EuroLega, 27° giornata: Higgins al fotofinish e il CSKA passa ad Istanbul!

EuroLega, 27° giornata: Higgins al fotofinish e il CSKA passa ad Istanbul!

Una penetrazione di Cory Higgins a 2″ dal termine regala la vittoria agli uomini di Itoudis dopo un match spettacolare. Non basta il cuore dell’ex Milano Simon.

di Francesco Strazzari

ANADOLU EFES ISTANBUL – CSKA MOSCA 78-80 (20-15, 15-25, 23-21, 20-19)

Il CSKA fa visita ai turchi dell’Efes dopo la sconfitta al fotofinish subita in casa col Panathinaikos, arrivata dopo 7 vittorie consecutive dei russi. I turchi hanno vinto invece 4 delle ultime 5 gare europee e hanno la possibilità di blindare il quarto posto in caso di vittoria, garantendosi così il fattore campo nei playoffs.

Un primo tempo dai due volti quello che va in scena al “Sinan Erdem” di Istanbul: primo quarto condotto dai padroni di casa, che subiscono il rientro dei russi nei secondi 10′ di gioco. L’avvio dell’Efes è di quelli convinti e determinati, ma dall’altra parte il CSKA non si fa di certo intimorire e, dopo il 7-0 iniziale, risale lentamente la china. Dunston (13+5 all’intervallo) sembra incontenibile sotto i tabelloni, ma Hines è un problema non da poco per la difesa degli uomini di Ataman, così come il rientrante De Colo, autentico ispiratore dell’attacco russo (6 assist in 10 minuti). All’intervallo i moscoviti sono avanti di 5 (35-40), dopo aver concesso solamente 13 punti agli avversari nel secondo periodo.

Il secondo tempo continua a regalare emozioni e spettacolo al pari dei primi 20′ di gioco. Gli ospiti toccano anche la doppia cifra di vantaggio nel terzo periodo, grazie ad un prezioso Higgins e alle giocate di Bolomboy. Dal canto suo l’Efes è abile nel non scomporsi e Ataman pesca ancora una volta la carta Larkin dalla panchina: il playmaker insieme ad Anderson ridà fiducia ai turchi che chiudono a -3 il quarto. Negli ultimi 10 minuti succede di tutto e si arriva ad un finale punto a punto dove i protagonisti sono Larkin e Simon da una parte, Higgins dall’altra. Il croato ex Milano è l’ultimo ad arrendersi dei suoi, segnando la tripla del 76 pari a pochi minuti dal termine e i liberi del nuovo pareggio a quota 78. La difesa dell’Efes è però troppo morbida nell’azione decisiva e apre la strada alla penetrazione di Higgins, che non ci pensa due volte e regala la vittoria al CSKA, che passa ad Istanbul 78-80.
Quintetto Efes: Balbay, Micic, Simon, Moerman, Dunston
Quintetto CSKA: Rodriguez, Higgins, Bolomboy, Kurbanov, Hunter

Due infrazioni di 24″ nei primi due possessi del match fanno subito intuire quale sia il livello d’intensità richiesto dai due Coach in questa sfida. Si sblocca però l’Efes che, guidato da Moerman, vola sul 7-0 e costringe Ataman al primo timeout di serata. La musica cambia al rientro sul parquet, perchè il CSKA piazza un contro-break e si porta addirittura in vantaggio (14-15), ispirato dal talento di Sergio Rodriguez. L’ingresso di Larkin restituisce vivacità all’attacco dei padroni di casa, che chiudono così avanti la prima frazione 20-15.
Nando De Colo prova a mettere in ritmo i compagni in avvio di seconda frazione, ma dall’altra parte c’è uno scatenato Dunston, che inchioda al ferro in tap-in prima e firma un gioco da 3 punti dopo (25-21), salendo a quota 11 punti e 5 rimbalzi. Risponde colpo su colpo però la squadra di Itoudis, che trova un Kyle Hines perfetto (5/5 dal campo) e perfeziona il sorpasso con l’appoggio di Peters (30-31). L’inerzia è tutta del CSKA ed è ancora Peters a punire la difesa turca, andando così a regalare il massimo vantaggio del match ai suoi sul 31-38 a 2′ dall’intervallo. Nel momento di massima difficoltà dell’Efes arriva pure il fallo tecnico ad Ataman: i russi non ne approfittano più di tanto però e all’intervallo le squadre vanno negli spogliatoi sul 35-40.

