EuroLega, 28° giornata: Il Maccabi espugna Mosca, piegato il Khimki al fotofinish

EuroLega, 28° giornata: Il Maccabi espugna Mosca, piegato il Khimki al fotofinish

I canestri di Pargo e Wilbekin piegano i russi dopo un match intenso ed equilibrato. Prova incolore dei padroni di casa che si sciolgono dopo il primo quarto.

di Marco Novello

Si conclude stasera il ventottesimo turno di EuroLega, all’ Arena Mytishchi va in scena il match tra i padroni di casa del Khimki e gli ospiti del Maccabi Tel Aviv. Il match è decisamente più importante per gli ospiti piuttosto che per i russi; gli israeliani con una vittoria potrebbero tenere vive le speranze di potersi qualificare alla post season, Shved e soci invece ne sono automaticamente fuori.

QUINTETTO BASE KHIMKI: Shved, Crocker, Harrison, Zubkov, Thomas

QUINTETTO BASE MACCABI: Zoosman, Black, O’Bryant, Wilbekin, Caloiaro

Partenza sprint del Khimki in questo avvio di partita, i russi sono molto concentrati sia in attacco che in difesa prova ne sia il parziale iniziale di 7 a 0, targato Thomas, Zubkov, Harrison, che obbliga coach Sfairopoulos ad un time-out immediato per cercare di dare una scossa ai suoi ragazzi. In effetti l’impressione che si ha in questi primi cinque minuti è quella che gli ospiti siano totalmente in balia dei padroni di casa; Caloiaro mette a referto i primi punti per il Maccabi in questo incontro, ma ancora Thomas e Shved martellano il canestro avversario a suon di triple (19-5). Wilbiken e l’ex Cantù Tyus tentano di scuotere i propri compagni di squadra mettendo a segno quattro punti consecutivi che però non bastano a tornare sotto la doppia cifra di svantaggio (19-9). Zubkov, dopo la rubata, vola ad inchiodarne altri due in contropiede riportando il Khimki avanti di 12; ma le due triple consecutive messe a referto da Caloiaro e Roll scrivono un mini-break di 6 a 0 che rimette in carreggiata gli israeliani. La bomba finale di Monia mette fine a questi primi dieci minuti di gioco; il Khimki perciò alla prima pausa si trova a condurre sul parziale di 24-15.

La terza bomba, su quattro tentativi, di Roll apre le danze a questo secondo quarto; l’americano è decisamente “on fire” tanto da ripetersi l’azione successiva portando il Maccabi sul minimo svantaggio (24-21). Mickey torna a mettere punti a referto in favore dei gialloblu padroni di casa; i viaggianti tuttavia sembra abbiano sistemato la mira soprattutto dalla lunghissima distanza tanto da obbligare coach Kurtinaitis ad interrompere la partita chiamando uno dei minuti a propria disposizione (26-24). Il time-out non ha l’effetto sperato dal coach dei russi, anzi il Maccabi in attacco è un vero e proprio orologio svizzero punendo sistematicamente tutte le amnesie difensive dei propri avversari (30-29). Per fortuna del Khimki però Mickey ed Harrison mettono a segno punti importanti che mantengono a debita distanza gli israeliani (35-31). Il vantaggio dei padroni di casa dura ben poco, O’Bryant con due canestri consecutivi firma dapprima la parità a quota 35 poi Caloiaro con un gioco da tre punti regala il primo vantaggio ai viaggianti sul punteggio di 37-38. I punti finali messi a segno da Markovic e Caloiaro non cambiano la sostanza, all’intervallo lungo il Maccabi si ritrova avanti di un punto sul 40 a 39.

L’inizio di ripresa ha dei ritmi decisamente più blandi rispetto alla prima metà dell’incontro; la stanchezza comincia a farsi sentire e la precisione delle due squadre inevitabilmente cala ma nonostante questo il Maccabi mantiene la leadership dell’incontro sul punteggio di 44 a 47. Col passare dei minuti si instaura, all’interno del terzo periodo, una situazione di equilibrio tra le sfidanti; lo scarto rimane sempre minimo ma né i padroni di casa né tantomeno gli ospiti riescono a trovare lo spunto giusto per prendere in mano le redini del match (51-52). La tripla del redivivo Pargo accende il match dando il là alla mini fuga del Maccabi che poco prima del suono della terza sirena si ritrova a condurre con ben otto lunghezze di vantaggio (51-59). La reazione finale dei padroni di casa serve a ridurre il gap tra le due contendenti, tuttavia il Maccabi risulta essere ancora avanti alla penultima sirena sul parziale di 55 a 59.

Come ad inizio incontro anche nell’ultimo quarto il Khimki parte fortissimo e, trascinato dal duo Shved -Zubkov, impatta in men che non si dica il match a quota 61. Gli ospiti non stanno di certo a guardare, anzi Pargo e Roll si caricano sulle proprie spalle il peso offensivo della squadra di Tel Aviv trascinandola nuovamente sul +6 (63-69), prima della solita replica russa targata Shved (65-69). A poco più di due minuti dalla fine la sfida si riapre; Crocker e Mickey infatti mettono a segno due canestri consecutivi che riportano il Khimki a stretto contatto, prima che la lacrima di Wilbekin e la tripla da distanza siderale spengano i facili entusiasmi della squadra e del tifo di casa (69-76). Il Maccabi espugna quindi Mosca prendendosi due punti che tiene viva la squadra israeliana in ottica post season; i russi invece raccolgono il sesto K.O. consecutivo, già matematicamente fuori Shved e compagni non riescono a ripetere l’exploit della stagione passata anche se l’attenuante per la squadra capitolina quest’anno sono i numerosi infortuni che hanno falcidiato la squadra allenata ora da Kurtinaitis.

MVP BASKETINSIDE.COM: Jhonny O’Bryant. Il lungo americano domina il match in lungo ed in largo; sotto le plance, dietro la linea dei 6.75 questa sera il numero 3 fa davvero tutto. Chiuderà il match con 16 punti e ben 11 rimbalzi, una doppia doppia davvero importante che spiana il successo alla squadra israeliana.

KHIMKI MOSCA 71–76 MACCABI TEL AVIV (24-15, 15-25, 16-19, 16-17)

Khimki: Shved 11, Crocker 4, Zaytsev 0, Markovic 2, Harrison 7, Monia 6, Gubanov 0, Zubkov 9, Thomas 12, Mickey 14, all. Kurtinaitis.

Maccabi: Wilbekin 6, Pargo 12, O’Bryant 16, Caloiaro 13, Roll 17, Avdija n.e., Tyus 4, Dibartolomeo 4, Cohen 3, Black 1, Zoosman 0, all. Sfairopoulos.

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