EuroLega, 3° giornata – Il derby è del Fenerbahce, Wanamaker e Vesely abbattono l’Efes

EuroLega, 3° giornata – Il derby è del Fenerbahce, Wanamaker e Vesely abbattono l’Efes

La squadra di Obradovic regola l’Efes grazie ad un secondo tempo di sostanza e bissa il successo di Milano.

di Carlo Della Marianna

FENERBAHCE DOGUS ISTANBUL 81 – 70 ANADOLU EFES ISTANBUL  (20-15, 14-19, 28-18, 19-18)

Arriva in uno dei tanti derby di Istanbul la seconda vittoria in EuroLega per il Fenerbahce di coach Obradovic: a farne le spese è l’Efes di Perasovic, che al contrario incassa la terza sconfitta in altrettante partite. A differenza della sfida di Milano – decisa solamente all’overtime – questa sera Datome e compagni hanno però sofferto per un solo tempo (34-34 al 20′): nella ripresa, un maggior controllo dei rimbalzi e i canestri, decisivi, di Wanamaker e Guduric, sono bastati ad avere la meglio di un Efes volenteroso, ma incapace di trovare soluzioni alternative ai pick ‘n roll di Dunston e Stimac o alle incursioni di Simon.

Quintetto anomalo per Obradovic, che parte senza Datome e Sloukas preferendo Nunnally e Mahmutoglu. I primi punti del match arrivano da Melli, dopo un inizio contratto di entrambe le squadre. La partita si gioca soprattutto in pitturato, con l’artiglieria pesante di Vesely e Dunston a farla da padrone. E’ Nunnally a trovare i primi punti da fuori (9-4), ma ancora Dunston carica i suoi sulle spalle firmando tutti i primi dieci punti degli ospiti. Ospiti che trovano il vantaggio con la tripla di Simon, bissata poco dopo per il 15-20 della prima pausa.

Due triple veloci di Guduric e Datome, in campo in questo secondo quarto, costringono coach Perasovic al precoce timeout (21-20). Seconda tripla di Datome, ma l’Efes comanda a rimbalzo offensivo e si mantiene in vantaggio 24-26. Vesely con una schiacciata prepotente riconquista il pareggio, ma il Fenerbahce continua a soffrire in pitturato, questa volta per le giocate di un ispirato Stimac (30-33). In uscita dal timeout, Vesely e Datome chiudono il gap e il primo tempo si chiude così all’insegna del completo equilibrio: 34-34.

Botta e risposta Wanamaker-Balbay in avvio di secondo tempo, ma il break arriva dalle mani di Kostas Sloukas: il play greco, fin lì a secco, infila cinque punti consecutivi per il 45-38. Perasovic prova a fermare il momento con un timeout, ma al rientro il Vesely-show – stoppata e canestro col fallo – porta i gialloblù sul +9 (47-38). Corre molto il punteggio, con entrambe le squadre regolarmente a segno. A beneficiare dei ritmi alti è ìil Fenerbahce, che trova il primo vantaggio in doppia cifra (54-44). Melli infiamma l’arena con una doppia giocata da urlo, mentre gli ospiti si affidano a Balbay per contenere lo svantaggio a -10 a fine terzo quarto (62-52).

L’Efes risale fino a -5 con l’antisportivo fischiato sul redivivo Dunston (62-57), ma il gioco da tre punti di Guduric restituisce fiducia agli uomini di Obradovic. Le sfuriate di Simon e Dunston – ultimi ad arrendersi – trovano pronta replica nelle triple di Wanamaker e Guduric, che mettono il risultato al sicuro: alla Ulker Sport Arena finisce 81-70.

FENERBAHCE DOGUS: Thompson 4, Melli 6, Hersek ne, Mahmutoglu, Wanamaker 14, Sloukas 9, Nunnally 11, Guduric 10, Vesely 15, Guler, Duverioglu ne, Datome 12.

ANADOLU EFES ISTANBUL: Doellman, McCollum 5, Balbay 7, Saybir ne, Bitim, Demir ne, Motum 9, Adams 3, Stimac 12, Mustafa ne, Dunston 14, Simon 20.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy