EuroLega, 29° giornata: cuore Zalgiris! Espugnata Atene, Olympiacos in crisi. Corsa playoff ancora aperta

EuroLega, 29° giornata: cuore Zalgiris! Espugnata Atene, Olympiacos in crisi. Corsa playoff ancora aperta

Super rimonta della squadra di Jasikevicius, ancora in corsa per un posto nei playoff. Rimane vivo l’Olympiacos, cui non basta l’asse Weber-Milutionov.

di Filippo Stasi

Friday night della penultima giornata di EuroLega decisivo per Olympiacos Pireo e Zalgiris Kaunas. Le due squadre, protagoniste la scorsa stagione di una tanto avvincente quanto sorprendente serie playoff vinta 3-1 dai lituani, ad oggi non sono per niente certe di giocare la prossima post season e questa sera si affrontano in un match cruciale che determinerà in maniera quasi decisiva il loro destino. L’Oly rispetto allo Zalgiris può contare su una vittoria in più in classifica, oltre a un calendario sulla carta più agevole – l’ultima giornata i greci ospiteranno il derelitto Darussafaka, ultimo in classifica – mentre i lituani se vogliono avere speranze dovranno portare a casa punti sia stasera al Peace and Friendship Stadium di Atene sia settimana prossima al Wizink Center di Madrid. Due partite difficilissime, forse proibitive per il team di Jasikevicius, che però si è sempre distinto per tenacia, orgoglio e spirito indomito. Inoltre lo Zalgiris nell’ultimo periodo si è mostrato molto più in forma dell’Olympiakos, calato quasi verticalmente nel 2019 – appena 4 vittorie su 12 partite per la squadra allenata da David Blatt. I greci inoltre dovranno fare a meno del loro capitano, la leggenda Vassilis Spanoulis, oltre che di Janis Strelnieks. Per lo Zalgiris out solo capitan Jankunas, ma non è più il momento di parlare di chi non sarà della partita: spazio ai protagonisti!

QUINTETTO OLYMPIACOS: Weber, Williams-Goss, Papanikolau, Printezis, Milutinov

QUINTETTO ZALGIRIS: Westermann, Grigonis, Ulanovas, White, Davies

Il primo canestro del match è una schiacciata di Nikola Milutinov, che mette il punto esclamativo per chiudere l’ottimo alto-basso giocato con Printezis. Dall’altra parte risponde in transizione lo Zalgiris con il suo specialista di viaggi sopra il ferro, Aaron White. L’Oly ritorna avanti con una tripla di Papanikolau e due liberi di Weber, ma di nuovo White aiutato da Grigonis a tenere a stretto contatto gli ospiti. Ci pensano Mantzaris e soprattutto Weber a costruire un break di 8-0, chiuso da Walkup appena prima del timeout Jasikevicius (15-8). Prova a scuotere i suoi con un paio di schiacciate prepotenti Brandon Davies, intervallate da un libero di Zach LeDay. Poi Deon Thompson risponde al bel coast-to-coast di Nigel Williams-Goss e Grigonis trova il canestro del -2 Zalgiris in chiusura di quarto (18-16).

I lituani non perdono l’inerzia guadagnata al tramonto del primo periodo di gioco e ne approfittano per aprire il secondo con un controbreak di 8-0 siglato dal paio di tiri liberi di White e dalle triple degli specialisti Milaknis e Westermann (18-24). Dopo il timeout chiamato da David Blatt, i padroni di casa ritrovano un po’ di coraggio con Milutinov e Williams Goss, ma Westermann riporta lo Zalgiris a +5 finalizzando sempre dall’arco dei 3 punti. Ci pensa l’indiavolato Briante Weber a impattare la partita a quota 27 con 5 punti lampo, poi è Georgios Printezis a mettere la freccia e sorpassare su perfetta assistenza di Milutinov, salito in cattedra. Il lungo serbo prima concretizza un gioco da 3 punti che costringe coach Saras Jasikevicius a chiamare minuto (32-28), poi segna altri 4 punti che lo portano in doppia cifra personale. Senza dimenticare la solita presenza a rimbalzo d’attacco e la capacità di giocare coi compagni e attirare falli. Lo Zalgiris però reagisce dimezzando lo svantaggio con Wolters e White, ma Nikola Milutinov continua a fare la differenza nell’area lituana, indirizzando la carambola verso Printezis che ancora una volta beneficia del super lavoro del compagno per andare a referto. Ancora una volta il periodo  di gioco si chiude con 2 punti di Marius Grigonis, il più preciso dell’intera EuroLega dalla linea della carità, che mantiene lo Zalgiris a 4 lunghezze di distanza dall’Olympiacos (38-34).

