Eurolega, 27ª giornata: tutto facile per il Maccabi contro l’ALBA Berlino, Partizan ed Efes danno spettacolo ma vincono i serbi grazie a un super Avramovic

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Dopo due settimane di stop per le Nazionali, tornano le notti di Eurolega con due match da dentro o fuori. L’ALBA Berlino del duo Procida-Spagnolo naviga sul fondo della classifica, ma si impegnerà per mettere i bastoni tra le ruote del Maccabi Tel Aviv ancora non certo di un posto ai play-off. Alla Stark Arena di Belgrado, invece, il Partizan di coach Obradovic cercherà di insidiare proprio il decimo posto occupato dal Maccabi, ma dovrà vedersela con un Anadolu Efes dall’orgoglio ferito pronto a rovinare la festa dell’infuocatissima arena serba. Chiudono il programma di Eurolega Virtus Bologna-Valencia e Real Madrid-Panathinaikos.

ALBA BERLINO – MACCABI TEL AVIV 71-106 (15-27; 23-30; 18-30; 15-19)

Copione già scritto in questo primo quarto alla Mercedes-Benz Arena di Berlino. Colson si prende la scena con 11 punti in meno di 7 minuti e guida i suoi a un comodo +12, con entrambe le squadre che hanno girato tutti gli effettivi a disposizione in un incontro che finora ha visto una sola squadra in campo. Nel secondo quarto sono le triple di Spagnolo e Delow a tenere l’ALBA ancora in partita, con i tedeschi che riescono a ricucire il +26 del Maccabi targato Webb III, lucidissimo nel pitturato. Alla ripresa, poi, la squadra di coach Kattash mette definitivamente la freccia e trova nelle triple dell’ex di turno, Blatt, la benzina per segnare il parziale di 18-30, che consente al Maccabi di gestire comodamente un +31 di vantaggio. A questo punto la squadra di Tel Aviv non deve far altro che gestire comodamente il risultato, nonostante negli ultimi due minuti di gara i tedeschi mettano un po’ d’orgoglio per rendere meno amaro il parziale. Thiemann ci prova per i suoi, ma i canestri di Nebo fissano il risultato sulle tre cifre finali.

ALBA BERLINO: Brown S. 11, Hermannsson 3, Olinde 4, Mattisseck, Spagnolo 3, Thiemann 14 + 5 rimbalzi, Bean 4, Delow 7, Procida, Schneider 3, Thomas 6, Wetzell 8. Coach: I. González

MACCABI TEL AVIV: Baldwin 16 + 5 assist, Brown L. 10 + 6 assist, Cohen 4, Colson 14, Nebo 15 + 5 rimbalzi, Blatt 8 + 5 assist, Cleveland 8, Dibartolomeo 5, Menco, Rivero 9, Thomasson, Webb III 17 + 6 rimbalzi. Coach: O. Kattash

PARTIZAN BELGRADE – ANADOLU EFES 100-90 (17-20; 26-20; 21-19; 36-31)

Pronti-via, la partita di EuroLega alla Stark Arena si tinge di rosso-blu: l’Anadolu Efes trova in Larkin il mago pronto a tirare fuori il coniglio dal cilindro (e le triple dalla mano) per portarsi in vantaggio sul Partizan. Infatti, grazie a un parziale di 4-9, frutto di un ottimo 4/7 dalla lunga distanza, i turchi chiudono in vantaggio il primo quarto. Nel secondo periodo, però, i serbi aggiustano il tiro e si portano in vantaggio grazie a un LeDay versione deluxe. Il Partizan, poi, resiste ai tentativi di rimonta dell’Efes, che non si dà per vinto e tenta l’assalto verso la fine del quarto, rispondendo punto su punto ai padroni di casa. Nella ripresa, il Partizan fa la voce grossa e riesce anche ad andare in vantaggio di 11 punti, con Avramovic che decide di indossare il mantello di Superman e giocare da solo. La guardia serba, infatti, difende forte e domina in attacco, infuocando il gremito palazzetto di Belgrado e arginando l’energia dell’Efes trainato da Clyburn e Beaubois. Quarto quarto elettrico alla Stark Arena: le triple di Andjusic e le schiacciate di air LeDay accendono l’entusiasmo, ma ci pensano Larkin dalla lunetta e Jones di prepotenza al ferro a buttare acqua sul fuoco. Willis, poi, firma il sorpasso Efes a 5 minuti dal termine, prima che il Partizan possa tornare in vantaggio con il solito LeDay. Ancora botta e risposta tra le due formazioni: al due+1 di Punter e alle triple da lontanissimo di Avramovic, rispondono Larkin e Pleiss, innescato dagli assist magici del suo numero 0. Negli ultimi 3 minuti Avramovic mette definitivamente il turbo e fa volare i suoi sul + 11 con altre triple fantascientifiche e innescando un LeDay incontenibile. L’unico dell’Efes a provare a tener testa all’onda bianconera è Bryant con ben 8 punti nei minuti finali. Avramovic raggiunge quota 30 con 40 secondi ancora da giocare, archiviando così il risultato a favore del Partizan con una preziosissima vittoria in chiave Playoffs EuroLega.

PARTIZAN BELGRADE: Avramovic 30, Kaminsky, Punter 16, Smailagic, Andjusic 15, Dozier 5, Jaramaz, LeDay 21 + 8 rimbalzi, Trifunovic 5, Ponitka 2 + 6 rimbalzi, Caboclo 6, Smith. Coach: Z. Obradovic

ANADOLU EFES: Bryant 8, Pleiss 13, Oturu 2, Willis 7, Beaubois 9, Clyburn 17, Jones 10, Larkin 11 + 6 assist, Thompson 4, Hollatz 6, Osmani 3, Yilmaz. Coach: T. Mijatovic