EuroLega, 3ª giornata: Zach LeDay incontenibile! Lo Zalgiris Kaunas sorprende il Real Madrid

EuroLega, 3ª giornata: Zach LeDay incontenibile! Lo Zalgiris Kaunas sorprende il Real Madrid

Una prestazione monstre di LeDay trascina lo Zalgiris alla prima vittoria stagionale. Cade il Real, tradito da uno scellerato ultimo quarto terminato 29-13.

di Filippo Stasi

Tripudio alla Zalgirio Arena per il primo successo stagionale della squadra di Jasikevicius! Lo Zalgiris Kaunas sconfigge il Real Madrid, squadra che, dalle ultime sei trasferte a Kaunas, era sempre tornata a casa con 2 punti in più in classifica. Stavolta però la squadra di casa ha avuto la meglio, complice la superlativa prestazione di Zach LeDay e il tradizionale spirito di squadra messo in campo dai lituani.
Andiamo ora a ripercorrere l’andamento della partita.

QUINTETTO ZALGIRIS KAUNAS: Lekavicius, Grigonis, Ulanovas, Hayes, Landale

QUINTETTO REAL MADRID: Campazzo, Taylor, Deck, Randolph, Tavares

Partono con il piede giusto i padroni di casa, grazie a un torrido Nigel Hayes che mette a referto 10 punti di pregevole fattura in poco più di 2 minuti di gioco, sfruttando al meglio il mismatch con Tavares. Il Real ha un quintetto molto più pesante di quello lituano, per cui l’idea di Laso è, chiaramente, sfruttare il vantaggio fisico vicino a canestro. Ci riescono sia Jeffery Taylor che Anthony Randolph, il quale poi colpisce anche dall’arco. Lo Zalgiris doppia il Real a metà quarto con Thomas Walkup e l’incontenibile Hayes, prima della penetrazione vincente di Laprovittola, subentrato al connazionale Campazzo dopo appena 50″ di gioco, nei quali El Facu ha speso prematuramente due falli personali. In uscita dal TV timeout (14-9), è ancora Laprovittola ad accorciare il gap con una bomba. Lo Zalgiris replica prima con il jumper dalla media distanza di Edgaras Ulanovas, poi con una bimane imperiale di Zach LeDay, servita su piatto d’argento dallo scarico nel traffico di Grigonis. L’ultimo a segnare nel primo periodo e Gabriel Deck, che concretizza 3 punti in lunetta. Dopo 10 minuti, i lituani conducono 18-15.

Nel secondo quarto, da segnalare l’esordio stagionale di Felipe Reyes, fronteggiato da Paulius Jankunas, in un duello tra leggende della competizione nello spot di ala forte. Interessante anche il duello tra centri: Jordan Mickey risponde al canestro di LeDay schiacciando in testa a Jankunas, il quale poi punisce la difesa castigliana dalla media distanza. Anche la sfida tra guardie tiratrici è stimolante: JayCee Carroll e Marius Grigonis guidano i rispettivi attacchi fino al timeout chiamato da Saras Jasikevicius, preoccupato per la situazione bonus già raggiunta dai suoi a metà periodo (31-24). Sergio Llull si iscrive a referto proprio dalla linea della carità, ma risponde Walkup segnando in tap-in. Deck, Carroll e Rudy Fernandez portano le Merengues a -1 a 120″ dalla fine del primo tempo, ma ci pensa l’ottimo Zach LeDay a ridare un po’ di tranquillità ai suoi. Ne beneficia subito Jock Landale, che in pick & pop si apre per la tripla. Di nuovo Deck si mette in evidenza nel finale di quarto, bruciando LeDay in back-door e schiacciando a una mano sulla linea di fondo. All’intervallo, a Kaunas, i padroni di casa sono in vantaggio 38-34.

