EuroLega, 27° giornata: il Panathinaikos vince un match dai due volti contro il Baskonia

EuroLega, 27° giornata: il Panathinaikos vince un match dai due volti contro il Baskonia

I greci assoluti protagonisti nei primi 20′ di gioco resistono all’assalto nella ripresa da parte dei ragazzi di Perasovic e continuano a sperare in un pass per la post season

di Marco Novello

Uno scontro diretto che vale una buona fetta di post season, queste le premesse della partita che andrà in scena questa sera all’OAKA di Atene. A confrontarsi sul parquet greco ci saranno i padroni di casa del Panathinaikos ed i baschi del Kirolbet Baskonia.

QUINTETTO BASE PANATHINAIKOS: Thomas, Papagiannis, Papapetrou, Kilpatrick, Calathes

QUINTETTO BASE KIROLBET: Vildoza, Voigtmann, Poirier, Shields, Hillard

Il match inizialmente non ha molta storia, i ragazzi di Pitino hanno studiato bene quello che era il piano partita e spingono sin da subito sull’acceleratore d’altro canto i verdi di Grecia hanno come unico risultato a disposizione la vittoria per mantenere vive le speranze di Play-Off. A metà quasi della prima frazione il tabellone luminoso dell’OAKA recita il parziale di Panathinaikos 15-2 Baskonia ciò a dimostrazione di come gli ateniesi siano sul pezzo sia in attacco, ma soprattutto in difesa non concedendo nessun tiro facile ai baschi. Vogioukas e Langford rintuzzano il vantaggio dei verdi, ma Hillard tuttavia prova a tamponare l’emorragia offensiva dei viaggianti (22-6) refertando tra le altre cose il primo canestro dal campo da parte degli ospiti a poco più di un minuto dalla fine. I primi dieci minuti di gioco comunque hanno come minimo comun denominatore l’intensità difensiva messa in campo dai ragazzi di Pitino che soffoca sul nascere ogni trama di gioco offensivo avversario; le ottime rotazioni e le continue forzature dei viaggianti permettono ai biancoverdi di chiudere avanti addirittura sul 26-10 i primi dieci minuti di gioco dando un’impronta decisiva o quasi al match.

La seconda frazione ha ritmi leggermente più blandi, il Pana non difende più alla morte come nel quarto precedente, ma il Baskonia fa comunque difficoltà a trovare il fondo del secchiello con una certa continuità. Dopo un iniziale botta e risposta targato Papagiannis-Hillard; Langford e Thomas si caricano il peso dell’attacco della squadra della capitale greca sulle proprie spalle mettendo a segno un parziale di 8 a 0 (37-18) che aggiorna il massimo vantaggio. Huertas, col primo canestro di serata, mette la parola fine a questo parziale; ma il gap tra le due formazioni rimane consistente. Vildoza, con la bomba, riduce ancora il margine; ma prima Kilpatrick e poi Thomas tornano a mettere a referto altri punti in favore del Pana. I verdi riprendono quindi a martellare il ferro con continuità con gli ospiti spettatori a loro malgrado di questo show in quanto Perasovic e soci non riescono a trovare una difesa adeguata a poter arginare la foga agonistica dei campioni di Grecia in carica. Il solco tra le due formazioni quindi cresce ancora col passare dei minuti con i padroni di casa che sono davvero bravi nel convertire in canestro quasi ogni transizione offensiva; la frazione tuttavia verrà chiusa da Shields col cesto del 48-27.

