EuroLega, 26ª giornata: Monroe è stellare, Bayern ok con lo Zenit

EuroLega, 26ª giornata: Monroe è stellare, Bayern ok con lo Zenit

La grandissima prova di Greg Monroe (26 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) permette ai bavaresi di interrompere una striscia di 4 k.o. e di superare a domicilio lo Zenit S. Pietroburgo, cui non basta l’eterno Gustavo Ayon (17 punti e 5 rimbalzi).

di Marco Arcari

Occorre un Greg Monroe formato MVP (e al suo career-high in EL) per permettere al Bayern Monaco di interrompere una striscia di 4 sconfitte consecutive ed espugnare il parquet dello Zenit S. Pietroburgo (che vede invece allungarsi la propria striscia negativa a 5 k.o. di fila). La formazione di coach Pascual disputa un buon 1° tempo in termini di qualità di pallacanestro espressa, ma paga moltissimo la percentuale da 3 (5/30 di squadra); nella ripresa lo Zenit è sempre costretto a inseguire e non riesce a capitalizzare i possessi che avrebbero potuto ribaltare l’inerzia. Monroe e Danilo Barthel non perdonano, confezionando le giocate che valgono un meritato successo dei bavaresi, nonostante le assenze forzate di Nihad Dedovic e Petteri Koponen.

Quintetto Zenit S.Pietroburgo: Khvostov, Hollins, Abromaitis, Thomas, Ayon.
Quintetto FC Bayern Monaco: Lo, Zipser, Lucic, Barthel, Monroe.

PRIMO PERIODO. Austin Hollins inaugura subito il match con una tremenda schiacciata in tap-in per correggere l’errore di Tim Abromaitis dall’angolo destro, ma nel volgere di pochi possessi comincia il duello a distanza tra Gustavo Ayon e Monroe (11-9 a metà 1° quarto). Dmitry Khvostov, dopo essersi calato perfettamente nel ruolo di rifinitore, decide di mettersi in proprio e, con 4 punti in fila, costringe coach Kostic al timeout per richiamare i suoi a una maggiore attenzione difensiva. Il Bayern spara a salve dalla distanza e viene ulteriormente punito da un incredibile gioco da 3 punti di Andrew Albicy, che dà ai padroni di casa il provvisorio massimo vantaggio (18-11). T.J. Bray trova però la prima bomba ospite a 1’35” dal termine della frazione, inaugurando un parziale di 0-6 che permette ai bavaresi di chiudere in netto crescendo la frazione, complice anche un’oculata gestione dei possessi (20-19).

SECONDO PERIODO. Dopo il canestro di Paul Zipser, lo Zenit piazza un break di 6-0, con Ayon ancora protagonista. Il rientro di Monroe sul parquet ridà vita al duello a distanza tra il centro ex-NBA e lo stesso Ayon, ma è soprattutto Andrey Zubkov a sparigliare le carte in tavola, piazzando canestri e assist in rapida successione. Il Bayern rimane comunque a contatto col solito Zipser e con la bomba di Maodo Lo, quest’ultimo poi autore di uno dei pochissimi turnovers della sfida, almeno fino al 14′ di gioco (32-30). Monroe continua a essere il punto di riferimento dell’attacco ospite, ma sono i 2 liberi di Zipser a rimettere la gara in perfetta parità (34-34) a meno di 2′ dal termine del 1° tempo. Ancora Zipser (9 punti nel 2° quarto) rilancia il Bayern a 30” dalla sirena, ma è Barthel a chiudere la prima metà di gara col buzzer da metà campo che lancia gli ospiti sul +4 (36-40).

TERZO PERIODO. A inizio ripresa Ayon riprende da dove aveva lasciato nel 1° tempo, ma Barthel piazza la stoppata della serata, inchiodando il tentativo di schiacciata di Will Thomas. Al 23′ gli ospiti scappano sul +9 (41-50), sfruttando al meglio una serie di palle perse della formazione allenata da Pascual, il quale prontamente decide di ricorrere al minuto di sospensione. Hollins piazza da solo un parziale di 5-0 e in più occasioni lo Zenit ha a disposizione i possessi per ridurre sensibilmente lo svantaggio, sbagliandoli però praticamente tutti fino all’ultimo minuto del 3° quarto: qui i padroni di casa trovano un altro parziale (4-0), non trovando però la tripla del potenziale -1 e subendo proprio in chiusura l’ennesimo canestro di Monroe (54-60) .

QUARTO PERIODO. Lo Zenit riparte con un altro break (4-0), ma Monroe piazza i 2 punti che gli consentono di riscrivere il proprio career-high in EuroLega (il precedente era di 20 punti, realizzati nella sfida contro il CSKA Mosca del 10 gennaio scorso) e di tenere ancora avanti gli ospiti a 8′ dal termine. Le due squadre si rispondono colpo su colpo praticamente in tutto, dai tipi di canestri alle palle perse, ma Barthel realizza 4 punti in successione che fanno respirare i bavaresi e spezzano il tentativo di rimonta dei russi (62-68) quando mancano poco più di 4′ al termine dei tempi regolamentari. Hollins ha però progetti diversi e confeziona un nuovo parziale (6-0) che rimette nuovamente tutto in perfetto equilibrio (a quota 68) in meno di 45”. Lo stesso Hollins si vede però stoppare da Zipser dopo aver recuperato palla su rimessa del Bayern; da quella stoppata nasce uno 0-6 che rilancia nuovamente gli ospiti (68-74) e costringe coach Pascual al timeout a 1’38” dalla fine. Monroe corona una serata da MVP col gioco da 3 punti che chiude definitivamente i conti e permette ai bavaresi di ritrovare il successo dopo 4 k.o. consecutivi.

ZENIT S. PIETROBURGO – FC BAYERN MONACO 68 – 77 (20-19; 36-40; 54-60)

TABELLINO ZENIT S. PIETROBURGO: Iverson 2, Albicy 5, Ponkrashov n.e., Hollins 18, Thomas 4, Renfroe 2, Khvostov 4, Trushkin, Voronov, Zubkov 7, Abromaitis 9, Ayon 17. Allenatore: Xavi Pascual.

TABELLINO FC BAYERN MONACO: Bray 5, King n.e., Monroe 26, Lucic 10, Lo 5, Zipser 13, Flaccadori, Barthel 9, Lessort 7, Sisko n.e., Huestis 2, Radosevic n.e. Allenatore: Oliver Kostic.

PARZIALI: 20-19; 16-21; 18-20; 14-17.

BASKETINSIDE MVP: Greg Monroe.

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