EuroLega, 2ª giornata: Tutto facile per l’Olympiacos, Valencia annichilito

EuroLega, 2ª giornata: Tutto facile per l’Olympiacos, Valencia annichilito

Si rialza subito l’Olympiacos nella seconda giornata di Eurolega. La squadra di Kemzura supera 89-63 il Valencia e conquista il primo successo in Regular Season. Gli spagnoli subiscono un’altra pesantissima sconfitta.

di Gaetano Cantarero

Dimenticare in fretta la sconfitta nel debutto di EuroLega contro l’Asvel. Questa la missione dell’Olympiacos di Kemzura che ospita il Valencia al Pireo con la voglia di rialzare subito la testa.  I padroni di casa devono trovare di più la via del canestro, con il supporto dalla panchina che è mancato nella prima gara contro l’Asvel. Gli spagnoli arrivano in Grecia dopo aver incassato una brutta sconfitta casalinga contro il CSKA Mosca. Se la squadra di Ponsarnau vorrà avere qualche chance dovrà migliorare le statistiche, visto che ha tirato con il 40% dal campo nel debutto contro i russi, con  6/21 dall’arco. Allo “Stadio della pace e dell’amicizia” sono 6617 gli spettatori presenti. Matej Boltauzer (Slovenia), Petri Mantyla (Finlandia) e Joseph Bissang (Francia) i tre arbitri del match.

Quintetto Olympiacos: Spanoulis, Koniaris, Paul, Printezis, Milutinov
Quintetto Valencia: Van Rossom, Marinkovic, Loyd, Motum, Dubljevic

PRIMO PERIODO: Inizio schock per il Valencia che non entra in partita per i primi due minuti di gara e subisce il break da 11-0, con l’Olympiacos guidato da Spanoulis e Milutinov. Ponsarnau è costretto a chiamare subito time-out per strigliare i suoi. L’allenatore del Valencia ottiene l’effetto sperato, gli spagnoli alzano il livello e piazzano quattro triple consecutive, due delle quali firmate Loyd. L’Olympiacos subisce la reazione forte del Valencia, ma al minuto 8 risponde con Spanoulis e Kuzminskas riportandosi avanti di 7, sul 24-17. Gli ospiti trovano con facilità i canestri dall’arco, ma sono troppo deboli in difesa e l’Olympiacos riesce a mantenere una distanza di sicurezza. Dopo 10 minuti il tabellone del Pireo recita 31-22 in favore dei padroni di casa.

SECONDO PERIODO: La prima metà del secondo quarto rispecchia quanto visto ad inizio partita. Il Valencia non riesce a trovare la via del canestro e l’Olympiacos ne approfitta, affidandosi a Kuzminskas e Papanikolaou. Ndour ai liberi prova a mettere una pezza alla fuga dei greci, ma Printezis risponde subito e riporta i suoi avanti di 15, 43-28 al 15′. Gli spagnoli sono in grande difficoltà, Van Rossom perde due palle consecutive e Spanoulis non perdona, +21 Olympiacos e time-out Ponsarnau. Ma non ci sono gli effetti sperati per gli ospiti, che collezionano altre palle perse e tiri sbagliati, non trovando il canestro per oltre tre minuti. I primi due punti della gara di Colom sono un granello di sabbia nel deserto, dall’altra parte Milutinov e Papanikolaou dall’arco sembrano sentenziare il Valencia. All’intervallo lungo le squadre tornano negli spogliatoi sul 54-30.

TERZO PERIODO: Inizia a rilento il secondo tempo della sfida del Pireo, con il valzer dell’errore che dura quattro minuti. Una sola giocata che porta punti al Valencia, con la giocata da tre punti di Vives. Al 24′ si iscrive al referto del terzo quarto anche l’Olympiacos con la tripla di Papanikolaou, ma in Grecia la partita è lontana dai livelli standard di EuroLega, anche perché i padroni di casa sono avanti di 27 a quattro minuti dalla fine del periodo. Le squadre iniziano già nella seconda metà del terzo quarto a muovere la panchina, le percentuali al tiro scendono, con il Valencia che non si avvicina nemmeno al 40% dal campo. Negli ultimi due minuti Spanoulis mette in fila sei punti, Loyd mette una pezza dall’arco e a dieci dalla fine l’Oly è avanti 72-44.

QUARTO PERIODO: La musica dell’ultimo periodo è di marca greca, con Milutinov e Kuzminskas che continuano a spingere e a migliorare le statistiche personali. Il Valencia gioca più libero non avendo più alcuna pretesa, Colom e Van Rossom vanno a segno e cercano di ridurre il passivo. Nella seconda parte del periodo si gioca con le riserve, si iscrivono al tabellino anche Abalde e Baldwin, con gli spagnoli che riescono a recuperare qualche punto. Il match si chiude con la tripla di Punter, risultato finale 89-63 per l’Olympiacos. La squadra di Kemzura ottiene il primo successo in questa EuroLega, il Valencia non riesce a reagire.

OLYMPIACOS – VALENCIA 89-63 (31-22; 54-30; 72-44)

TABELLINO OLYMPIACOS: Punter 11, Baldwin IV 4, Paul 2, Koniaris, Spanoulis 17, Cherry, Milutinov 17, Vezenkov, Printezis 13, Papanikolaou 12, Kuzminskas 13, Rubit. Allenatore: Kestutis Kemzura

TABELLINO VALENCIA: Colom 5, Marinkovic 3, Loyd 12, Ndour 8, Abalde 2, Van Rossom 3, Tobey 6, Motum 11, Dubljevic 4, Vives 5, Sastre 3, Doornekamp 1. Allenatore: Jaume Ponsarnau

PARZIALI: 31-22; 23-8; 18-14; 17-19

BASKETINSIDE MVP: Partita di altissimo livello per Nikola Milutinov, giocatore che domina le due aree e chiude con 17 punti e 14 rimbalzi, che gli valgono 29 di valutazione. Seconda doppia doppia consecutiva in EuroLega per il centro serbo, dopo quella che è servita a ben poco contro l’Asvel.

Clicca sul seguente link per visualizzare la pagina del giocatore sul sito ufficiale di EuroLeague.

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