EuroLega, 2ª giornata: Milano è solida e continua e supera l’Asvel

Ottima prova degli uomini di Messina che subiscono le qualità degli avversari solo in pochi momenti della partita, ma per la stragrnde maggioranza del tempo la controllano con autorità

di Stefano Bartolotta
milano delaney messina

Milano confeziona la seconda vittoria in altrettante partite in EuroLega, grazie a una solidità e una continuità che hanno stroncato l’Asvel. La squadra francese ha messo in mostra delle buone qualità, e in alcuni momenti ha messo in difficoltà l’olimpia, ma sono stati molti di più i minuti nei quali la gara è stata controllata con autorità dai padroni di casa.

Ottime prestazioni di Delaney e Rodriguez, importante la mentalità di Moraschini e un soddisfacente contributo corale da tutti i giocatori scesi in campo, tra l’eclettismo di Shields, la freddezza di Datome, l’energia di LeDay, la grinta di Hines e Tarczewski. L’Asvel si è appoggiato principalmente a Cole e Fall, ma Milano è stata semplicemente superiore.

Quintetto Milano: LeDay, Roll, Delaney, Shields, Hines
Quintetto Asvel: Kahudi, Lomasz, Fall, noua, Cole

Milano debutta in casa in questa EuroLega, sempre priva di Micov e Punter e con Biligha ancora escluso dal roster. Dopo l’ottima prova di domenica scorsa in campionato, LeDay conferma il proprio posto in quintetto, e la partita inizia con i due attacchi che sbagliano molto e che sembrano avere un piano partita molto simile, ovvero quello di spaziarsi molto per sfruttare le doti individuali dei giocatori. I tiri sono sempre ben presi da entrambe le squadre, ma gli ospiti sono più precisi per il 2-6 dopo 3’ di gioco, che si cristallizza per un po’ per via dell’ulteriore aumento degli errori. Il momento più rilevante di questo inizio è una rubata bellissima di Hines contro Fall che attacca dal post ed è oltre 20 cm più alto. A metà quarto il punteggio è di 6-11, e davvero a Milano non si può dire nulla per come gioca, ma gli errori al tiro continuano inesorabili e sono davvero troppi. Messina allora cambia quasi tutto il quintetto titolare e la scelta paga con la presenza sotto canestro di Tarczewski, l’intelligenza tattica di Datome e la mano educata di Rodriguez. I francesi riescono comunque a mantenere il vantaggio e la partita è combattuta e bella da vedere. Ci vuole una zingarata di Moraschini per dare il primo vantaggio ai padroni di casa, e a quel punto l’Asvel si scioglie grazie anche alla pressione difensiva costante dei milanesi, e il quarto si chiude sul 20-17. Milano ha un bruttissimo 5/18 dal campo, contro il 6/13 avversario, ed è importante il confronto delle palle perse (2 contro 6) che, appunto, ha consentito ai biancorossi di tirare quelle 5 volte in più.

Rodriguez appare ispirato stasera, sia in attacco che in difesa, e sono ancora lui e Moraschini a dare un bel 25-19 a Milano. L’Asvel ha le idee confuse, mentre l’olimpia continua a leggere al meglio ogni situazione, e Parker è costretto al time out sul 27-19. Il fatto che gli ospiti escano dal time out con un’infrazione di 24” la dice lunga, e infatti il parziale milanese si dilata ulteriormente fino alla prima doppia cifra di vantaggio sul 29-19. Con il ritorno in campo dei titolari, Milano appare un po’ meno brillante, come a inizio partita, ma l’Asvel continua a essere dominato dalla confusione mentale, così il vantaggio interno aumenta ancora fino al 36-22. Delaney be approfitta da vecchio volpone caricando gli avversari di falli, e l’Asvel inizia a capire che l’unico modo che ha per segnare è andare il più possibile sotto canestro, così quantomeno il divario rimane più o meno quello per qualche minuto. A furia di segnare, però, gli ospiti prendono sempre più fiducia, anche in difesa, così due triple di Diot e Howard fanno precipitare il vantaggio interno a soli 6 punti (40-34). L’Olimpia non si scuote nemmeno dopo il time out, e la partita si riapre completamente. Il secondo time out consecutivo di Messina sortisce qualche effetto, e si va all’intervallo lungo sul 45-40. La differenza è data essenzialmente dalle 4 palle perse in più dei francesi, 10 contro le 6 milanesi.

milano delaney messina
Getty Images

Milano riprova a giocare con grandi spaziature come all’inizio, mentre l’Asvel ha come mantra l’attacco al ferro o dal post. Il divario nel punteggio rimane più o meno invariato, con Cole e Delaney che cercano di guidare le rispettive squadre con la propria leadership. Proprio lui e una gran transizione condotta da Hines danno un nuovo scossone al punteggio per il 54-45, e on Fall che non può giocare 40 minuti, l’attacco ospite è molto meno pericoloso senza il riferimento sotto canestro del proprio totem. Cole e Delaney accentrano sempre più il gioco, e ha la meglio il play di casa, che dà ai suoi un bel vantaggio di 12 punti sul 57-45. L’Asvel è confuso e inconcludente come nella prima metà del secondo quarto, ma Milano non ne approfitta e subisce il tentativo dell’Asvel di mettere molta pressione sul perimetro in difesa. È ancora Moraschini a dare l’esempio in termini di atteggiamento, così Milano perde qualche punto ma chiude il quarto su un discreto 61-54.

Yabusele prova a mettere il proprio marchio sulla gara con 5 punti in due possessi, ma LeDay e Datome tengono testa in un momento in cui non si può concedere all’Asvel di produrre il massimo sforzo. Datome è caldo e anche LeDay legge al meglio ciò che succede in campo, in più, dall’altra parte, la difesa milanese è attenta dopo la sfuriata iniziale di Yabusele. Arriva così un importante 70-59, che diventa 73-59 con una gran tripla di Rodriguez in faccia a Fall. A metà quarto, Milano cavalca un confortante 77-62, e l’Asvel è troppo discontinuo per pensare di rimontare uno svantaggio del genere in così poco tempo. Non si arrendono gli ospiti, ma ormai i padroni di casa hanno in mano tutte le risposte ai possibili tentativi di rimonta, e così mantengono saldissimo il controllo fino al finale di 87-73.

A|X ARMANI EXCHENGE OLIMPIA MILANO – LDLC ASVEL VILLEURBANNE 87-73

TABELLINO MILANO: LeDay 10, Moretti ne, Moraschini 10, Roll 5, Rodriguez 13, Tarczewski 4, Cinciarini ne, Delaney 9, Shields 17, Brooks 1, Gines 8, Datome 10

TABELLINO ASVEL: Freeman 3, Kahudi 4, Diot 4, Lomasz 2, Fall 10, Noua 12, Bako 2, Lighty 5, Howard 6, Yabusele 8, Cole 10, Strazel 7

PARZIALI: 20-17, 25-23, 16-14, 26-19

PROGRESSIVI: 20-17, 45-40, 61-54, 87-73

BASKETINSIDE MVP: Malcom Delaney

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