EuroLega, 30ª giornata: il Maccabi vince e aggancia la Virtus. Efes e Partizan, successi da play-in

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Wade Baldwin IV
Credits: Maccabi Tel Aviv

Un’altra settimana di doppio turno in Eurolega si apre con la caduta della Virtus Bologna a Kaunas (ne abbiamo parlato qui), ma oggi si sono giocate altre partite importanti che tratteremo qui di seguito.

ANADOLU EFES ISTANBUL – OLYMPIACOS PIREO 85-72

Vittoria fondamentale della squadra turca per sperare ancora nel 10° posto, l’ultimo valido per il play-in. Pleiss inizia con un 3/3 dall’arco che mette subito in salita la partita dell’Oly (12-2 dopo 4′). In due situazioni i greci si sono rifatti sotto, ma l’Efes ha avuto il merito di non lasciare mai la possibilità di sorpasso agli avversari: nell’ultimo periodo un parziale di 15-5 nella prima metà ha poi chiuso i conti in favore dei padroni di casa.

EFES: Larkin 15, Clyburn 14, Willis 13, Beaubois 11, Bryant 10

OLY: Peters 19, Fall 14, Papanikolaou 12, Canaan 11

ALBA BERLINO – REAL MADRID 79-86

Partita vinta in rimonta dai Blancos che nel primo periodo si ritrovano sotto anche di 10 lunghezze. Un parziale di 14-2 ad inizio secondo quarto, propiziato da un ispirato Hezonja, permette però al Real Madrid di recuperare e mettere anche la testa avanti. I tedeschi reagiscono e grazie a Matt Thomas e Olinde riscrivono il massimo vantaggio sul +11 ad inizio ripresa, prima che di nuovo i ragazzi di coach Mateo – ancora Hezonja protagonista insieme a Campazzo e Yabusele – ribaltino nuovamente la situazione. Si entra nell’ultimo quarto in equilibrio, con l’Alba che non lascia mai scappare i Blancos (77 pari a 2′ dal termine). Un mini-parziale di 6-0 nel “crunch time” permette alla capolista di espugnare Berlino.

ALBA: Thomas 16, Thiemann 14, Hermannsson 13, Olinde 11, Brown 8

REAL: Hezonja 22, Yabusele 17, Campazzo 14, Abalde 9, Poirier 9

MACCABI TEL AVIV – LDLC ASVEL 98-90

La squadra israeliana parte subito forte e si porta presto sul +10 ma i francesi pian piano tornano a contatto, fino al sorpasso ad inizio secondo quarto. Il Maccabi rischia poi di veder scappare gli avversari, ma un grande Wade Baldwin – finirà con 30 punti, di cui 16 già all’intervallo – tiene la partita in equilibrio. La spallata Asvel arriva nel terzo periodo quando arriva anche a +10, però ancora Baldwin e DiBartolomeo danno fiducia ai gialloblù in vista dell’ultimo quarto. Un sontuoso De Colo non basta, infatti il Maccabi vola grazie a Colson (15 punti nel solo ultimo quarto) e Baldwin: l’Asvel la tiene ancora aperta, ma i liberi di Nebo chiudono i conti.

MAC: Baldwin 30 (10 assist), Colson 23, Nebo 18 (10 rimbalzi), DiBartolomeo 11

ASV: De Colo 18, Fall 17 (12 rimbalzi), Lee 17, Thomas 11

PARTIZAN BELGRADO – BASKONIA 87-83

Il Partizan parte forte nel primo quarto con la coppia Caboclo – Kaminsky che in due segnano più di tutto il Baskonia. A fare la partita è ancora il Partizan per larghi tratti anche del secondo periodo, ma finalmente i baschi si svegliano: Moneke e Marinkovic danno il là alla rimonta, poi Howard – un po’ in ombra fino a quel momento – piazza la tripla del -2 poco prima dell’intervallo. Nella ripresa i padroni di casa ricacciano subito gli avversari a -10, con Howard in versione “solo sull’isola” per provare a riaprirla: non basta perché Kaminsky e Punter rintuzzano ogni tentativo basco. L’ultimo arrembaggio ospite arriva con il solito Howard che quasi da solo la riapre, portando i suoi fino a -2 con 39″ da giocare. Il Partizan sfrutta quasi tutti i 24″ e Dozier insacca il canestro che vale la vittoria.

PAR: Kaminsky 20, Caboclo 18 (13 rimbalzi), Punter 18, Avramovic 9

BKN: Howard 26, Moneke 13, Costello 13, Marinkovic 11