EuroLega, 29ª giornata: il Barcelona piega il Real Madrid e si regala “el clàsico” di EuroLega

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Barcelona Real Madrid può essere riassunto così. La schiacciata di Oriola, imbeccato da una penetrazione generata da una poderosa stoppata di Mirotic su Gabriel Deck, quando mancano 55” e il Barcellona ha appena trovato il +5 che chiude di fatto la partita, ci ha regalato l’ideale istantanea riassuntiva del “el clàsico” di stasera: è infatti il duo di lunghi a trascinare il Barcellona alla vittoria in uno dei più pregiati eventi del basket del vecchio continente. Il Barcellona impatta meglio approfittando di qualche sbavatura di troppo in regia del Real Madrid (3 palle perse nei primissimi minuti, ben 16 alla fine) e chiude avanti il primo quarto (19-24). La replica del Real si costituisce principalmente dai vantaggi derivanti dalle attenzioni che la difesa blaugrana concede a Tavares (3 punti nei primi due quarti, 13 negli ultimi due, con un po’ più di libertà in attacco), che apre il campo per gli esterni, pronti a siglare il 4\5 da 3, nel solo secondo quarto, che tiene i blancos dentro la partita all’intervallo (38-41). L’equilibrio si protrae sostanziale anche nella ripresa, in cui il Barcellona continua ad avere tantissimo in entrambi i lati del campo da Oriola – che chiuderà a quota 18, molti di pura guerriglia – e in attacco beneficia delle letture di Mirotic, lucido nel leggere le decisioni della difesa di Laso e nel saperla punire. Il Real trova anche il sorpasso nell’ultimo quarto (69-68, libero di Garuba), ma a fare il match è sempre il Barcellona, che in una sfida geneticamente complessa si affida ai suoi automatismi e vince il braccio di ferro dimostrando ancora una volta di saper fare quadrato quando conta di più. Ha poco da rimproverarsi il Real Madrid, che per dedizione e generosità stasera non è stato di certo inferiore ai blaugrana, sempre più al comando della classifica e primo team a strappare il biglietto per i playoff di EuroLega.

QUINTETTI: 

Calathes – Higgins – Claver – Mirotic – Oriola

Alocen – Deck – Taylor – Tyus – Tavares

La Cronaca: il Real approccia “el clasico” pasticciando parecchio in regia, vedendo la 3° palla persa di serata fruttare la tripla aperta di Calathes (3-10). Il Real Madrid in attacco sfrutta il pick and roll tra Alocen e Tavares, punendo la scelta di Jasikevicius di non ricorrere al cambio sistematico in difesa, con Calathes che va in affanno nell’1 vs. 1 contro il playmaker di Laso, i cui 4 punti consecutivi avvicinano i blancos (10-13). Tavares spinge il parziale aperto fino all’8-0 (14-13), il Barcellona rimette la testa davanti grazie alla tripla di Kuric, perfetto prima nel taglio dall’area al perimetro (16-18), e poi a girare intorno ai blocchi bruciando Causeur per la seconda tripla, che porta il Barcellona al primo mini intervallo sul +5 (19-24). Causeur batte con la tripla la zona 2-3 di Jasikevicius nel primo possesso del quarto (22-24), poi è Abalde a trovare una tripla fortunosa di tabella, a cui Smits risponde subito con un’azione che il Barcellona tende a cavalcare in attacco: giocare il mismatch in post – prima con Hanga, poi con Calathes – attendere l’accenno di raddoppio di Tavares, e poi scarico per Smits o per Mirotic, che entrambi trovano la tripla che vale il nuovo +1 per il Barça (31-32). Un’assistenza al bacio di Mirotic in post per Oriola dà al Barcellona il nuovo +3 (35-38), ed è ancora Oriola a convertire il rimbalzo offensivo del +6, limitato a un possesso (38-41) dalla bomba di Deck, la cui tripla è anche l’ultima realizzazione di un secondo quarto in cui il Real si tiene a contatto principalmente per la presenza balistica – 4/5 nel quarto in questione -. Sicuramente troppe, però, le palle perse dei blancos: già 11 all’intervallo.

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Tavares trova un po’ di spazio in area che gli permette di andare a segno prima e poi di ricavarsi due liberi (solo uno convertito) dopo il rimbalzo offensivo (43-43), Mirotic risponde ma Deck è prontissimo nel scagliare la tripla che riporta davanti il Real (46-45). A reindirizzare il Barça ci pensa Abrines: prima con la carezza a correggere l’errore di Higgins, poi con il gioco giro che lo libera per la tripla del +4 (46-50). La partita continua però a correre sul filo dell’equilibrio: Deck manda a bersaglio la terza tripla della sua serata, Oriola lotta e porta a casa altri due punti (quota 13), e il runner di Carroll – scongelato solo nel terzo quarto da Laso – tiene la contesa apertissima (51-52). L’ennesimo rimbalzo offensivo concesso al Barcellona (già 10) consente a Davies di trovare la correzione che vale il +3 (54-57) con cui i blaugrana entrano nell’ultimo quarto, inaugurato dalla tripla di Carroll, che vale la parità (57-57). Il Barcellona cerca di intasare l’area ma lascia la tripla aperta a Laprovittola (60-59), con Jasikevicius che si rifugia nel timeout. Calathes trova 2 canestri in fotocopia imbeccato dal raddoppio in post su Mirotic non coperto dagli adeguati aiuti sul lato debole (63-65). Hanga e Abalde si rispondono da 3 (68-68), mentre ha un peso specifico molto più profondo la tripla di Oriola (69-73), imbeccato, manco a dirlo, da Nikola Mirotic (5 assist per lui). Tavares e Mirotic si rispondono vicendevolmente dalla lunetta (71-75), il match entra nell’ultimo minuto e a colpire è ancora Oriola, con la bimane dopo lo scarico sulla penetrazione di Higgins (72-77), dopo la perentoria stoppata di Mirotic sulla penetrazione di Deck. Il reciproco 2\2 di Deck e Higgins lascia 38” sul cronometro e 5 punti di vantaggio al Barcellona (74-79). Deck appoggia al vetro il -3 (76-79), Higgins converte i liberi derivanti dal fallo sistematico (76-81), il Real cerca una tripla disperata nell’ultimo possesso ma Thompkins trova solo il ferro. Il Barcellona espugna Madrid.

REAL MADRID 76 – 81 FC BARCELONA (19-24, 19-17, 16-16, 22-24)

MVP BASKETINSIDE: Oriola e Mirotic

REAL MADRID: Causeur 3, Abalde 11, Tyus 4, Laprovittola 6, Reyes N.E, Alocen 8, Deck 17, Garuba 1, Carroll 5, Tavares 16, Thompkins, Taylor 5.

FC BARCELONA: Davies 7, Westermann N.E, Hanga 5, Bolmaro N.E, Smits 3, Oriola 18, Abrines 5, Higgins 8, Kuric 11, Claver, Mirotic 13, Calathes 11.

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