EuroLega, 25ª giornata: Real Madrid indomabile, vittorie esterne per Olympiacos e Valencia, hurrà Baskonia!

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EuroLega
Credits: www.gasteizhoy.com

Inizio del secondo turno di EuroLega, in questo giovedì sera 1 Febbraio. Tante partite, importantissime per il finale di stagione di questa appassionante e combattuta EuroLega

ALBA BERLINO 66 – 81 VALENCIA (15-20; 30-42; 45-65)

Non c’è storia a Berlino dove i padroni di casa crollano sotto i colpi del Valencia, guidato da Ojeleye e Jones. Se gli spagnoli stanno trovando continuità e restano saldamente nel gruppo che lotta per conquistare i play-off, dall’altra parte la compagine guidata da Gonzalez è sempre più ultima in classifica a braccetto con l’Asvel. La gara non sembra avere una parvenza di equilibrio già da inizio primo quarto, con il Valencia che si invola fino al +11, 3-14. I tedeschi provano a rientrare, si rifanno sotto fino al -3 soprattutto grazie a Matt Thomas ma sprofondano ancora sotto la doppia cifra di svantaggio a fine tempo, 30-42. Al rientro dagli spogliatoi il Valencia guida il match, allunga e tocca addirittura il +26. Nel finale l’Alba riesce a rendere meno duro il parziale, chiudendo sotto di 15, 66-81. Buon impatto per Matteo Spagnolo, autore di 10 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.

ALBA BERLINO: Brown 3, Procida 6, Spagnolo 10, Wetzell 1, Delow 2, Mattisseck 1, Schneider 4, Thomas 15, Hermannson 3, Nikic, Koumadje 13, Bean 8.

VALENCIA: Harper 9, Claver, Reuvers 4, Pradilla 3, Anderson 4, Lopez-Arostegui 11, Jones 14, Inglis 8, Jovic, Robertson 7, Ojeleye 18, Pangos 3.

BASKONIA 92 – 82 MACCABI TEL AVIV (20-26; 54-47; 73-63)

Vittoria fondamentale in chiave play-off di EuroLega per il Baskonia che supera 92-82 il Maccabi Tel Aviv e lo aggancia in classifica. La squadra israeliana continua il periodo negativo, quarta sconfitta nelle ultime cinque, nonostante un buon primo quarto che lasciava immaginare un’altra gara a Vitoria. Baldwin è caldo sin dall’inizio, ne mette 11 nel primo quarto, ma deve fare i conti con la vena realizzativa di Markus Howard che riporta sopra i suoi e lancia il vantaggio alla fine del primo tempo, 54-47. Nel terzo periodo il Baskonia prova anche ad allungare ma il Maccabi tenta di rimanere in gara e ad inizio ultimo quarto si ritrova sotto di 8. Sembra possa esserci un finale equilibrato, ma gli spagnoli non rischiano nulla, mantengono il distacco e chiudono il match sul 92-82.

BASKONIA: Howard 26, Raieste, Querejeta, Marinkovic 14, Miller-McIntyre 10, Diez, Rogkavopoulos 13, Kotsar 10, Theodore 4, Hrabar, Faye, Moneke 15.

MACCABI TEL-AVIV: Cleveland 2, Webb III 8, Brown 11, Baldwin 25, Sorkin 4, DiBartolomeo, Rivero 12, Cohen, Mayer, Nebo 12, Blatt 3, Colson 5.

BAYERN 72 – 76 OLYMPIACOS (14-18; 38-35; 51-54)

L’Olympiacos vince una sfida tiratissima contro il Bayern Monaco e continua a rimanere in lizza per un posto ai quarti di finale di EuroLega. La squadra greca è alla terza vittoria nelle ultime quattro e strappa un successo complicato in terra tedesca, dopo quaranta minuti di equilibrio e capovolgimenti nella guida del match. Da una parte e dall’altra, nei primi quarti, nessuna delle due squadre va oltre i quattro punti di vantaggio, con l’Oly avanti dopo dieci minuti e il Bayern che rientra negli spogliatoi avanti di 3, 38-35. Ad inizio terzo periodo Ibaka sale in cattedra e prova a lanciare una fuga per i suoi, fino al +7, ma Walkup e Petrusev hanno altri progetti per la serata bavarese e i greci si riportano sopra, 51-54 al 30′. Nel quarto periodo il Bayern si avvicina spesso al pareggio, ma l’Olympiacos riesce a tenere il vantaggio e si invola verso la vittoria con i 18 punti di Francisco e i 16 di Ibaka. Finisce 72-76, non bastano i 16 punti e 8 assist di Walkup al Bayern.

FC BAYERN MONACO: Weiler-Babb 6, Francisco 18, Edwards 2, Giffey 4, Radoncic, Bonga 4, Bolmaro 1, Lucic 8, Obst, Ibaka 18, Harris 9, Brankovic 2.

OLYMPIACOS PIREO: Walkup 16, Williams-Goss 8, Wright 2, Canaan, Larentzakis 8, Mitrou-Long, Papanikolaou 5, Brazdeikis 11, Peters 7, Petrusev 14, Sikma, McKissic 5.

REAL MADRID 86 – 79 LYON-VILLEURBANNE (24-18; 45-35; 62-50)

Nell’ultima sfida della serata il Real Madrid fa il suo e continua il percorso mostruoso in regular season, superando 86-79 l’Asvel. Nonostante la sfida da testa coda di EuroLega, la squadra spagnola non riesce a dilagare la si limita a controllare il match, probabilmente anche per via dei tanti match disputati in un periodo così ravvicinato. Yabusele domina il parquet, con 26 punti e 3 rimbalzi in poco più di 21 minuti giocati, mentre nell’Asvel è Lee a dare il meglio di sé mettendo a segno 23 punti, conditi da 7 assist e 3 rimbalzi. Il Real è sempre in controllo, nei primi due quarti controlla mentre nel terzo periodo prova l’allungo decisivo, arrivando fino al +18. I francesi, però, reagiscono e rendono meno duro il parziale, risalendo fino al -7. La squadra di Chus mette a segno la vittoria numero 23, mentre l’Asvel è fermo a 5 successi e 20 sconfitte.

REAL MADRID: Causeur, Fernandez 3, Abalde 3, Campazzo 10, Hezonja 9, Alocen, Rodriguez 2, Deck 12, Poirier 8, Yabusele 26, Ndiaye 4, Musa 9.

ASVEL VILLEURBANNE: Scott 18, Thomas 11, Lee 23, Kahudi 3, Dallo, Jackson 12, Fall 3, Lighty 3, Ndiaye 6, Yaacov.

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