EuroLega, 29ª giornata: i lituani fanno piangere Jasikevicius, è impresa Zalgiris!

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Credits: Twitter BC Zalgiris Kaunas (@bczalgiris)

Nel giorno in cui tutta la Lituania festeggia l’indipendenza dall’Unione Sovietica, lo Zalgiris riesce a gettare il cuore oltre l’ostacolo regalando ai suoi tifosi una grande gioia battendo la capolista Barcellona (91-84) degli ex Jasikevicius e Jokubaitis, i quali non riescono ad essere profeti in patria. Super le prove di Lekavicius (22) e di Lauvergne (18), mentre è Ulanovas (16) a segnare punti pesanti nel finale. Mirotic ne mette 26 ma viene meno nei momenti decisivi.

QUINTETTO ZALGIRIS: Webster, Strelnieks, Ulanovas, Jankunas, Lauvergne

QUINTETTO BARCELLONA: Laprovittola, Jokubaitis, Exum, Mirotic, Sanli

Dopo l’emotivo omaggio al popolo ucraino di una Zalgirio Arena strapiena, il match aveva inizio con i padroni di casa che faticavano a trovare la via del canestro. Lo Zalgiris, infatti, sbagliava le prime 10 conclusioni dal campo, mentre con le triple di Laprovittola ed Exum il Barça (che mancava comunque parecchi tiri aperti) si portava sullo 0-9 costringendo coach Zdovc a chiamare timeout. Ulanovas da oltre l’arco sbloccava i lituani, favoriti anche dalle imprecisioni di Laprovittola. Nebo e Lekavicius confezionavano un piccolo break (7-12 all’8′), prima che si accendesse Kuric con 5 punti in fila che chiudevano parziale e quarto (9-17 al 10′).

La doppia cifra di vantaggio illudeva il Barcellona di poter fuggire, ma Lauvergne non la pensava allo stesso modo e guidava i suoi al parziale di 10-0 che valeva la parità (19-19 al 14′). La second unit blaugrana andava in netta difficoltà sulla pressione difensiva dello Zalgiris, coach Jasikevicius le provava tutte ma un canestro di Blazevic valeva addirittura il +5 (31-26 al 18′). Il Barça iniziava a cercare più frequentemente Mirotic che rispondeva con 6 importantissimi punti in fila, mentre Kuric impattava proprio sulla sirena (35-35 all’intervallo).

Credits: Twitter Barça Basket (@FCBbasket)

Le due squadre firmavano una serie di sorpassi e controsorpassi con difese poco attente. Il Barcellona si affidava costantemente a Mirotic, vero e proprio go-to-guy che rispondeva con 7 punti in un amen. Lo Zalgiris esauriva presto il bonus e ovviamente gli uomini di Jasikevicius ne approfittavano con frequenti viaggi in lunetta. Una difesa ritrovata e i punti di Jokubaitis regalavano margine agli ospiti (49-56 al 27′). Una fiammata siglata Milaknis-Lauvergne portava i lituani a -2, ricacciati prontamente indietro da Mirotic e Kuric (56-63 al 30′).

Lo Zalgiris non si arrendeva affatto e partiva fortissimo nell’ultima frazione, con un break di 10-2 che valeva il nuovo sorpasso (66-65 al 32′). Il rientro in campo di Mirotic non pagava dividendi, perchè il montenegrino era tutt’altro giocatore rispetto a quello visto nella terza frazione. Nebo prendeva due rimbalzi in testa a Davies per il +4 (76-72 al 37′), il Barça usciva dalla partita (tecnico anche a Jasikevicius) e Ulanovas completava l’impresa.

ZALGIRIS KAUNAS – FC BARCELONA 91-84 (9-17; 35-35; 56-63; 91-84)

ZALGIRIS: Webster 2, Blazevic 2, Lekavicius 22, Jankunas, Lukosiunas n.e., Milaknis 7, Strelnieks, Giffey 14, Lauvergne 18, Nebo 8, Miniotas 2, Ulanovas 16 Coach: Zdovc

BARCELLONA: Kuric 15, Calathes 6, Davies 2, Exum 4, Martinez, Laprovittola 16, Jokubaitis 11, Mirotic 26, Sanli, Smits 2, Hayes-Davis 2, Abrines.Coach: Jasikevicius