EuroLega, 24ª giornata: il career-high di Fontecchio non basta, al Bayern il derby di Germania

L’Alba sempre avanti nei 40 minuti, ma a 10″ dalla fine Baldwin impatta; nel supplementare poi il Bayern strappa la W nonostante un super Fontecchio

di Filippo Stasi
Jalen Reynolds Bayern Monaco 2020-21

All’Audi Dome di Monaco di Baviera il Bayern se l’è vista brutta nel derby tedesco contro l’Alba Berlino di Simone Fontecchio, sempre più protagonista in EuroLega. I 21 punti del venticinquenne pescarese non sono tuttavia bastati alla squadra di Aito Garcia, al quale forse si potrebbe imputare l’aver lasciato in panchina per tutto il supplementare il suo miglior marcatore di serata. Ma va dato atto anche alla squadra di Andrea Trinchieri, strepitosa nella ripresa e rimasta in piedi anche quando l’Alba Berlino sembrava aver sferrato i colpi del ko Bayern. E invece i Fantastici Quattro di Andrea Trinchieri – Reynolds, Lucic, Baldwin e Zipser – hanno trascinato la squadra alla vittoria segnando 85 dei 101 punti totali di squadra.

QUINTETTO BAYERN: Baldwin, Weiler-Babb, Lucic, Gist, Radosevic

QUINTETTO ALBA: Lo, Eriksson, Olinde, Sikma, Lammers

Avvio traumatico dei padroni di casa, incapaci di trovare la via del canestro per i primi 4 minuti della partita. Solo capitan Vladimir Lucic trova due punti in lunetta, ma per il primo canestro dal campo bavarese bisogna aspettare quasi 7 minuti di gioco. L’Alba Berlino al contrario è concentrata, aggressiva e ne approfitta con l’ex di serata, Maodo Lo, protagonista del 9-0 ospite. Benissimo anche Luke Sikma, efficace come al solito sia nel trovare la soluzione personale sia nel suggerire la via del canestro ai compagni. Simone Fontecchio da 3 punti segna il canestro del 16-4 Berlino, Trinchieri deve chiamare timeout per dare una sveglia ai suoi. Reynolds, Flaccadori e Seeley si alzano dalla panchina e hanno un buonissimo impatto, ma l’Alba non resta certo a guardare, anzi: Eriksson, Thiemann e nuovamente Fontecchio spingono Berlino avanti di 16 lunghezze (10-26) dopo 10′.

Simone Fontecchio continua la sua ottima partita rispondendo in fotocopia alla penetrazione vincente di Paul Zipser. Proprio il tedesco ex Chicago Bulls, Nick Weiler-Babb, Jalen Reynolds e Wade Baldwin lanciano il tentativo di rimonta del Bayern, smorzato dalla perpetua produzione offensiva ospite. L’Alba infatti attacca in velocità e senza mai perdere lucidità nell’esecuzione dei giochi (21-34). Fontecchio è il più ispirato dei suoi e a dimostrarlo sono i 10 punti personali, ma anche Ben Lammers si conferma un centro versatile ed estremamente intelligente. DJ Seeley replica con la stessa moneta alla tripla dell’imprendibile Lo, bravo a seminare il panico nella difesa avversaria anche attaccando il canestro. La terza schiacciata della partita di Reynolds è l’ultimo canestro di un secondo quarto nel quale il Bayern ha dato un segnale in vista del secondo tempo. Squadre negli spogliatoi sul 33-43.

Simone Fontecchio Alba Berlino 2020-21
Simone Fontecchio, inarrestabile questa sera per la difesa del Bayern [Getty Images]
Il secondo tempo viene inaugurato da una bimane di Reynolds, che spazza via la vana resistenza opposta dal più leggero Lammers. L’Alba torna per un attimo in doppia cifra di vantaggio, complici un paio di svarioni di un Bayern che tuttavia è un’altra squadra rispetto alla fase iniziale del match. Andrea Trinchieri all’intervallo aveva denunciato la mancanza d’energia dei suoi, tornati ora prepotentemente in corsa (46-48) con Lucic, Baldwin e il solito Reynolds protagonisti. Lammers, Mattisseck e Thiemann ridanno ossigeno agli ospiti segnando canestri pesantissimi, utili a conservare il vantaggio e a spezzare il momento di soffocante aggressività della squadra di Trinchieri che, oltre a Flaccadori, mette in campo anche Sasha Grant per mantenere alta l’intensità difensiva. Entrambi gli Azzurri rispondono positivamente, ma l’Alba regge (58-66).

