EuroLega 2ª giornata: L’Olympiacos espugna OAKA; piegato nel derby il Panathinaikos!

I biancorossi scappano nel primo tempo toccando spesso i 15 punti di vantaggio. Nel terzo quarto però il Pana rimonta sino al -5; ma Vezenkov e McKissic nel finale regalano la vittoria agli ospiti

di Marco Novello

Seconda giornata di EuroLega ed è già tempo di derby; in particolare quello di Atene che finisce nelle mani dell’Olympiacos! I biancorossi espugnano, di fatti, il parquet degli acerrimi rivali del Panathinaikos col punteggio di 71 a 78; regalandosi pure i primi due punti in questa competizione. Sfida dai due volti; gli ospiti giocano davvero bene e dominano con merito la prima parte dell’incontro portandosi spesso a +15; la ripresa, invece, è ad appannaggio dei padroni di casa che rientrano, ad inizio quarto ed ultimo quarto, pienamente in partita. Nel momento clou del match i verdi però si spengono; Vezenkov e McKissic quindi ne approfittano per piazzare l’allungo decisivo e consegnare quindi la vittoria all’Oly che torna ad imporsi nella stracittadina dopo ben un anno e nove mesi dall’ultima volta!

 

QUINTETTO BASE PANATHINAIKOS: Papagiannis, Papapetrou, Nedovic, Mitoglu, Saint-Roos

 

QUINTETTO BASE OLYMPIACOS: Sloukas, Printezis, Papanikolaou, McKissic, Ellie

 

Parte a rilento il derby tra Pana ed Olympiacos; in due minuti di gioco, infatti, le squadre non trovano mai il fondo della retina e così il punteggio a tabellone resta inchiodato sullo 0 a 0. Printezis fa quasi gridare al “gol” dopo il primo canestro di questo match che tuttavia sblocca la fase offensiva degli ospiti. Momenti di show-time all’OAKA, Sloukas dipinge per Ellis che raccoglie l’invito del compagno e schiaccia l’alley-oop servitogli dall’ex Fenerbahce per lo 0-6 dopo 4’. Per assistere al primo canestro dei verdi di casa bisogna aspettare la metà del quarto di apertura; Nedovic, lanciato in contropiede, toglie lo zero dalla voce sia punti segnati sia tiri realizzati dal campo (fino a quel momento il Pana tirava con lo 0/9). La stracittadina ellenica entra finalmente nel vivo; i biancorossi trovano buone scelte in attacco affidandosi alla coppia di lunghi Ellis-Printezis, i biancoverdi, invece, appoggiano il loro gioco su Papagiannis e Auguste tornando così sotto la doppia cifra di svantaggio. Proprio un canestro in contropiede dell’ex Galatasaray riaccende lo spirito combattivo dei verdi; ma Spanoulis, lasciato colpevolmente solo sulla linea dei tre punti, spara la tripla che chiude il primo quarto sul parziale di Panathinaikos 12-22 Olympiacos.

 

Jenkins, con un’altra tripla, apre le danze alla seconda frazione aggiornando il massimo vantaggio dell’Olympiacos sul 12 a 25. La replica del Pana non si fa attendere; Foster e Bentil riportano sotto la doppia cifra di svantaggio i padroni di casa; Vezenkov con quattro punti in fila riallarga la forbice tra le due squadre di Atene. Papapetrou prova a tenere accesa una flebile speranza di rimonta con la prima bomba del suo incontro; l’eterno Spanoulis ed un positivo Jenkins costringono ancora una volta coach Vovoras a spendere un time-out. Il neo coach dei verdi prova a scuotere i suoi chiedendo di alzare i ritmi in difesa ed incominciare a pressare a tutto campo; la scelta però non paga coi biancorossi che ne approfittano per siglare facili canestri. Dopo aver toccato anche il -15 sul 20 a 35; i padroni di casa infilano, seppur a fatica, un piccolo break di 9 a 4 che riaccende la squadra di Vovoras (29-39); i padroni di casa tentano con tutte le forze di abbattere quella fatidica doppia cifra di svantaggio, ma la tripla fortunosa di Vezenkov smorza l’entusiasmo dei padroni di casa. Le triple finali di White e Kaselakis riportano il Panathinaikos sotto i dieci punti di svantaggio; al 20’ il tabellone dell’OAKA recita il punteggio di 35 a 44 in favore dell’Olympiacos.

