EuroLega, 27ª giornata: con Lighty e Taylor l’ASVEL mette k.o. Valencia

EuroLega, 27ª giornata: con Lighty e Taylor l’ASVEL mette k.o. Valencia

La formazione francese ritrova il successo in EuroLega – dopo 3 sconfitte consecutive – e contemporaneamente allunga a 3 la striscia aperta di k.o. del Valencia. Protagonisti della sfida, oltre a un Maledon a tratti devastante, Lighty e Taylor.

di Marco Arcari

Ritrova il successo l’ASVEL Villeurbanne, che supera il Valencia e interrompe così una striscia di 3 k.o. consecutivi in EuroLega. Partita che per lunghi tratti è saldamente nelle mani dei padroni di casa, trascinati soprattutto dalle invenzioni di Theo Maledon e dai canestri di David Lighty, ma che nell’ultimo quarto è caratterizzata dai continui tentativi di rimonta degli ospiti. In 10′ di una pallacanestro non certo esaltante, in cui errori al tiro e palle perse diventano inevitabili fattori importanti, a risultare decisive sono le giocate di Jordan Taylor: il playmaker ex-Roma è freddissimo a cronometro fermo – non lo era stato nei 3 quarti precedenti – e mette a segno due rubate che alla fine decidono sostanzialmente la sfida.

Quintetto LDLC ASVEL Villeurbanne: Taylor, Lomazs, Kahudi, Jean-Charles, Jekiri.
Quintetto Valencia Basket: Colom, Marinkovic, Doornekamp, Labeyrie, Dubljevic.

PRIMO PERIODO. Rihards Lomazs è protagonista assoluto nei primi 3′, trovando 5 punti in fila, ma a impressionare sono anche alcune difese 1vs1 di Jordan Taylor su Quino Colom (7-4). Il playmaker del Valencia trova però due potenziali giochi da 3 punti in rapida successione e rimette in parità gli ospiti nel volgere di pochi possessi. David Lighty corona un break di 7-0 (in cui peraltro segna 5 punti) con una gran schiacciata in transizione, permettendo all’ASVEL di doppiare gli avversari e costringendo coach Ponsarnau al timeout (14-7). Le palle perse e le percentuali di Bojan Dubljevic (1/6 al 7′ di gioco) pesano come macigni nell’economia della pallacanestro della formazione ospite, ma l’ingresso di Alberto Abalde ridà linfa vitale all’attacco valenciano e permette al Valencia di chiudere il 1° quarto decisamente in crescendo (20-17).

SECONDO PERIODO. Antoine Diot spezza il tentativo di rimonta ospite, prima mettendosi in proprio e poi costruendo per i compagni, ma il Valencia non molla nemmeno un centimetro e risponde colpo su colpo (24-22 al 13′). L’ASVEL ritenta l’allungo con un altro break (5-0), prima di una lunga serie di errori da oltre l’arco dei 6.75 da parte di entrambe le squadre; il Valencia risponde però con uno 0-6 (in cui vi è l’ennesimo gioco da 3 punti di Colom) e carica di falli la difesa dei padroni di casa. Theo Maledon decide di prendersi tutta la scena, piazzando 5 punti consecutivi che rilanciano i francesi (34-28) e contemporaneamente costringono la panchina valenciana a un nuovo minuto di sospensione quando mancano 2′ alla fine del 1° tempo. Neanche il timeout arresta la striscia del giovanissimo (classe 2001) esterno francese, il quale piazza altri 4 punti in fila e allunga il parziale sul 9-0, dando ai suoi il primo vantaggio in doppia cifra di serata (38-28). Il Valencia ricuce solo in minima misura, con 2 liberi di Guillem Vives, ma non riesce proprio a migliorare una serata che lo vede realizzare solamente 20 punti su azione in 20′ (con 3 assist di squadra) e tirare 2/12 da oltre l’arco.

TERZO PERIODO. Tonye Jekiri comincia la ripresa nello stesso modo in cui ha cominciato la sfida, ossia realizzando i primi 2 punti e dominando in fase di non possesso, mentre Maledon regala ancora spettacolo con un incredibile assist dietro la schiena. Lighty completa lo show dell’ASVEL con 2 triple consecutive che fruttano il +14 (48-34) e solamente Vives (5 punti in fila) permette alla partita di avere ancora un senso quando mancano ben 16′ alla sirena conclusiva. I ritmi della sfida si smorzano improvvisamente, spezzati da un rapido susseguirsi di falli, ma per i padroni di casa il vantaggio rimane comunque confortevole fino al 28′ di gioco; da quel momento il Valencia comincia una lenta rimonta che gli consente di chiudere il 3° quarto in ritardo di sole 4 lunghezze (56-52).

QUARTO PERIODO. Guerschon Yabusele trova la prima tripla in carriera in EL aprendo la frazione finale, ma successivamente ambo le squadre incappano nuovamente in una serie di errori al tiro e palle perse che non rende giustizia alle qualità individuali di alcuni protagonisti (61-59 al 34′). Le difese e i rimbalzisti (specie nel fondamentale in attacco) prendono il sopravvento, in una sfida sempre in equilibrio ma non certo più entusiasmante come in precedenza. I tiri liberi diventano allora decisivi ai fini del risultato finale, con Taylor che prima fa 2/2 a cronometro fermo e poi piazza anche il recupero difensivo tramutato in floater per il nuovo +6 (67-61) dei padroni di casa a poco più di 1 minuto dal termine. Coach Ponsarnau è furioso e si vede affibbiare un fallo tecnico. Sulla rimessa successiva Valencia getta via un altro possesso, recuperato anche questo da Taylor, il quale va in lunetta e fa nuovamente 2/2, suggellando così il successo dell’ASVEL.

LDLC ASVEL VILLEURBANNE – VALENCIA BASKET 72 – 65 (20-17; 38-30; 56-52)

TABELLINO LDLC ASVEL VILLEURBANNE: Taylor 10, Jekiri 5, Kahudi 2, Maledon 9, Berry 3, Lomazs 7, Galliou, Noua 2, Jean-Charles 3, Diot 4, Lighty 20, Yabusele 7. Allenatore: Zvezdan Mitrovic.

TABELLINO VALENCIA BASKET: Colom 11, Marinkovic 2, Ndour 1, Abalde 7, Labeyrie 11, Tobey 4, Motum n.e., Dubljevic 4, Vives 14, San Emeterio, Sastre 11, Doornekamp. Allenatore: Jaume Ponsarnau.

PARZIALI: 20-17; 18-13; 18-22; 16-13.

BASKETINSIDE MVP: Jordan Taylor.

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