L’Alba non solo regge, ma mette addirittura il turbo al principio dell’ultima frazione di gioco grazie, ancora una volta, a Simone Fontecchio. Il 25enne italiano trasferitosi in estate a Berlino segna due triple consecutive da bomber consumato e l’Alba può tornare abbondantemente in doppia cifra di vantaggio. Il Bayern generosamente cerca di rientrare, ma la serata di grazia della squadra di Aito continua. Un’ulteriore dimostrazione arriva con le due triple consecutive anche di Louis Olinde, non certo un tiratore puro (67-80). Il Bayern sembrerebbe a un passo dal colpo del ko, ma in maniera impronosticabile riapre tutto con un parziale di 9-0 (76-80). Simone Fontecchio scaccia la paura e segna il suo nuovo career high in EuroLega (21 punti), ma Baldwin segna la bomba del -3 a due minuti dalla fine! Finale in volata a Monaco di Baviera.

Markus Eriksson in arresto e tiro dalla media distanza ridà 5 lunghezze di vantaggio ai suoi, ma lo scatenato Baldwin ricuce nuovamente a -3. L’Alba non concretizza in attacco, Zipser ha sui polpastrelli il floater del potenziale -1 ma lo sbaglia a 30″ dalla fine. Errore pesante, perché Ben Lammers corona la sua partita eccellente da 18 punti (9/11 al tiro) siglando il canestro della staffa (81-86). Non per capitan Lucic, che riceve dalla rimessa e a 20″ dalla fine mette la tripla del -2! Marcus Eriksson sbaglia il primo tiro libero stagionale nel momento decisivo e paga a caro prezzo l’errore, perché Wade Baldwin si inventa la triplona del pareggio, 87 pari! Sikma ha il pallone per chiuderla nei regolamentari, ma il suo semigancio trova solo il ferro. Overtime!

È career high anche per Jalen Reynolds e Ben Lammers, tra i migliori in campo infatti. Candidato a MVP della partita però anche Baldwin, salito esponenzialmente di colpi nell’ultimo periodo e a bersaglio anche nel tempo supplementare (91-89). Strano sottolineare il fatto che il primo vantaggio Bayern nella partita sia arrivato solamente nell’extra-time! La squadra di Trinchieri si porta a +5 con il bersaglio dall’angolo di Seeley, ma Olinde e Thiemann ribaltano tutto in una manciata di secondi (94-95). Ne mancano 60 alla fine e il Bayern si affida all’uomo dai tiri pesanti: Valdimir Lucic. 18 punti al rientro dall’infortunio e tripla potenzialmente decisiva a bersaglio. Reynolds fa la giocata più importante della sua straripante serata tuffandosi in prima fila per concretizzare una palla recuperata; Baldwin e Lucic chiudono la partita in lunetta, Berlino alza bandiera bianca. Finisce 101-95, il derby di Germania va al Bayern!

BAYERN MONACO – ALBA BERLINO  101-95  (10-26; 33-43; 58-66; 87-87)

PARZIALI: 10-26; 23-17; 25-23; 29-21; 14-8.

TABELLINO BAYERN: Weiler-Babb 4, Baldwin 21, Seeley 10, Reynolds 24, Lucic 20, Flaccadori 2, Djedovic, Zipser 20, Gist, Johnson, Radosevic, Grant. Coach: Andrea Trinchieri

TABELLINO ALBA: Lo 16, Delow 1, Eriksson 11, Mattisseck 5, Schneider, Nikic NE, Olinde 11, Fontecchio 21, Thiemann 7, Sikma 3, Lammers 20. Coach: Aito Garcia

MVP BASKETINSIDE: Jalen Reynolds. 24 punti e career-high in EuroLega per l’ex Reggio Emilia, letteralmente straripante quest’anno sotto la guida di coach Trinchieri. Probabilmente il most improved player di questa stagione, considerata anche la costanza di rendimento che ha raggiunto. Il Bayern sembra dipendere dalla sua energia contagiosa e se stasera ha vinto lo deve soprattutto al suo numero 8.

 

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