EuroLega 29° giornata – Baskonia, playoff rimandati. Al Buesa passa l’Efes

EuroLega 29° giornata – Baskonia, playoff rimandati. Al Buesa passa l’Efes

Per i baschi ora si fa dura nella corsa alla post season.

di Fabio Rusconi

Doveva essere la serata del Baskonia e invece alla Fernando Buesa è uno show dell’Efes. Il Saski gioca bene per 30′ ma si incarta e affonda di fronte a un’altra prova splendida di questa stagione fantastica dell’Efes. Ataman riesce sempre a trovare risorse dai suoi giocatori, i quali costruiscono sempre buoni tiri e trovano nel trio Larkin-Moerman-Pleiss il perno attorno a cui costruire la vittoria numero 19 della regular season. Festa rovinata per i rossoblù di casa, che non si fanno bastare la prova di grande maturità di Vildoza e ora dovranno giocarsi tutto a Mosca contro il CSKA, tra una settimana.

Tuncer avvia le danze in una partita che subito si mostra molto spettacolare. L’Efes guida per tutta la prima metà del quarto grazie alla propria precisione da oltre l’arco (6/11 al primo quarto) e all’ottimo trattamento del pallone (0 palle perse per i turchi nei primi 10′ di gioco). Il Baskonia non molla, si aggrappa alle giocate di Vildoza per impattare a quota 12, e di Shields per passare a condurre (15-12 al 6′). Si gioca punto a punto con giocate molto spettacolari in attacco e con le difese che faticano. L’Efes chiude comunque avanti il primo periodo a quota 30 punti grazie a una super performance offensiva. Una sparatoria, quella dei turchi, a cui il Baskonia comunque riesce a sopravvivere grazie a Voigtmann (12 per lui con 4/6 dal campo) e all’estro di Huertas, che smazza 3 assist e tiene i suoi a -4 al 10′ (26-30). E’ lo stesso playmaker di San Paolo ad aprire il secondo quarto con un canestro che rimette i suoi a -2. Risposta MotumBalbay e break 5-0 Efes che fissa il massimo vantaggio a +7 (28-37 al 12′) e costringe coach Perasovic al timeout. Il Baskonia ne giova, soprattutto in difesa, e dalla buona difesa genera attacchi più convinti: il break basco è di 7-2, con la tripla di un positivo Vildoza a ritrovare la parità (37-37 al 14′). E’ ancora l’argentino sull’azione seguente a trasformare una hustle play, ovvero una palla salvata dalla rimessa, in un assist per il contropiede finalizzato da Jones. Ataman vede la sua squadra imbrigliata dal giro di chiave difensivo dei locali, prova a parlare ai suoi giocatori ma i viaggianti devono inseguire per tutto il resto del secondo quarto. Vildoza è ispiratissimo e lanciain avanti i suoi aiutato anche dalle palle perse dell’Efes, il quale dopo un primo quarto immacolato in questa voce statistica ne registra 7 nel secondo, favorendo il tentativo di fuga basco (47-43 al 18′). Sale pero in cattedra Micic, il quale si mette a distribuire cioccolatini giù scartati ai compagni, che convertono e tengono a contatto l’Anadolu. Importanti i canestri di Moerman, Pleiss e Balbay per chiudere a -5 all’intervallo lungo (53-48), dopo il canestro finale in semi-gancio di Shields.

Poirier fissa il massimo vantaggio dei rossoblù a +7 all’inizio di un terzo quarto in controtendenza dal punto di vista realizzativo. L’Efes infatti non trova punti nei primi 2′, salvo poi calare un parziale 9-2 costruito tutto dal gruppo e dall’affiatamento difensivo. Al 25′ è ancora tutto pari: 57-57. Perasovic ferma il gioco, il Baskonia si riporta con la tripla di Hilliard avanti ma l’Efes ora è fluido: salgono in cattedra Pleiss e Moerman e i turchi piazzano un nuovo break 7-0 e si riprendono la testa della contesa (60-64 al 26′). E’ un duello continuo senza esclusione di colpi ma è ancora l’Efes ad accelerare sospinto da un Moerman in gran serata al tiro e da un Micic ottimo in cabina di regia. 64-70 al 28′ e nuovo timeout coach Perasovic. Il coach croato rispolvera i suoi titolari ma ottiene solamente 3 punti, peraltro dalla lunetta, negli ultimi 4′ scarsi di terzo quarto. Un periodo troppo lungo senza canestri dal campo per il Baskonia, che scivola a -7 al 30′ (67-74). Anderson apre il quarto tempino col canestro del +9 (massimo vantaggio) ma il Baskonia non molla: Perasovic si affida a un quintetto più lungo punendo la scelta di quintetto piccolo di Ataman. Hilliard infatti spadroneggia in post basso e ispira il 9-4 che riporta il Kirolbet a -2 (76-78 al 34′). L’Efes non si scompone e si rimette sui binari grazie a Larkin, che si sveglia mettendo punti e assist importanti: uno arma la mano di Moerman che sgancia la bomba che fa volare i suoi a +10 (78-88 al 36′). Baskonia alle corde prova a ritrovarsi con un timeout ma rientrati sul parquet la tripla di Pleiss chiude il parziale aperto in precedenza a 13-2 e l’Efes è avanti a +13 mettendo in ghiaccio la partita. Match chiuso, il Baskonia non ha la forza di rialzarsi, la contesa termina sul punteggio di 92-102.

KIROLBET BASKONIA VITORIA-GASTEIZ vs ANADOLU EFES ISTANBUL 92-102 (26-30; 53-48; 67-74)

BASKONIA: Vildoza 23, Huertas 7, Shields 16, Voigtmann 13, Poirier 8 (Diop 0, Jones 8, Hilliard 12, Shengelia n.e., Sedekerskis n.e., Gonzalez n.e.). All: Perasovic

EFES: Larkin 19, Tuncer 5, Anderson 2, Moerman 21, Pleiss 21 (Beaubois 5, Balbay 6, Motum 4, Sanli 4, Micic 5, Simon 8, Saybr n.e.).

MVP BASKETINSIDE: Adrien Moerman

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