EuroLega, 25ª giornata: L’Asvel domina tutta la gara, rischia il suicidio nel finale ma batte il Bayern vincendo la quinta di fila!

Il Bayern gioca male e perde meritatamente contro un Asvel trascinato dai 19 di Lighty. Sotto per tutta la partita, la squadra di Trinchieri la riprende nel finale rischiando un piccolo miracolo sportivo, spezzato però da un Asvel lucido dopo il tremendo blackout.

di Francesco Iorio

Prima della pausa Asvel (10-14) e Bayern (15-9) erano tra le compagini più in forma, reduci rispettivamente da 3 vittorie consecutive. Tedeschi in piena corsa playoff, con una manciata di vittorie di vantaggio dalle inseguitrici. Villeurbanne che grazie alle vittorie ottenute, qualcuna di cartello come quella con Milano, può provare in qualche modo a sognare: non hanno il loro destino nelle proprie mani, ma di certo, come sempre fatto fino ad ora, i ragazzi di TJ Parker venderanno cara la pelle.

Quintetto Asvel: Norris Cole, David Lighty, Antoine Diot, Guerschon Yabusele, Kevarrius Hayes

Quintetto Bayern: Wade Baldwin, Dennis Seeley, Vladimir Lucic, James Gist, Leon Radosevic

 

1° quarto: Tanti tiri, da ambo le parti, in un primo quarto che comincia a marce ingranate ma con pochi canestri. La qualità dei tiri costruiti però, inizia pian piano a produrre punti e i “gol” di Lighty (5) per l’Asvel e Baldwin (4) fissano a metà quarto il punteggio sul 10 a 11 in favore del Bayern. La tripla del 18enne Matthew Strazel dà il primo vantaggio ai suoi nel finale, implementato dal sottomano rovesciato trovato da William Howard a fil di sirena che manda Villeurbanne al primo mini riposo avanti di 3 (21-18).

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2° quarto: 4 punti consecutivi di un ottimo Jalen Reynolds inaugurano il secondo periodo, in cui l’Asvel si sbloccherà dopo ben due minuti e mezzo. Padroni di casa che ritrovano la via del canestro anche grazie ad una rivedibile difesa in transizione del Bayern, aggiustata da Trinchieri in un timeout che porterà ad un parziale di 0-6. Gioca bene la sua sospensione anche coach TJ Parker, che spezza il ritmo dei tedeschi tornando avanti di 4 lunghezze. Sul finale sale in cattedra l’energia in the paint di Moustapha Fall, che a suon di rimbalzi garantisce extra possessi ai suoi, spesso chiusi con schiacciate dello stesso. Una grande uscita dai blocchi costruita per la tripla di Antoine Diot getta le basi per un gran finale di quarto tutto targato Asvel. L’equilibrio si rompe, il bel canestro dal palleggio di Norris Cole chiude il primo tempo addirittura sul 44 a 35. 

3° quarto: L’Asvel riprende da dove aveva lasciato con un fulmineo parziale di 5 a 0 viziato dal canestro di Hayes e dalla tripla di Lighty. Il risultato è un timeout voluto da Trinchieri dopo neanche un minuto di gioco. Sospensione che porta risultati in difesa ma che non sblocca un attacco rimasto a digiuno per più di tre minuti. A metà quarto il parziale dice 13 a 4 Asvel, sotto gli occhi di un impietrito Andrea Trinchieri che poco può di fronte alla disastrosa serata del Bayern. Nel finale la timida reazione degli ospiti viene sedata dalle triple di Strazel e Howard. Baldwin, unico positivo dei suoi (15 punti), mette sulla sirena di quarto la tripla del -14.

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4° quarto: Sul +12 Asvel, Yabusele in contropiede stoppa prendendo il tempo ad un superficiale Vladimir Lucic. Giocata che rappresenta perfettamente la partita andata in scena fino ad ora a Villeurbanne. Allo stesso tempo però, la giocata da una scossa al Bayern che cambia radicalmente atteggiamento. L’Asvel non segna più, la difesa tedesca sale di livello e la tripla di Lucic riapre la gara rimettendo solo 4 punti di distanza. Sull’asse Cole Yabusele Villeurbanne ritrova il canestro, ma un gioco da 4 punti di Lucic rimette addirittura la partita in parità! Nel momento del bisogno, sale in cattedra Norris Cole. L’ex Avellino con 6 punti consecutivi sarà fondamentale per raggiungere una vittoria che pareva scontata fino ad 8 minuti prima della sirena ma che l’Asvel ha rischiato di buttare nel finale. Si chiude sull’87 a 79 una partita strana, ma affascinante.

 

Progressivi: 1° quarto: 21-18 (21-18), 2° quarto 44-35 (23-17), 3° quarto 66-52 (22-17), 4° quarto 87-79 (21-27)

Tabellini

Asvel: Lighty 19, Diot 12, Fall 15, Howard 10, Yabusele 9, Cole 12, Strazel 6, Hayes 2, Noua 2

Bayern: Baldwin 19, Seeley 11, Reynolds 12, Lucic 18, Zipser 9, Gist 8, Radosevic 2

MVP BaketInside: Il ballottaggio era tra Moustapha Fall e David Lighty, vince quest’ultimo con 19 punti e aiutato, va detto, da delle accelerazioni improvvise che continuano ad essere una gioia per gli occhi. Un pò sottotono nel rocambolesco finale, ma dopo tre quarti giocati su quel livello può essere giustificato.

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