EuroLega, 2ª giornata: Zenit non muore mai e rimonta il Barça nell’ultimo quarto

Vittoria di grande orgoglio dei russi, quasi sempre sotto nel punteggio ma capaci di ribaltare la partita nell’ultimo quarto e stendere il Barcellona a domicilio.

di Gabriele Leslie Giudice

ZENIT SAN PIETROBURGO 74-70 FC BARCELONA (16-19, 19-19, 19-17, 20-15)

Con grande forza mentale lo Zenit rimonta e supera il Barcellona nell’ultimo quarto. Decisivo il parziale di 8-0 a metà dell’ultimo quarto, con due triple di un sempre decisivo K.C. Rivers, con cui i russi trovano il +3 ribaltando l’inerzia della partita. Troppo poco affamato il Barcellona, che fa la partita ma non trova mai la zampata decisiva ed è tradito nel finale da Calathes, che prima trova il ferro nella tripla del sorpasso e poi, nel tentativo di fermare il cronometro per mandare Pangos in lunetta, commette il fallo prima che la rimessa fosse stata effettivamente eseguita beccandosi un antisportivo che complica ancora di più la rimonta dei suoi. Non è bastato al Barcellona la ricerca del post basso per far valere la maggior stazza fisica, poichè in difesa i blaugrana soffrono i piccoli di Pascual – 42 punti in tre per Pangos, Baron e Rivers – e finiscono per perdere nonostante il 59% abbondante da 2.

Partenza lanciata del Barcellona, che approfitta di uno Zenit distratto – 5 perse nei primi 3′ – e vola sul 2-10 costringendo Pascual al primo timeout della contesa. Pangos e la tripla di Baron confezionano il 5-0 con cui i russi si avvicinano (9-14), ma lo stesso Pangos resta dietro il blocco e concede a Calathes di sparare la tripla che vale il nuovo +10 (9-19). Lo Zenit reagisce con la Poythress e la prima bomba a bersaglio di Pangos, producendo un parziale di 7-0 che manda i russi al primo miniriposo sotto di un possesso (16-19). Zubkov fa valere la sua stazza in area e trova il -2 (20-22), Calathes guida il Barcellona nel nuovo mini allungo (20-27) e il duo Pangos – Baron torna a colpire (26-29), lasciando la contesa ancora in equilibrio al 16′. Thomas va fino in fondo trovando il -1 (30-31), il Barcellona reagisce con la tripla di Claver (34-38), che permette ai blaugrana di andare all’intervallo avanti di 3 lunghezze (35-38).

Mirotic è meno al centro dell’attacco del Barça, ma quando attacca è una sentenza (3\3 dal campo) e spinge gli ospiti al +6 (37-43), lo Zenit continua invece a vivere nelle fiammate dei suoi esterni, sono infatti la bomba di Rivers e il canestro di Baron a rimettere i russi in corsia (42-43). La realizzazione di Calathes e i liberi di Thomas portano il Barcellona al nuovo +7 (47-54), lo Zenit ha ancora un sussulto e guadagna l’ultimo quarto con un ritardo di appena una lunghezza (54-55). Nel primo possesso del quarto Ponitka dà ai suoi il primo vantaggio della partita (56-55), Mirotic e Claver, con la seconda tripla di serata, reagiscono immediatamente (56-60), con il testa a testa che sembra destinato a rimanere vivo fino al 40′. Con Mirotic e Smits il Barcellona riesce a mantenere la distanza di sicurezza (63-68), prima che K.C. Rivers si abbatta sulla partita con 2 triple che, intervallate dal canestro di Poythress, significano parziale di 8-0 Zenit e vantaggio sul 71-68. Gli attacchi iniziano a perdere lucidità e si entra nell’ultimo minuto con il punteggio fermo da un minuto abbondante, inchiodato sul 71-70. La tripla di Calathes trova solo il ferro, poi lo stesso playmaker compie una sciocchezza commettendo il fallo per fermare il cronometro prima che la palla fosse in gioco dalla rimessa. Risultato? Fallo antisportivo e 2\2 dalla lunetta per Kevin Pangos. Zenit avanti 73-70 a 23” dall’ultima sirena. Il Barcellona decide di non fermare il cronometro sfidando al tiro Pangos che trova solo il ferro, ma Thomas conquista il rimbalzo offensivo costringendo gli ospiti a fermare il cronometro a 8”. L’1/2 del numero 10 lascia il Barcellona indietro di 2 possessi pieni (74-70). Abrines riceve lo scarico e tenta la tripla, che si spegne sul ferro. Lo Zenit vince 74-70.

Zenit: Rivers 11, Zakharov, Pangos 15, Fridzon, Thomas 10, Baron 16, Volkhin, Zubkov 2, Poythress 16, Ponitka 4.

Barcellona: Calathes 9, Abrines 11, Higgins 7, Mirotic 14, Oriola, Heurtel 4, Hanga 2, Davies 8, Smits 7, Claver 8, Bolmaro  2, Pustovyi NE.

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