Al rientro dagli spogliatoi, è lo Zalgiris a trovare il primo bersaglio della ripresa con Davies, ma l’Oly risponde ancora con le giocate dell’asse che ha fatto impazzire lo Zalgiris nel primo tempo, Briante Weber – Nikola Milutinov, che combina 6 punti. Aaron White colpisce da 3 punti, ma la squadra ateniese continua a dominare nel pitturato, banchettando a rimbalzo e servendo i lunghi con i tempi giusti. Anche con Milutinov a prendere una boccata d’ossigeno in panchina, infatti, Printezis riesce a fare la differenza a tal punto da portare il suo Olympiacos al massimo vantaggio del match (48-39). A metà terzo periodo Jasikevicius ferma la partita perchè la sua squadra fatica a ritrovare fluidità, ritmo e soprattutto la via del canestro, anche per merito della difesa arcigna dei padroni di casa. Così LeDay e Printezis ne approfittano a cronometro fermo per spingere i bianco-rossi a +12, prima della reazione dello Zalgiris che, come abbiamo detto in precedenza, non molla mai: Westermann trova la terza tripla di serata sbloccando l’attacco ospite dopo un’eternità, poi ispira per Wolters che ne mette altri 3 e infine è Milaknis a colpire dall’arco sul finire del quarto. Ora sono i padroni di casa ad essersi fermati in fase offensiva e l’inerzia è di nuovo dalla parte del team di Kaunas, tornato faticosamente quanto minacciosamente a -3 (51-48).

L’ultimo quarto inizia con il botto: Arturas Milaknis ha chiuso il periodo precedente con una tripla, da specialista si sente ancora caldo, quindi spara nuovamente dalla lunga distanza e il pallone bacia il fondo della retina. La parità è improvvisamente in equilibrio a quota 51! Lo Zalgiris mette addirittura il muso avanti con il trademark floater di Nate Wolters e una schiacciata di Deon Thompson, ma risponde in entrambe le circostanze l’elettrico Weber, che scollina il ventello personale. Aaron White dall’arco fa +3 per lo Zalgiris, l’inarrestabile Weber accorcia dalla media distanza, ma Brandon Davies mette due canestri dall’area per il +5 ospite spingendo coach Blatt a chiamare timeout. I greci reagiscono di carattere e ritornano avanti a 3′ dalla fine con due liberi di Williams-Goss, una bimane di Milutinov e l’ennesimo canestro di un Briante Weber che ha messo letteralmente a ferro e fuoco la difesa ospite. Brandon Davies non trema in lunetta e controsorpassa, poi il tap-in di Thompson elide il gran canestro di Williams-Goss e Leo Westermann alza la parabola del suo arcobaleno per evitare le lunghe leve di Milutinov e trovare la lacrima del +3 Zalgiris a un giro di lancette dal termine (65-68). Milutinov fa 1/2 e Weber cestina il jumper del pareggio Olympiacos, poi Davies e compagni sono bravissimi a gestire il pallone sfuggendo al tentativo di commettere fallo avversario per fermare il cronometro. Il fallo arriva a 7″ dal termine, su Grigonis, glaciale dalla linea della carità come già detto. La guardia lituana fa 2/2 e lo Zalgiris ha 4 punti di margine da difendere. Milutinov trova 2 punti rapidi, ma Grigonis è ancora perfetto dalla lunetta e il gap rimane invariato fino al suono della sirena finale. Finisce 68-72 per i lituani, che incredibilmente sono ancora in gioco per un posto nei playoff e si giocheranno tutto settimana prossima a Madrid. Anche l’Olympiacos è ancora in corsa e l’impegno casalingo con il Darussafaka preoccupa poco, ma la flessione degli ateniesi nell’anno nuovo è decisamente preoccupante: 9 sconfitte nelle ultime 13 partite… David Blatt non può certo dormire sonni tranquilli perchè la lotta playoff è più che mai aperta!

OLYMPIACOS PIREO – ZALGIRIS KAUNAS  68-72  (18-16, 20-18, 13-14, 17-24)

MVP BASKETINSIDE.COM: Brandon Davies. In verità è difficile scegliere un miglior giocatore questa sera per lo Zalgiris, che come spesso capita ha trovato risorse importanti da diversi componenti del collettivo. Se sul fronte greco non è difficile individuare le individualità di Weber e Milutinov spiccare su tutti, per quanto riguarda lo Zalgiris puntiamo su Davies, perno della squadra e riferimento importante nell’ultimo periodo. Per il centro ex Varese, 13 punti, 7 rimbalzi, 3 stoppate, un paio di recuperi e un assist.

OLYMPIACOS: Weber 26, Williams-Goss 8, Toupane, Milutinov 18, Vezenkov, Printezis 7, Papanikolau 3, Mantzaris 3, Bogris, LeDay 3. Coach: David Blatt

ZALGIRIS: Davies 13, Thompson 6, Wolters 7, Walkup 2, Westermann 11, Milaknis 9, White 14, Grigonis 10, Kavaliauskas, Ulanovas. Coach: Sarunas Jasikevicius

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