Il CSKA adesso gira alla perfezione in attacco e chiude tutte le porte in difesa: Pleiss viene letteralmente cancellato dalla stoppata di Bolomboy, che “spegne la luce” ai 221 centimetri del tedesco e nell’altra metà campo segna i due punti validi per il +8 (40-48). Bomba degli ospiti da una parte, risposta di Micic dall’altra per far respirare l’Efes. Rodriguez però ha altre idee e taglia a metà la difesa turca, appoggiando il +10, nuovo massimo vantaggio dei russi. Si rimette in moto Dunston, questa volta seguito a ruota anche da un Anderson silenzioso fino a quel momento: 5-0 e padroni di casa nuovamente a contatto (48-53). La bolgia del “Sinan Erdem” spinge la squadra di Ataman nel tentativo di rimonta e le due triple firmate Anderson-Larkin riducono ulteriormente il divario fino al 56-59. Il tabellone indica 58-61 in chiusura di terzo quarto.

E’ Shane Larkin l’uomo del momento: tripla a bersaglio e delirio sugli spalti per il canestro che vale il 63 pari. Nel momento migliore dell’Efes dopo l’intervallo arriva però un pesante parziale di 9-0 del CSKA, firmato da un chirurgico Peters e da Clyburn (63-72). I padroni di casa riescono a tenere ancora vive le speranze di rimonta: Motum prima e il solito Larkin poi piazzano due bombe che obbligano Itoudis al timeout (69-72). L’atletismo di Dunston continua a far soffrire il CSKA a rimbalzo difensivo e Micic può appoggiare il -1 (73-74). Higgins segna un canestro pesantissimo, ma negli attacchi successivi c’è grande confusione: l’Efes spreca e Clyburn si divora letteralmente l’appoggio che avrebbe potuto regalare più sicurezze ai suoi. Non trema però la mano dell’ex milanese Kruno Simon, che spara dalla lunga distanza senza paura e impatta a quota 76, facendo saltare in piedi tutto il “Sinan Erdem”. Al rientro in campo dal timeout e Cory Higgins a bruciare la retina allo scadere dei 24″, restituendo 2 lunghezze di vantaggio ai suoi (76-78) a 45″ dal termine. Larkin questa volta sbaglia la tripla, che si spegne sul ferro, ma dall’altra parte Clyburn viene stoppato da Dunston, che concede all’Efes un’ultima possibilità. Il fallo subito da Simon manda il croato in lunetta con la possibilità di pareggiare a 6″ dalla fine: il numero 44 è glaciale e fa 2/2 (78-78). Timeout Itoudis: si torna sul parquet e Higgins dopo aver effettuato la rimessa si fa restituire il pallone, trovando un corridoio per il ferro e segnando il canestro più importante della serata. I turchi non riescono a costruire un tiro negli ultimi 2″ rimasti e il CSKA può festeggiare una vittoria importante su un campo complicato.
Tabellino Efes: Larkin 11, Beaubois 3, Balbay, Motum 9, Sanli NE, Moerman 7, Turcen NE, Pleiss 2, Micic 6, Anderson 8, Dunston 19, Simon 13
Tabellino CSKA: De Colo 5, Bolomboy 4, Peters 8, Ukhov 4, Antonov, Rodriguez 7, Vorontsevich, Clyburn 10, Higgins 19, Kurbanov 4, Hines 15, Hunter 4
PARZIALI PROGRESSIVI: 20-15, 35-40, 58-61

BASKETINSIDE MVP: Cory Higgins (19 punti, 8/12 dal campo, 5 rimbalzi e 22 di valutazione)

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