Quando ormai i buoi sembravano essere scappati dalla stalla ecco il colpo di scena che cambia le carte in tavola; il Panathinaikos sembra aver perso la brillantezza sia offensiva che difensiva mostrata nei primi 20’, mentre il Baskonia parrebbe aver trovato il bandolo della matassa che potrebbe aiutarla a risalir la china. Huertas apre le danze con Shields che poco dopo lo imita mettendo a segno i primi quattro punti per gli ospiti in questa ripresa, Calathes però col nono punto della sua partita tiene a debita distanza gli avversari (52-31). Ancora la strana duo Thomas-Kilpatrick torna ad incendiare la retina avversaria; ma risulterà essere solo un fuoco di paglia in quanto, dopo aver trovato il cinquantaseiesimo punto di squadra, i greci incredibilmente si arenano non segnando più fino a fine del periodo. Il Saski non può fare altro che approfittarne; piano piano i rossoblu rosicchiano punticino dopo punticino riaprendo di fatto la contesa; Shield è il trascinatore in questo parziale di 15 a 0, ma tutto il collettivo basco porta il proprio mattoncino utile alla causa. Il centro finale di Diop manda le due sfidanti all’ultima pausa sul parziale di Panathinaikos 56-48 Baskonia; il margine è ancora ampio, ma aver recuperato in un sol colpo tredici dei ventuno punto di svantaggio accumulati prima dell’intervallo lungo ha dato la giusta carica ai ragazzi di Perasovic che ora credono nell’impresa.

L’inizio dell’ultimo quarto mantiene inalterati gli equilibri instauratisi nei dieci minuti precedenti coi baschi ormai padroni del ring e con i greci invece ad annaspare incapaci di arginare le folate offensive degli avversari. Le due menti del Baskonia, Huertas e Vildoza, prendono per mano la squadra dimezzando le distanze tra le due formazioni prima che Hillard scriva sul tabellone luminoso il primo vantaggio ospite di tutta la serata (58-59). Poirier allunga dalla lunetta consegnando, addirittura, ai propri compagni di squadra un possesso pieno di vantaggio; un colpo di scena difficilmente prevedibile ad inizio incontro! Calathes tuttavia, nel momento di massima difficoltà della sua squadra, mette a segno un paio di giocate dall’alto peso specifico; dapprima libera Thomas sulla linea dei tre punti per la parità, poi scippa il pallone ad Huerta e con il successivo contropiede, convertito da Kilpatric, riporta il Panathinaikos avanti sul 63 a 61. La partita ora risulta essere molto tesa e vibrante, la posta in palio è molto alta e nessuno dei dieci protagonisti sul parquet ci sta a perdere! Ne nasce uno scontro davvero eccitante per gli spettatori sugli spalti dell’OAKA; Poirier impatta a quota 63, ma ancora Calathes riconsegna la leadership ai suoi compagni di squadra sul 65 a 63. Shields non vuole alzare bandiera bianca riportando ancora una volta la sfida in parità; ma alla fine a decidere questo bellissimo incontro sono i canestri di Kilpatrick e Thomas che fissano il punteggio sul 72 a 67. I liberi finali di Huertas servono solo a mantenere i rossoblu avanti nella differenza canestri; ma la sostanza non cambia, Pitino e soci strappano un successo di importanza capitale in ottica ottavo posto agganciando in classifica gli “odiati” cugini. Settimana prossima a Desio ci sarà un altro scontro decisivo in questa volata, a Desio infatti sia Pana che Milano si giocheranno una fetta importante di post season!

MVP BASKETINSIDE.COM: Nick Calathes. Quando la situazione si fa complicata in casa Pana si va sempre a citofonare a casa del play col numero 33 sulle spalle. Il buon Nick anche questa sera è stato decisivo a modo suo; partita non spettacolare a livello di percentuali realizzative ma le due giocate più importanti portano la firma del nativo di Casselberry. Alla fine lo score parlerà di 11 punti, 12 assist ed un 16 di valutazione ma le quattro palle dal play greco risulteranno decisive ai fini della vittoria ateniese.

PANATHINAIKOS 72-70 KIROLBET BASKONIA (26-10, 22-17, 8-21, 16-22)

Panathinaikos: Thomas 16, Langford 8, Papagiannis 10, Papapetrou 6, Gist 0, Vougioukas 5, Lekavicius 2, Kilpatrick 14, Lojeski n.e., Calathes 11, Antetokounmpo 0, Mitoglou n.e., all. Pitino

Baskonia: Penava n.e., Vildoza 11, Gonzalez n.e., Voigtmann 9, Sedekerskis n.e., Huertas 13, Diop 2, Poirier 10, Jones 0, Shields 13, Hillard 12, all. Perasovic

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