EuroLega, 27 ° giornata – White manda lo Zalgiris in paradiso, a Milano si spegne la luce nel finale

La squadra di Jasikevicius centra un successo di vitale importanza nella corsa a un posto ai playoff al termine di una partita in cui i lituani hanno faticato per quasi trenta minuti prima di prendere il largo nel finale.

di Massimo Mattacheo, @MaxMattacheo

Lo Zalgiris Kaunas coglie un successo importante nella corsa a un piazzamento tra le magnifiche otto di EuroLega al termine di una gara difficile contro l’Olimpia Milano, in cui la squadra di Jasikevicius, bloccata dalla tensione, gioca un primo tempo brutto nella metà campo offensiva rimanendo a contatto grazie a un’ottima prestazione nella metà campo difensiva. Nei primi venti minuti la squadra di Pianigiani non riesce ad approfittare delle difficoltà dei lituani per scavare un solco più ampio dei tre punti con cui le due squadre sono andate al riposo. Nel secondo tempo lo Zalgiris cambia faccia anche in attacco, asfissiando l’attacco di Milano nell’ultimo quarto e trovando in Aaron White un protagonista inatteso nella vittoria più importante della stagione della squadra di Kaunas.

Quintetto Zalgiris: Pangos, Milaknis, Ulanovas, Jankunas, Davies

Quintetto Milano: Cinciarini, Goudelock, Micov, Kuzminskas, Gudaitis

Lo Zalgiris impatta la partita con grande energia, impedendo a Milano di trovare soluzioni facili in attacco e sfruttando le caratteristiche dei suoi giocatori di riferimento – Ulanovas e Jankunas – in post basso: a rompere il ghiaccio per la squadra di Pianigiani è Gudaitis, che con un 2/2 in lunetta fissa il punteggio sul 4-2 dopo 3 minuti e mezzo di gara. Sono 5 punti consecutivi di Pangos a lanciare il primo tentativo di fuga della squadra di casa, provocando il time-out di Pianigiani che vede la sua squadra in difficoltà in questo avvio: è Gudaitis il punto di riferimento offensivo di Milano, con il lungo lituano coinvolto in attacco e molto presente a rimbalzo. Il suo successivo fallo a rimbalzo, il secondo della partita, lo toglie da questo primo periodo, lasciando spazio a Tarczewski sul parquet; è un altro lituano, Kuzminskas, con otto punti filati a riportare Milano a -1, sul 15-14. I canestri di Kavaliauskas e Jerrells chiudono la prima frazione con lo Zalgiris in vantaggio 17-16.

Anche in avvio di secondo quarto l’equilibrio tra le due squadre regna sovrano, con la squadra di Jasikevicius sempre in testa ma senza riuscire a prendere un margine superiore ai due possessi: le trappole difensive dei lituani costringono Milano a soluzioni offensive molto complesse e a una serie di palle perse sulla pressione allungata dello Zalgiris, specie dopo canestro realizzato. Le percentuali non eccelse delle due squadre – con lo Zalgiris bloccato dalla tensione per l’importanza della gara – tengono il punteggio molto basso: a 3 minuti dalla fine del secondo quarto il tabellone recita 24 pari: dopo quasi due periodi il canestro in penetrazione di M’Baye vale il primo vantaggio esterno nella gara, sul 28-26, che costringe Jasikevicius a interrompere il gioco. Dopo i canestri di Tarczewski e Jankunas è una tripla di Bertans a mandare le squadre al riposo con Milano avanti 34-31 alla Zalgirio Arena.

Al rientro dagli spogliatoi lo Zalgiris sembra avere maggiore energia in attacco, pur senza un’eccellente lucidità che porta la squadra di Jasikevicius ad alternare canestri di buona fattura a brutte palle perse: l’Armani Exchange, invece, si affida al suo totem – Gudaitis – che realizza due giochi da tre punti consecutivi per mantenere Milano in vantaggio. La tensione sui volti dei giocatori di Jasikevicius favorisce il gioco di Milano, che sfrutta al meglio i propri punti di forza senza però riuscire a dare uno strappo importante nel punteggio: dopo la tripla di Jerrells e la palla spedita in tribuna da Milaknis, il coach della squadra lituana preferisce fermare il gioco per invertire la tendenza della gara, sfavorevole allo Zalgiris in questi minuti. Dopo la schiacciata di Tarczewski, che vale il +5, sono due canestri in fila di Micic a riportare i lituani a contatto (46-47) e lo stesso numero 22 della squadra di Jasikevicius, con l’ennesimo potenziale gioco da tre punti riporta la sua squadra in vantaggio, sul 52-50, provocando il time-out di Pianigiani: il terzo periodo si chiude con lo Zalgiris avanti 54-50.

Tre canestri in fila di Aaron White in apertura di ultima frazione valgono il +10 per lo Zalgiris (60-50), sfruttando un black out di Milano che costringe Pianigiani a fermare il gioco per interrompere il parziale negativo: a rompere il ghiaccio per l’Armani è il solito Gudaitis, assolutamente dominante nel corso della gara. La rottura prolungata con il canestro della squadra milanese, unita allo stato di trance agonistica di White, lancia lo Zalgiris al nuovo vantaggio in doppia cifra (64-53). Negli ultimi minuti la squadra di Jasikevicius amministra il vantaggio accumulato nel break decisivo della partita: il finale è 77-65.

ZALGIRIS KAUNAS – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 77 – 65

Tabellini:

Zalgiris Kaunas: Davies 11, Pangos 7+10 assist, Toupane 1, Udrih 1, Jankunas 15, Masiulis n.e., Milaknis 6, Micic 9, White 16, Kavaliauskas 8, Valinskas n.e., Ulanovas 3 Allenatore: Sarunas Jasikevicius

AX Armani Exchange Milano: Goudelock, Micov, Pascolo n.e., Tarczewski 7, Kuzminskas 12, Cinciarini 3, Cusin n.e., Abass, M’Baye 5, Bertans 9, Jerrells 10, Gudaitis 19+10 rimbalzi Allenatore: Sarunas Jasikevicius

Parziali: 17-16, 14-18, 23-16, 23-15

Progressivi: 17-16, 31-34, 54-50, 77-65

Basketinside MVP: Aaron White (16 punti, 8 rimbalzi, 22 valutazione)

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