Printezis inaugura la ripresa segnando una coppia di liberi; Papapetrou e Foster replicano al lungo biancorosso con cinque punti in fila per il -6 (40-46). McKissic e Papapetrou continuano nel botta e risposta mantenendo inalterato il divario tra Pana ed Oly; poco dopo però Papanikolaou gioca d’astuzia e strappa tre liberi guadagnandosi il fallo di Sykes, l’ex Barca non trema dalla linea della carità riportando così i biancorossi sul +9 (42-51). Non c’è un attimo di tregua ora; Auguste riavvicina il Pana, Sloukas mantiene però salda la leadership ospite con la tripla del +14. Printezis prova a prendersi i riflettori tutti per sé con un paio di canestri d’autore tra cui un pregevolissimo semigancio mancino dopo essersi svitato sul piede perno; ma Foster dalla lunghissima distanza continua il tira e molla tra le due formazioni. Ellis dai liberi fa solo 1 su 2; i padroni di casa quindi ne approfittano per riaprire definitivamente la partita. Saint-Ross, in contropiede, segna il primo canestro della sua serata; Nedovic poco dopo strappa dalle mani di McKissic il pallone che vale un altro contropiede, poco prima del suono della sirena del terzo quarto, per l’incredibile -5. Al 30’ il punteggio è di Panathinaikos 57-62 Olympiacos.

 

Gli ultimi dieci minuti di gioco saranno perciò decisivi per assegnare la vittoria di questo derby! I padroni di casa continuano a pestare il piede sull’acceleratore; Papagiannis avvicina ulteriormente i verdi che ora si ritrovano sotto solo di 4 lunghezze. Proprio però quando gli ospiti sembravano in difficoltà; Vezenkov trova un canestro importantissimo che dà nuovo ossigeno ai biancorossi! Il derby ora è una semplice questione di nervi; McKissic dalla linea della carità allunga in favore dell’Olympiacos; Foster replica con un canestro da due che tampona momentaneamente l’emorragia offensiva del Pana (62-70 al 35′). Un ultimo sussulto d’orgoglio targato Nedovic riporta i verdi in partita sul 69 a 73 a poco più di un minuto dalla fine; ma l’esperienza di Spanoulis e il coraggio di Harrison vengono in soccorso ai biancorossi che colgono così l’allungo decisivo per la vittoria. L’uno su due ai liberi dell’ex Kentucky serve a scrivere la parola fine su un derby infinito in cui l’Olympiacos fa e disfa la propria tela come Penelope portando comunque a casa il referto rosa che vale i primi due punti nel torneo. La partita si conclude così sul punteggio di 71 a 78.

 

 

MVP BASKETINSIDE.COM: Georgios Printezis. Il lungo greco è una vera spina nel fianco per la difesa biancoverde per tutto l’arco del derby; giocate in post, tiri piazzati dalla media o dalla lunga, il numero 15 biancorosso ha mostrato di sciorinato tutto il proprio arsenale sul parquet avversario. Alla fine saranno 17 i punti con l’incredibile percentuale del 77,8% (7/9 dal campo) a cui si aggiungono un paio di rimbalzi ed un assist.

 

 

PANATHINAIKOS ATENE 71–78 OLYMPIACOS PIREO (12-22, 35-44, 57-62) [12-22, 23-22, 22-18, 14-16]

 

Panathinaikos: Papagianis 6 (2/2 da 2, 0/0 da 3, 2/3 tl), Auguste 7 (3/4 da 2, 0/0 da 3, 1/1 tl), Papapetrou 14 (5/10 da 2, 1/5 da 3, 1/2 tl), Kaselakis 7 (1/1 da 2, 1/1 da 3, 2/2 tl), Vougioukas n.e., Foster 15 (4/5 da 2, 2/3 da 3, 1/4 tl), Nedovic 9 (3/7 da 2, 1/6 da 3, 0/0 tl), Sykes 0 (0/1 da 2, 0/3 da 3, 0/0 tl), White 5 (0/0 da 2, 1/1 da 3, 2/2 tl), Mitoglu 2 (1/3 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), Bentil 1 (0/1 da 2, 0/1 da 3, 1/2 tl), Saint-Roos 5 (2/3 da 2, 0/5 da 3, 1/2 tl), all. Vovoras

 

Olympiacos: Harrison 7 (2/4 da 2, 0/4 da 3, 3/4 tl), Charalampopoulos n.e., Larentzakis n.e., Spanoulis 8 (1/3 da 2, 1/6 da 3, 3/6 tl)¸ Sloukas 6 (1/3 da 2, 1/5 da 3, 1/2 tl), Martin 8 (4/5 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), Vezenkov 9 (3/5 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), Printezis 17 (6/7 da 2, 1/2 da 3, 2/2 tl), Papanikolaou 3 (0/1 da 2, 0/3 da 3, 3/3 tl), Jenkins 5 (1/1 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), Ellis 5 (2/2 da 2, 0/0 da 3, 1/2 tl), McKissic 10 (4/7 da 2, 0/2 da 3, 2/4 tl), all. Bartzokas

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