EuroLega, 25ª giornata: il CSKA espugna Belgrado con Hackett e James

EuroLega, 25ª giornata: il CSKA espugna Belgrado con Hackett e James

Ritorno al successo per il CSKA Mosca, che espugna la Stark Arena di Belgrado con una prova a 2 facce, tra 1° e 2° tempo. Alla prestazione di squadra non fa eccezione Mike James: prima metà di gara da 5 punti con tanti errori al tiro, ultimo quarto da 14 punti e 2 assist per le triple fondamentali di Daniel Hackett.

di Marco Arcari

Un CSKA in chiaroscuro, se valutiamo la partita nell’interezza dei suoi 40′, espugna la Stark Arena, sconfigge la Stella Rossa e ritorna al successo in EuroLeague dopo i 2 k.o. consecutivi contro Efes e Olympiacos. Mike James miglior marcatore (29) ma autore di una prova asimmetrica: nel 1° tempo tante difficoltà al tiro, perfino ai liberi (3/6) e soli 5 punti, nella ripresa il solito show offensivo con triple da distanza siderale e capacità incredibile di conquistare viaggi in lunetta (ben 18 i liberi tentati). Fondamentali anche 2° e 4° quarto di Daniel Hackett (8 punti, con 2 bombe, negli ultimi 10′).

Quintetto Stella Rossa MTS Belgrado: Brown, Baron, Lazic, Jagodic-Kuridza, Stimac.
Quintetto CSKA Mosca: Strelnieks, James, Kurbanov, Voigtmann, Hines.

PRIMO PERIODO. Kyle Hines è subito protagonista e in meno di 3′ trova i 2 canestri che gli consentono di raggiungere e superare Mike Batiste al 5° posto all-time per canestri da 2 realizzati in EuroLeague (950 Hines, 949 la leggenda ex-Panathinaikos). I padroni di casa partono a ritmi lenti, ricercando più la soluzione perimetrale e incappando in qualche turnovers di troppo (3 a metà 1° quarto), ma quando decidono di attaccare il ferro avversario trovano un parziale di 4-0 che costringe al timeout coach Itoudis (7-6 al 5′ di gioco). Il CSKA paga gli errori al tiro di James (0/5 su azione e 3/6 a cronometro fermo), ma la Stella Rossa non ne approfitta completamente, nonostante un Vladimir Stimac (6 punti nel quarto, come il compagno Lorenzo Brown, ma anche 2 falli personali) molto performante nel pitturato dei moscoviti, e a fine frazione è avanti di 1 sola lunghezza (17-16).

SECONDO PERIODO. Le due difese stringono le rispettive maglie e salgono decisamente di colpi in apertura di 2° quarto, tanto che le squadre combinano per 4 punti (equamente divisi) dal 10′ al 12’30”. James Gist regala 3 liberi a Darrun Hilliard, il quale ne realizza però solo 2, mentre dall’altra parte Stratos Perperoglou torna a mostrare lampi di classe nonostante l’età (22-20). Hackett sale in cattedra, piazzando 6 punti in fila, mentre la formazione di coach Sakota cerca di replicare con le sfuriate di Brown e Kevin Punter, ma a 3′ dall’intervallo è comunque in ritardo (26-28). Nel finale di 1° tempo Brown si scatena e trova anche la sua prima tripla di serata, ma James si sveglia da un incredibile torpore offensivo trovando i 2 punti che, insieme ai liberi di Nikita Kurbanov, rimettono avanti gli ospiti (34-36). Coach Sakota si gioca il timeout per disegnare lo schema con cui affrontare gli ultimi 8 secondi di gioco e Billy Baron lo ripaga con la bomba che brucia la sirena e ridà vantaggio ai biancorossi (37-36).

TERZO PERIODO. A differenza di quanto avvenuto nei primi 20′ di gioco, a inizio ripresa il motore dell’attacco moscovita aumenta considerevolmente i propri giri, complice anche un ritrovato James: con 2 bombe in fila il CSKA tenta allora un primo allungo (39-44) quando sono passati 4′ dal ritorno sul parquet. La sfida si trasforma improvvisamente in una battaglia su ogni pallone vagante, con le perse che aumentano esponenzialmente, così come i falli; James riprende a intestardirsi in infruttuosi 1vs5, mentre la squadra di coach Sakota non riesce a capitalizzare i recuperi difensivi, quest’ultimi derivanti soprattutto da affrettate letture in transizione degli avversari. Baron tenta di caricarsi sulle spalle tutto l’attacco dei padroni di casa, ma proprio da una sua persa scaturisce il contropiede che Hilliard trasforma in un gioco da 3 punti per il provvisorio massimo vantaggio CSKA (45-53) al 27′. James ritorna a macinare punti (10 solamente nel 3° quarto) proprio negli ultimi possessi, ma è Michael Ojo a chiudere la frazione con una grande stoppata sul tentativo da 3 punti dalla punta di Hilliard (53-60).

QUARTO PERIODO. La Stella Rossa inizia nel migliore dei modi gli ultimi 10′, trovando un break di 5-0 (coronato dal gioco da 3 punti di Gist) e rientrando a -2 (58-60) al 32′ di gioco. Punter “regala” 3 liberi a James (dubbia la decisione arbitrale), ma poi piazza un gioco da 4 punti che infiamma ulteriormente il pubblico della Stark Arena. Per oltre 4′ il CSKA non trova la via del canestro su azione, rimanendo avanti nel punteggio grazie ai liberi, ma quando si sblocca lo fa creando un parziale di 0-5 nel volgere di due soli possessi consecutivi (64-70) e costringendo la panchina avversaria al minuto di sospensione. James ritorna a bruciare la retina con triple e a guadagnare liberi su liberi, rilanciando gli ospiti sul +10 (66-76). L’ex-Milano serve poi l’assist per la bomba di Hackett, che chiude definitivamente i giochi e permette ai moscoviti di ritrovare il successo europeo.

STELLA ROSSA MTS BELGRADO – CSKA MOSCA 81 – 86 (17-16; 37-36; 53-60)

TABELLINO STELLA ROSSA MTS BELGRADO: Punter 12, Brown 10, Perperoglou 3, Davidovac 4, Lazic 6, Baron 15, Gist 11, Jagodic-Kuridza 3, Simanic n.e., Jovanovic n.e., Ojo 6, Stimac 11. Allenatore: Dragan Sakota.

TABELLINO CSKA MOSCA: Bolomboy 2, James 29, Antonov, Strelnieks 2, Vogitmann 6, Hackett 19, Sant-Roos 2, Koufos, Hilliard 12, Kurbanov 8, Hines 6, Baker. Allenatore: Dimitris Itoudis.

PARZIALI: 17-16; 20-20; 16-24; 28-26.

BASKETINSIDE MVP: Mike James.

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