EuroLega, 27ª giornata: il CSKA ritrova Clyburn e resiste alla rimonta del Maccabi

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Il CSKA Mosca non sbaglia e sbanca Tel Aviv ritrovando Will Clyburn, tornato decisamente in buone condizioni psicofisiche. Partita senza storia nei due quarti centrali, con la difesa di Itoudis a stritolare l’attacco del Maccabi, reo di essersi svegliato troppo tardi per pensare di completare la rimonta.

QUINTETTO MACCABI: Wilbekin, Bryant, Caloiaro, Bender, Zizic

QUINTETTO CSKA: James, Hilliard, Kurbanov, Shengelia, Bolomboy

Subito Darrun Hilliard on fire dall’arco del tiro da 3 punti. La guardia ex Baskonia segna ben tre triple nel giro di 4′ e la sua produzione offensiva viene coadiuvata dai compagni Shengelia e Kurbanov. Il Maccabi però trova risorse importanti da tanti suoi giocatori, su tutti dal veterano Omri Casspi, autore di 6 punti (18-17). Segnano anche i due talentuosi esterni statunitensi in forza ai giallo-blu, Tyler Dorsey e Chris Jones. Tuttavia, Mike James e Will Clyburn – i due migliori realizzatori del CSKA – si mettono al lavoro nel finale del primo quarto, che si chiude in perfetto equilibrio, 23 pari.

Il CSKA continua a muovere bene il pallone contro la difesa schierata del Maccabi, che al contrario in questa fase del match trova spazi per far male ai russi solo nelle rare situazioni di transizione offensiva. Così, gli ospiti provano l’allungo (28-40) trascinati dal ritrovato Clyburn, ancora in cerca della miglior condizione dopo un lungo stop, ma comunque performante. A dimostrarlo, i 12 punti personali messi a referto dall’ex Darussafaka, la metà dei quali arrivati in schiacciata. Molto bene anche Eric e Lundberg, gli ultimi arrivati. All’opposto, i padroni di casa non vedono il ferro avversario e continuano a schiantarsi contro l’Armata Rossa di Itoudis, difensivamente impressionante nel secondo periodo. Wilbekin, da leader, segna una tripla delle sue per interrompere la siccità offensiva, ma James replica segnando 6 punti in fila. È -18 Maccabi all’intervallo.

Mike James CSKA Mosca 2020-21
Mike James braccato da Chris Jones [Getty Images]
Esattamente come avvenuto al principio del primo tempo, Darrun Hilliard brucia la retina dai 6,75 m. Risponde un vivace Tyler Dorsey: prima con un gioco da 3 punti dall’alto coefficiente di difficoltà e poi da 3 punti, ma il CSKA si riporta sul +18 con Bolomboy e Shengelia (43-61). Per il resto la partita è la stessa del secondo quarto, con la difesa del CSKA a concedere le briciole agli uomini di coach Sfairopoulos. OZ Blayzer e Angelo Caloiaro lottano per guadagnarsi 2 punti a testa, mentre dall’altra parte Clyburn e compagni continuano a martellare senza sudare più di tanto. Tuttavia, mini-parziale di 5-0 dei men in yellow israeliani firmato Elijah Bryant – Othello Hunter. A 10 minuti dalla sirena finale, 52-68 per la capolista CSKA alla Menora Mivtachim Arena di Tel Aviv.

Il parziale del Maccabi si estende fino al 9-0, sempre con Hunter anima e cuore della rimonta. A troncarla, Iffe Lundberg con la terza tripla di serata a dare respiro al CSKA nel bel mezzo dell’impetuoso risveglio Maccabi. Bryant e Caloiaro fanno -10 (61-71) e coach Itoudis è costretto a chiamare timeout. La difesa del Maccabi ora morde e l’attacco del CSKA s’inceppa; Bryant fa -8 e i pochi tifosi presenti si fanno sentire. A dare ossigeno al CSKA, ancora una volta, il prezioso Lundberg. Ma Caloiaro e Cohen fanno -6, quest’ultimo ha anche la tripla del -3 ma si stampa sul primo ferro. Ghiotta opportunità sprecata dal Maccabi e allora torna in cattedra Will Clyburn: 4 punti consecutivi e nuovamente vantaggio ospite in doppia cifra (68-78). Sfairopoulos allunga la difesa e la mossa paga: Hunter e Dorsey griffano il -5 con 3’30” sul cronometro.

Hilliard sbaglia il long-two e spalanca la transizione offensiva di Sandy Cohen; -3 Maccabi! Sempre Cohen avrebbe la possibilità di pareggiare poco dopo, ma Lundberg gli scippa il pallone e sul ribaltamento di fronte stavolta Hilliard non sbaglia dall’angolo (75-81). La difesa del CSKA, nel momento critico del match, contiene l’assalto rabbioso dei padroni di casa, forzando Wilbekin e compagni a prendere tiri contestati e non costruiti bene. Il solito Hunter – ex di serata – riavvicina i suoi a -4 a 50″ dalla fine. Clyburn fa 1/2 in lunetta ed ecco di nuovo Dorsey a colpire con una gran tripla in uscita dai blocchi: -2! Poi il Maccabi fa fallo su Shengelia, non un gran tiratore di liberi, ma il georgiano dimostra di avere le spalle grosse e converte entrambi i liberi, chiudendo di fatto la partita. Il Maccabi non va a segno e non sarebbe comunque bastato.

MACCABI PLAYTIKA TEL AVIV – CSKA MOSCA  80-84  (23-23; 33-51; 52-68)

PARZIALI: 23-23; 10-28; 19-17; 28-16.

TABELLINO MACCABI: Bryant 7, Wilbekin 8, Jones 4, Caloiaro 9, Hunter 14, Cohen 5, Casspi 6, Dorsey 20, Dibartolomeo , Blayzer 2, Bender 3, Zizic 2. Coach: Ioannis Sfairopoulos

TABELLINO CSKA: Lundberg 12, Bolomboy 6, James 10, Hilliard 17, Hackett 1, Antonov , Strelnieks , Voigtmann , Clyburn 21, Shengelia 8, Kurbanov 3, Eric 6. Coach: Dimitris Itoudis

MVP BASKETINSIDE: Will Clyburn. 21 punti segnati, tutti con la stessa espressione di sempre, da buontempone a cui riesce facile ogni cosa su un campo da basket. Eppure, facili non sono… Bentornato Will The Thrill!
Menzione d’onore per Iffe Lundberg, acquisto di riparazione di lusso e fondamentale oggi per Itoudis sui due lati del campo. Gran pescata del CSKA.