una tedesca all’altra, il Bayern Monaco se la dovrà vedere con un ASVEL Villeurbanne ancora in cerca di una propria identità di gioco dopo i due esoneri stagionali. A chiudere il tabellone di questa serata europea, Maccabi Tel Aviv e Panathinaikos si daranno battaglia per consolidare la propria posizione in classifica in vista dei playoff.

ALBA BERLINO – CRVENA ZVEZDA 89-80 (18-16;33-20;21-18;17-26)

L’ALBA parte forte in difesa e ingabbia i tiratori della Crvena Zvezda, che non trovano spazio dal perimetro per tirare. Grande impegno dei tedeschi per quanto riguarda i rimbalzi (23 contro i 15 della Stella Rossa nel solo primo tempo), che hanno segnato la differenza per tutto il match. Nel secondo quarto è ancora la squadra di un infuocato Procida a fare la partita: Smart prova a tenere a galla i suoi, ma la squadra serba sembra mancare di idee e di intensità difensiva. Dall’altro lato del campo, i tedeschi non mollano un centimetro e, grazie a una difesa granitica, scava un solco importante con un parziale di 33-20 nel solo secondo periodo. Al ritorno in campo, la Stella Rossa sembra trovare nuove energie sull’asse Hanga-Smart, ma è sempre il solito Procida con giocate di classe e la tripla del 72-54 a porre l’ostacolo più grande alla Crvena Zvezda. Nell’ultimo quarto l’orgoglio ferito degli ospiti dà linfa vitale alla Stella, che vince e di molto il periodo, ma serve solamente a rendere meno amare una sconfitta inevitabile dovuta alla grande intensità sui due lati del campo della squadra di coach González. L’ALBA vince quindi questa partita di EuroLega con merito gestendo bene le energie, trascinata dal nostro Procida autore di 17 punti e da un sontuoso Thomas da 19 punti.

ALBA BERLINO: Brown S. 12, Hermannsson 7, Koumadje 6, Mattisseck, Spagnolo 5, Thiemann 2, Bean 6, Delow 4, Procida 17, Schneider, Thomas 19, Wetzell 11+9 rimbalzi. Coach: I. González

CRVENA ZVEZDA: Davidovac, Giedraitis 15+6 rimbalzi, Gillespie, Hanga 10, Tobey 3, Bolomboy 9+11 rimbalzi, Lazarevic, Lazic, Nedovic 7, Yago 20, Smart 14, Mitrovic. Coach: I. Sfairopoulos

MACCABI TEL AVIV – PANATHINAIKOS 90-75 (18-21;25-15;19-23;28-16)

Come da pronostico, Maccabi e Panathinaikos si danno battaglia fin dal primo minuto. La squadra di Tel Aviv parte forte con la tripla di Cohen, ma i greci tornano in partita con il solito Nunn e un Grant formato maxi in attacco, chiudendo il primo quarto con 6 punti consecutivi tra cui una tripla proprio del numero 22 in maglia Pana. Nel secondo quarto, però, vengono fuori gli israeliani, che girano a proprio favore la partita rimontando il -6 e arrivando addirittura a +7 all’intervallo. Grande protagonista è Nebo, che con 8 punti e 8 rimbalzi aiuta i suoi a prendere il controllo della partita. I greci, dal canto loro, soffrono in attacco negli ultimi 4 minuti di quarto, segnando un solo punto a gioco fermo. La squadra di coach Ataman tenta di rientrare in partita dopo l’intervallo lungo e ricuce le distanze ribaltando ancora il tabellino a proprio favore con un parziale di 8-0 firmato Grant e Kostas Antetokounmpo. Il grande protagonista di questo quarto, però, è Kalaitzakis, che segna un buzzer-beater dalla lunga distanza. È +3 per i Greens. La formazione ospite, tuttavia, sembra aver dato tutto quello che aveva nel corso del terzo periodo in quanto nell’ultimo quarto del match è di nuovo il Maccabi a farla da padrona. Baldwin e Brown combinano in due per domare uno scatenato Kalaitzakis e la formazione israeliana esce sulla lunga distanza, riuscendo di nuovo a ribaltare il risultato e portandosi a casa un convincente 90-75 e una preziosa vittoria di EuroLega.

MACCABI TEL AVIV: Baldwin 22+8 assist, Brown L. 14+7 assist, Cohen 9, Colson 14, Nebo 14+12 rimbalzi, Blatt 6, Cleveland, Dibartolomeo 3, Menco, Rivero 4, Sorkin, Webb J. III 4+5 rimbalzi. Coach: O. Kattash

PANATHINAIKOS: Antetokounmpo K. 8, Grant 13+5 rimbalzi +5 assist, Grigonis 5, Mitoglou 13+8 rimbalzi, Samodurov, Kalaitzakis 17, Lessort 4+6 rimbalzi, Moraitis, Nunn 13, Papapetrou 2, Hernangomez J. Coach: E. Ataman

BAYERN MONACO – ASVEL VILLEURBANNE (19-20;10-20;21-19;14-17)

Il Bayern Monaco parte forte con Booker e affonda verso metà primo quarto il parziale di 5-0 che sembra indirizzare il match a proprio favore, ma un Lee in grande spolvero rimette le cose a posto con 6 punti e porta l’ASVEL sul -1. Nel secondo quarto la squadra di coach Laso perde il mordente (negli ultimi 100 secondi di quarto non mantiene nemmeno un possesso) e subisce le iniziative dei francesi, che si portano sul +11 grazie al gancio cielo di Lauvergne. Il Bayern, tuttavia, decide di non uscire definitivamente dal match e combina con Bolmaro ed Edwards per ridurre il margine a una sola lunghezza di distanza. Benissimo Harris, che si guadagna il decisivo canestro più fallo al termine del periodo. Sul fronte ASVEL, Lee appare più spento e i suoi subiscono la contro-risposta bavarese. Nell’ultimo quarto, però, i francesi ne hanno di più e ribaltano il contro-parziale incoraggiante del Bayern, decisamente tornato in partita dopo l’intervallo lungo, grazie ai tiri liberi di Fall e alle incursioni di Lee, che negli ultimi due minuti congelano il risultato per un comodo 64-76 finale tornando alla vittoria in EuroLega.

BAYERN MONACO: Bolmaro 7, Booker 6, Edwards 21, Giffey, Brankovic, Lucic 6, Bonga, Francisco 11, Weiler-Babb, Harris 7+6 rimbalzi, Obst 6, Weidemann. Coach: P. Laso

ASVEL VILLEURBANNE: Fall 16+13 rimbalzi, Jackson E. 13, Lauvergne 2, Lee 21, Ndiaye 6+11 rimbalzi, Scott 12, Yaacov 2, Lighty, Dallo, Lombahe-Kahudi, Thomas 4+5 rimbalzi. Coach: P. Poupet