EuroLega, 24ª giornata: Che carattere l’ASVEL! Olimpia Milano K.O dopo 6 vittorie consecutive

Milano conduce a lungo, ma cala nel secondo tempo sotto i colpi di un ASVEL che non molla mai e ci crede sempre.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Olimpia Milano e ASVEL Villeurbanne si affrontano in questo venerdì sera di EuroLega, con un’occasione ghiotta per gli uomini di Ettore Messina di agganciare le primissime posizioni, dopo le sconfitte di ieri sera di CSKA Mosca e il Barça.

QUINTETTO ASVEL VILLEURBANNE: Cole, Fall, Lighty, Strazel, Yabusele.

QUINTETTO OLIMPIA MILANO: Delaney, Punter, Shields, Leday, Tarczewski.

Tanto equilibrio in questo inizio di gara, con l’Olimpia Milano che parte molto bene, prediligendo i ritmi bassi e difendendo alla grande. L’Asvel subisce nei primi minuti ma reagisce grazie ad un super Yabusele. L’ex Celtics fa la voce grossa sotto canestro, vincendo in questo quarto la sfida con Leday. Milano, senza il Chacho Rodriguez, si aggrappa al talento di Shavon Shields e alla regia di Malcolm Delaney, costretto al lavoro extra senza lo spagnolo. Il finale di quarto premia gli ospiti, chiuso sul +3, dopo alcuni tentativi di fuga sempre bloccati dagli uomini di Parker. Primo quarto con pochissimi stop e molto fluido, in una partita molto piacevole da osservare.

L’Asvel è una squadra tosta, che non molla e che ha dato filo da torcere a chiunque quest’anno. Diot e Lighty riportano subito i francesi a stretto contatto, con l’Olimpia costretta a non mollare un centimetro in campo. Si segna meno in questa seconda frazione, con le difese a farle da padrone. Milano prova a fuggire, l’Asvel risponde. Chiave costante di questa partita. Malcolm Delaney forza, anche un pò troppo, tirando male dal campo, mentre Moustapha Fall è un vero problema nel pitturato dell’Olimpia. Il big man della squadra francese è un fattore sia in fase realizzativa che a rimbalzo. Si va all’intervallo lungo con 3 punti di vantaggio per la squadra milanese.

Gettyimages

Entra in campo molto concentrata l’Olimpia in questo inizio di secondo tempo, con un Kevin Punter che ha tutta l’intenzione di iscriversi come protagonista. Leday, Shields e Punter provano l’ennesimo tentativo di fuga, con l’Asvel questa volta più in difficoltà, in particolare in fase realizzativa. Milano si aggrappa al talento offensivo di Leday. L’ex Olympiacos e Zalgiris, con Shavon Shields, “sostituisce” l’apporto offensivo di Delaney, Datome e Punter, molto male al tiro in questa serata francese. Come già detto in precedenza, ogni tentativo di fuga milanese, è ripreso dall’ASVEL, che rincorre nel punteggio ma non crolla mai in questa partita. 10 minuti da giocare e ancora tutto in equilibrio.

Importantissimo l’apporto in termini di energia da parte di Riccardo Moraschini, fondamentale in tutte quelle cose che non compaiono in un boxscore. Quando Milano sembra avere in mano la partita, con uno Shavon Shields onfire, l’Asvel piazza l’ennesimo break che li riporta addirittura in parità, sul 62-62, con la tripla di un Norris Cole fuoriclasse con un background da campione NBA alle spalle. Blackout totale dell’Olimpia, che non segna più. Cole e Lighty colpiscono a ripetizione Milano, che sprofonda sul -6 con 3 minuti scarsi da giocare. L’Olimpia ha finito la benzina, cosa già vista a tante big di questa competizione e prevedibile in una stagione così lunga. Non vale a nulla l’assalto finale, più disperato che altro, degli uomini di Messina. Si interrompe a 6, la striscia di vittorie consecutive in EuroLeague da parte dell’Olimpia Milano. Nessun dramma, sconfitta che ci può stare per l’Olimpia Milano, in un campo ostico dove è caduto anche il Barça di Jasikevicius.

Turno di riposo la prossima settimana in EuroLeague, per far spazio alle coppe nazionali.

 

ASVEL VILLEURBANNE – OLIMPIA MILANO 78-67 (20-23, 17-17, 15-16, 26-13).

MVP BasketInside: David Lighty

ASVEL VILLEURBANNE: Lacombe 2, Diot 5, Fall 12, Noua 2, Hayes, Bako 4, Lighty 16, Howard 9, Yabusele 14, Cole 12, Strazel 2. All: TJ Parker.

OLIMPIA MILANO: Punter 9, Leday 14, Moretti, Moraschini, Roll 6, Tarczewski 4, Biligha, Cinciarini, Delaney 9, Shields 18, Hines 6, Datome 3. All: Ettore Messina.

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