EuroLega, 26ª giornata: boom Khimki, 108 punti segnati e Asvel travolto

I russi travolgono l’Asvel trovando la terza vittoria consecutiva e il record di punti segnati nella loro stagione di EuroLega.

di Gabriele Leslie Giudice

KHIMKI MOSCA 108-79 ASVEL VILLEURBANNE (35-28, 30-14, 20-19, 23-18)

Il Khimki trova la terza vittoria consecutiva affermandosi nettamente al cospetto dell’Asvel Villeurbanne. I russi sono in gran vena e impattano con grande energia spingendosi già a metà del primo quarto a +14 (21-7), guidati da uno Shved in serata di grazia, che pensa inizialmente a mettere in ritmo i compagni – 8 assist nel solo primo quarto, 13 alla fine – punendo i puntuali raddoppi della difesa di Mitrovic. L’Asvel si tiene in partita mantenendo pulite le percentuali e conquistando svariati rimbalzi in attacco, ma in difesa non tiene e continua a imbarcare consentendo al Khimki di segnare 35 punti nel solo primo quarto e 30 nel secondo (65-42 il punteggio al termine dei primi 20′). In apertura di terzo quarto i francesi alzano il pressing abbozzando una reazione (parziale di 7-0 e svantaggio di 16), ma il Khimki non concede il fianco e torna a colpire mantenendo inalterato il gap alla fine del terzo quarto (85-61). L’ultimo quarto non altera il copione del match, il Khimki chiude con 108 punti a referto – record stagionale di EuroLega – ben 6 uomini in doppia cifra e il 53% abbondante da 3.

La cronaca: funziona tutto a meraviglia per il Khimki nei primi minuti della contesa. L’aggressività difensiva sul perimetro consente 3 recuperi nei primi 2′ e conseguenti punti facili in transizione, Shved gioca molto con i compagni mostrando creatività nel pick and roll e nel rompere i raddoppi su di lui trovando spesso e volentieri un compagno libero, producendo 5 assist nei primi 4’30” di partita, che il Khimki conduce con 14 punti di vantaggio (21-7) e 4\4 da 3. Gli ospiti non demordono e guidati da Lighty (10 punti nel primo quarto) rosicchiano fino al -6 (32-26), in un primo quarto spettacolare, che la tripla di Jerebko chiude sul 35-26. Due triple nei primi due possessi offensivi di Bertans riporta il Khimki in vantaggio in doppia cifra (41-31), l’Asvel soffre l’elettricità dei russi e accumula qualche palla persa di troppo, facendo calare i giri del proprio attacco e finendo per qualche minuto in balia del Khimki, che impazza con il parziale di 12-0 che dà a Kurtinaitis il +20 (53-33). Davion Berry, all’esordio con Asvel, pesca prima Bako in area e poi Taylor solo per la tripla, contribuendo a ridare un po’ di ritmo offensivo ai francesi (60-42), costretti a rincorrere di 23 lunghezze (65-42) all’intervallo.

Asvel opta per la zone press nei primi minuti del terzo quarto, rallentando l’attacco del Khimki e producendo un parziale di 7-0 che riporta a -16 (65-49) i francesi. Shved torna a lavoro con 5 punti consecutivi (72-51) e, coadiuvato da Booker e Jerebko, permette al Khimki di mantenere le distanze e di affacciarsi nell’ultimo quarto con un vantaggio di 24 punti (85-61). Negli ultimi 10′ Mitrovic concede spazio al classe 2002 Strazel, impiegato in coppia con Maledon, mentre i ritmi della partita calano vistosamente e si segna con il contagocce. 4 punti di Kramer consentono al Khimki di mantenere inalterato il proprio gap (91-65), Noua colpisce con la tripla ma le triple di Bertans e Shved alimentano la fuga dei padroni di casa (101-74). Il finale non riserva ulteriori sussulti, il Khimki vince 108-79.

KHIMKI MOSCA: Robinson 1, Shved 24, Kramer 11, Booker 17, Timma 14, Karasev, Vialtsev, Jerebko 18, Gill 9, Jovic 3, Bertans 11.

ASVEL VILLEURBANNE: Taylor 5, Jekiri 10, Kahudi 4, Maledon 1, Berry 6, Lomazs, Noua 10, Diot 8, Bako 7, Lighty 12, Strazel 2, Payne 14.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy