EuroLega, 28ª giornata: strapotere Stella Rossa, Maccabi k.o. a Belgrado

EuroLega, 28ª giornata: strapotere Stella Rossa, Maccabi k.o. a Belgrado

La formazione di coach Sakota gioca una grande pallacanestro, sfrutta appieno i troppi errori del Maccabi (19 perse, 11 solamente a metà gara) e trova in Billy Baron (22 punti, con 5/7 da 3, e 4 assist), Kevin Punter (22 punti, di cui 14 nella ripresa) e Vladimir Stimac (12+12 rimbalzi) i giocatori chiave.

di Marco Arcari

Colpaccio della Stella Rossa, che disputa una delle migliori prove stagionali in EuroLega e batte, tra le mura amiche della Stark Arena, un Maccabi Tel Aviv fin troppo sulle gambe per essere riconoscibile. Il successo rilancia i biancorossi in ottica Playoffs, considerando che ora il record complessivo è di 11-17 e che la formazione allenata da Dragan Sakota è a 1 sola vittoria dall’ultimo posto che garantirebbe l’accesso alla Post-Season. Per la squadra di Sfairopoulos si tratta invece di una battuta d’arresto che, almeno in termini di classica, ha poche ripercussioni, considerando che nelle restanti sfide era già certo che i biancoblu avrebbero conteso al CSKA Mosca il 4° posto, avendo 5 vittorie di margine – entrambe – sul 5° e accusando invece un ritardo di 3 successi dal Barcellona.

Quintetto Stella Rossa MTS Belgrado: Brown, Baron, Lazic, Gist, Stimac.
Quintetto Maccabi FOX Tel Aviv: Wilbekin, Bryant, Acy, Zoosman, Hunter.

PRIMO PERIODO. Partono decisamente meglio i padroni di casa, in termini di approccio e di continuità in attacco, trovando subito un break di 4-0. Billy Baron si scatena e piazza un devastante 4/4 da oltre l’arco dei 6.75 nel volgere di 4 possessi offensivi per la Stella Rossa, ma il Maccabi risponde con le giocate di Othello Hunter nel pitturato e rimane incollato ai padroni di casa (17-14 al 5′). La pioggia di triple non si arresta e la formazione di coach Sakota arriva a 6/6, tentando un primo allungo (23-14) e costringendo la panchina israeliana al timeout. Gli ospiti sembrano poter accorciare in chiusura di 1° quarto, ma è ancora Baron a ricacciarli indietro, toccando quota 16 punti personali e dando il nuovo +7 alla squadra di Belgrado (27-20).

SECONDO PERIODO. Tyler Dorsey inaugura la frazione con una bomba, ma Baron risponde prontamente e arriva a 5/5 da oltre l’arco dei 6.75, in una serata che sembra essere davvero magica per lui. Il Maccabi tenta di ricucire un po’ le distanze, sfruttando soprattutto le giocate di Jalen Reynolds e le triple di Dorsey, ma i padroni di casa rispondono colpo su colpo, con Michael Ojo e Kevin Punter, il quale poi si mangia però un incredibile canestro in contropiede (38-30 al 14′ di gioco). La Stella Rossa sembra in totale controllo, ma qualche errore inatteso di alcuni singoli dà il via alla rimonta degli ospiti, che accorciano a un solo possesso di distanza (41-38) con la tripla di Elijah Bryant e costringono coach Sakota al minuto di sospensione quando mancano 4′ al termine del 1° tempo. Punter si scatena con 5 punti in fila e in un amen i padroni di casa ritrovano il +8 (46-38); coach Sfairopoulos non la prende per niente bene e chiama timeout. Negli ultimi 3′ l’attacco della Stella Rossa sembra incepparsi un po’, ma Vladimir Stimac sale in cattedra con rimbalzi offensivi, anche se poi non concretizza i liberi a disposizione così conquistati. Il Maccabi, nonostante le 8 palle perse nel quarto, chiude con la bomba del solito Wilbekin e si ritrova a sole 6 lunghezze di distanza (49-43).

TERZO PERIODO. Wilbekin inaugura la ripresa con una delle sue classiche triple dal palleggio e da distanza siderale, ma nel possesso successivo il Maccabi concede 4 liberi – tutti trasformati – per fallo su tiro da 3 di Brown e un tecnico; Stimac fa impazzire la Stark Arena con una stoppatona su Hunter e poi corregge col tap-in un errore di un compagno per il nuovo +9 Stella Rossa (55-46 al 28′). Occorrono ben 3 minuti e mezzo ai padroni di casa per trovare il primo canestro su azione della loro ripresa, ma nel frattempo sono già 7 i tiri liberi di cui hanno beneficiato e così il vantaggio aumenta fino al 61-48, con Sfairopoulos ancora costretto al timeout. L’attacco degli ospiti si pianta completamente, non trovando punti su azione per oltre 5′, e il Maccabi sprofonda a -21 (72-51) quando mancano 2′ al termine del periodo, con uno Stimac sempre più in versione “Signore dei pitturati” (12 punti e 12 rimbalzi a questo punto della sfida). Punter continua a martellare dalla distanza e riscrive il massimo vantaggio della Stella Rossa (+23), prima del buzzer di Reynolds che fissa il punteggio sul 79-58 al 30′ di gioco.

QUARTO PERIODO. Punter continua a piazzare canestri in successione, ma il Maccabi tenta di ridare un senso alla sfida con un mini-break di 0-4 che coach Sakota non prende per nulla bene – timeout repentino – e che comunque non sposta di una virgola l’inerzia del match (83-65 a 7′ dalla fine). Angelo Caloiaro prova a trascinare i compagni in un disperato tentativo di rimonta, ma la Stella Rossa può giocare anche col cronometro e, nonostante qualche viaggio in lunetta di troppo concesso agli avversari, a 3′ dalla sirena finale conserva ancora un vantaggio di 16 punti (87-71). Nel tempo restante i tifosi della Stark Arena tribunato il meritatissimo omaggio ai propri beniamini e si godono anche la schiacciata con cui Gist pone il punto esclamativo sul successo biancorosso.

STELLA ROSSA MTS BELGRADO – MACCABI FOX TEL AVIV 92 – 76 (27-20; 49-43; 79-58)

TABELLINO STELLA ROSSA MTS BELGRADO: Punter 22, Brown 4, Perperoglou 5, Davidovac 2, Lazic 8, Baron 22, Gist 12, Lucas 2, Jenkins n.e., Simanic n.e., Ojo 3, Stimac 12 . Allenatore: Dragan Sakota.

TABELLINO MACCABI FOX TEL AVIV: Bryant 3, Wilbekin 11, Acy, Reynolds 7, Caloiaro 8, Hunter 8, Avdija 3, Jackson 4, Dorsey 19, J. Cohen 7, Stoudemire 4, Zoosman 2. Allenatore: Ioannis Sfairopoulos.

PARZIALI: 27-20; 22-23; 30-15; 13-18.

BASKETINSIDE MVP: Vladimir Stimac. Se Baron prova a spaccare la partita già nel 1° quarto (con 16 punti), è però il centro a piazzare le giocate che danno il là alla fuga biancorossa nel 3° quarto (conclusosi con un parziale di 30-15 per la Stella Rossa). Chiude con una doppia-doppia da 12 punti e altrettanti rimbalzi (di cui 7 offensivi) in meno di 24′ giocati effettivamente.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy