EuroLega, 2ª giornata: Real Madrid respinge il Maccabi, la vince Carroll allo scadere

EuroLega, 2ª giornata: Real Madrid respinge il Maccabi, la vince Carroll allo scadere

Partita punto a punto al WiZink Center, risolta da una tripla del 36enne Jaycee a 2 secondi e 4 decimi dalla fine. Jordan Mickey quasi perfetto. Agli ospiti non bastano i 22 punti di Wilbekin.

di Francesco Mecucci
Sergio Llull Jaycee Carroll

Partita bellissima al WiZink Center, dove i padroni di casa del Real Madrid hanno la meglio per una sola lunghezza su un ostico Maccabi Fox Tel Aviv e restano imbattuti dopo due giornate di EuroLega. Un match punto a punto, risolto a 2 secondi e 4 decimi dalla sirena finale da una fulminea tripla di Jaycee Carroll (14 punti per lui). Un giocatore straordinario, che nonostante le 36 primavere non ha perso un centesimo della sua rapidità di esecuzione.

Dall’altra parte un Maccabi alla seconda sconfitta in altrettante partite, tenuto in piedi dalla vena realizzativa dei “piccoli” Wilbekin (22 punti), Bryant e DiBartolomeo (15 a testa), tutti bravi a sfruttare lo spazio continuamente creato dal lavoro tanto oscuro quanto prezioso di Tarik Black. Ma alla fine è il Real a trovare il canestro della vittoria, finalizzando una strada ben tracciata da un Jordan Mickey quasi perfetto (16 punti, 4/5 dal campo, 8/8 ai liberi) e da un Deck decisivo con alcune giocate di anticipo nei minuti conclusivi, oltre a Llull sempre presente nei momenti delicati: suo il passaggio per Carroll in uscita dal blocco di Tavares.

Quintetto Real Madrid: Campazzo, Fernandez, Taylor, Randolph, Tavares
Quintetto Maccabi: Wilbekin, Wolters, Zoosman, Acy, Black

PRIMO QUARTO. Il Maccabi deve rinunciare a Casspi fermato da un problema di stomaco. Coach Sfairopoulos propone un quintetto alto e fisico con Wolters e Acy per chiudere gli spazi e rallentare il ritmo al Real, che infatti comincia con polveri bagnate e una cattiva selezione di tiri. Wilbekin entra subito in partita, mentre i padroni di casa si sbloccano dallo zero solo dopo 2’45” con una tripla di Rudy Fernandez. Campazzo inventa un fantastico assist dietro la schiena pescando Tavares sotto canestro, che schiaccia il 5-7. Con 5’20” da giocare arriva il sorpasso Real con tripla frontale di Randolph. Un antisportivo a Black e un tiro dall’angolo di Taylor propiziano il +5 Real (20-15), ma alcuni errori favoriscono il recupero del Maccabi, che manda in archivio il primo periodo sul 22 pari.

SECONDO QUARTO. Il secondo quarto si apre in equilibrio. Laso fa rifiatare il quintetto iniziale. Il Real Madrid trova in Mickey un contributo di straordinaria solidità (all’intervallo 12 punti con 3/3 dal campo e 6/6 ai liberi) e produce un primo break che porta i blancos al massimo vantaggio di +8 (40-32), grazie alla prima tripla di Carroll, al lavoro di Deck e alla tripla in transizione di Llull. Il Maccabi però non molla: Elijah Bryant è incontenibile e scollina in breve tempo la doppia cifra, ben coadiuvato dalle scorribande di Wilbekin e DiBartolomeo e dai blocchi terrificanti di Black. Il gioco degli israeliani rimane tuttavia piuttosto individualista: sono solo 4 gli assist a metà gara. Il Real riesce tuttavia ad andare al riposo sul 50-44 con una tripla di Causeur e con un bel 58,3% dall’arco (7/12).

TERZO QUARTO. Al rientro dagli spogliatoi coach Laso ripropone lo starting five, ma per il Real il risultato è un digiuno di canestri addirittura più lungo di quello di inizio partita. Per quattro minuti è solo il Maccabi a muovere la retina con le triple di Acy, Wolters e DiBartolomeo e una superba schiacciata di Black su assist di Wilbekin a conclusione di un gioco a due. Parziale di 0-12 per i gialloblu. È allora Anthony Randolph a dare la scossa con cinque punti in rapida successione a spaccare la difesa del Maccabi e la tripla di Campasso sigla il contro-break di 8-0. Però il Real Madrid non riesce a distanziare gli avversari, che con valide giocate di DiBartolomeo e Cohen chiudono il periodo ancora in parità: 65-65.

QUARTO QUARTO. La partita si è ormai incanalata su un avvincente testa a testa. A 5′ dalla fine la situazione è tornata in equilibrio: 72-72. Gli ospiti mettono la testa avanti ben quattro volte con un Wilbekin che la difesa madridista non riesce a limitare e con un concreto Bryant. È quindi Deck a dire la sua: l’argentino segna l’81 pari e trova un paio di anticipi di elevatissimo peso specifico. Ma a 1′ dalla fine è ancora il Maccabi ad andare avanti con  Wilbekin dalla lunetta. Mickey si procura due liberi su rimbalzo offensivo e li segna, quando mancano appena 27”: 83-83. Maccabi in attacco: Wilbekin prima sfugge a Rudy e poi elude la chiusura di Mickey in area alzando una parabola ad altezze siderali per l’83-85. Il play da Florida è colpito dai crampi, ma il Maccabi sogna la vittoria sul parquet del Real. Possibile ultima azione: Llull porta palla e al momento opportuno la cede a Carroll in uscita da un blocco di Tavares. Istantanea tripla da far venire giù il WiZink e sorpasso: 86-85. Mancano 2 secondi e 4 decimi. Time out e rimessa Maccabi: Bryant la lancia a Quincy Acy che forza un air ball che sancisce la vittoria del Real Madrid in questa seconda giornata di EuroLega.

REAL MADRID – MACCABI FOX TEL AVIV – (22-22; 50-44; 65-65)

TABELLINO REAL MADRID: Causeur 7, Randolph 11, Fernandez 6, Campazzo 10, Laprovittola dnp, Deck 8, Garuba dnp, Carroll 14, Tavares 2, Llull 6, Mickey 16, Taylor 6. All. Laso.
TABELLINO MACCABI: Bryant 15, Wilbekin 22, Acy 3, Hunter 6, Casspi dnp, Avdija, Dorsey 5, DiBartolomeo 15, Wolters 7, Cohen J. 7, Black 5, Zoosman. All. Sfairopoulos.

PARZIALI: 22-22; 28-22; 15-21; 21-20

BASKETINSIDE MVP: Jaycee Carroll

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