La ripresa comincia con Facundo Campazzo riproposto in cabina di regia dopo aver assistito a quasi tutto il primo tempo dalla panchina. Laso ci mette un minuto a panchinare anche Tavares, che non può assolutamente tenere il passo di Hayes, il quale ritrova il bersaglio dalla lunga distanza dopo il fenomenale avvio di partita. Il coach del Real chiede minuti e attacco anche a Fabien Causeur e il francese risponde “presente” segnando 4 punti in fila. Replica con due canestri il pari ruolo Grigonis, poi è Landale a infiammare il pubblico della Zalgirio Arena schiacciando l’alley-oop alzato da Walkup, rispondendo a tono alla bimane di Mickey dell’azione precedente. Ma improvvisamente, ecco il break di 0-10 per gli ospiti, griffato da Taylor, Causeur, Campazzo e Randolph; Jasikevicius deve chiamare timeout (47-50). Dalla panchina si rialza Alex Perez, chiamato a dare minuti delicati per via delle 4 penalità personali fischiate al compagno Lekavicius. Il playmaker ex Banvit, tutt’altro che convincente nelle prime due uscite di coppa, si sblocca dalla media; poi Ulanovas controsorpassa con un 3/3 dalla lunetta, mentre il 2/2 di Campazzo impatta il match a quota 52. Perez, oltre alla fiducia, trova anche la bomba, ma Anthony Randolph di talento puro ne mette 5 personali per il nuovo vantaggio madridista. LeDay si fa sentire a rimbalzo offensivo e pareggia, ma l’ultimo attacco del quarto è per i Blancos, che liberano magistralmente Llull oltre l’arco, per la tripla del 57-60.

Facundo Campazzo protagonista al principio del quarto e ultimo periodo: l’argentino segna il layup del +5, ma subito dopo si divora in contropiede quello dell’eventuale +7. LeDay punisce puntualmente sul ribaltamento di fronte, concretizzando un 2+1. Il pivot ex Olympiacos si prende letteralmente sulle spalle l’attacco della sua squadra: prima risponde anche al bersaglio di Sergio Llull, poi serve a capitan Jankunas il pallone del pareggio e infine replica con la stessa moneta alla tripla di Randolph! Ci pensa poi Grigonis a riportare lo Zalgiris avanti di due lunghezze, con Laso subito pronto a fermare la partita (69-67). L’inerzia però pare restare dalla parte dei vichinghi di Kaunas, con Thomas Walkup che trova il canestro del +4 in arresto e tiro. Llull dimezza lo svantaggio in lunetta, ma LeDay e Grigonis sono altrettanto precisi a cronometro fermo. Jeff Taylor schiaccia il nuovo -4 Real, ma ancora uno straordinario, monumentale Zach LeDay ripristina le 6 lunghezze di margine a vantaggio della squadra di Jasikevicius. Campazzo fa -4, ma ecco la bomba partita: Edgaras Ulanovas, allo scadere dei 24″, pesca il jolly, brucia la retina e taglia le gambe al Real Madrid! Manca poco più di un minuto, il Real è in panne. Così i lituani consolidano la vittoria con altri due punti dell’ala lituana e due canestri di quello che è, incontestabilmente, il mattatore del match: Zach LeDay. Finisce 86-73.

ZALGIRIS KAUNAS – REAL MADRID  86 – 73  (18-15; 38-34; 57-60)

ZALGIRIS KAUNAS: Walkup 6, Perez 5, Lekavicius, Hayes 15, Jankunas 6, Milaknis, Geben NE, Jokubaitis NE, LeDay 26, Landale 5, Grigonis 13, Ulanovas 10. Coach: Sarunas Jasikevicius

REAL MADRID: Causeur 6, Randolph 15, Fernandez 2, Campazzo 9, Laprovittola 5, Reyes, Deck 7, Carroll 7, Tavares, Llull 9, Mickey 6, Taylor 7. Coach: Pablo Laso

PARZIALI: 18-15; 20-14; 19-26; 29-13.

BASKETINSIDE MVP: Zach LeDay. Non può esistere discussione in merito. 26 punti (con 10/14 dal campo e 5/5 a cronometro fermo), 9 rimbalzi, 35 di valutazione. Un rebus irrisolvibile per Pablo Laso, il quale non è riuscito a opporre resistenza al numero 32, nè con Mickey, nè con Randolph, nè con l’impalpabile gigante Tavares. Ma al di là delle cifre, l’impatto sulla partita in termini d’energia e versatilità offensiva del pivot undersized ex Olympiacos è stato travolgente. In particolare, LeDay ha dato il là al fantastico e decisivo ultimo periodo disputato dagli uomini di Jasikevicius. 16 dei suoi 26 punti sono maturati infatti nell’ultimo periodo. Potenziale candidato ad essere anche per l’MVP di giornata, nonostante Nando De Colo pare abbia avuto da ridire…

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