EuroLega, 31ª giornata: Cole non basta all’Asvel, il Real la spunta nel finale

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Asvel Real Norris Cole
EuroLeague.net

Un combattivo Asvel, all’ultima partita stagionale tra le mura amiche dell’Astroballe, non trova la vittoria contro un pragmatico Real Madrid. Meno galattica delle versioni precedenti, la squadra di coach Pablo Laso, ma capace di far girare in suo favore una partita davvero tosta.

QUINTETTO ASVEL: Cole, Diot, Lighty, Kahudi, Yabusele
QUINTETTO REAL: Laprovittola, Taylor, Thompkins, Garuba, Tavares

Quintettone in campo per coach Laso che schiera Trey Thompkins nella insolita posizione di ala piccola. L’Asvel al contrario va più piccolo del solito, con il gigante Fall in panchina e Yabusele da centro. Di conseguenza, il Real in area e in post basso trova terreno fertile per mettere a segno punti ad alta percentuale. I francesi invece preferiscono soluzioni perimetrali e maggiormente dinamiche (16-17). Con l’ingresso in campo di Moustapha Fall, ecco il tanto atteso scontro tra titani con l’altro 2.20 m, Edy Tavares. Gabriel Deck schiaccia tagliando back-door sulla linea di fondo, ma i canestri di Diot, Noua e Lacombe permettono ai padroni di casa di chiudere avanti 23-20 il primo periodo di gioco.

Dopo lo spumeggiante primo periodo – Real 8/12 da 2, Asvel 5/7 dall’arco – le difese iniziano a prendere le misure agli attacchi. Dopo quasi 3 minuti è Amine Noua a sbloccare con un gioco da 3 punti. La zona 2-3 francese, con Fall totem inamovibile in area, produce buoni frutti; proprio il centrone si fa trovare pronto per il tap-in sul ribaltamento di fronte. Gli ospiti si riavvicinano coi bersagli di Abalde e Tyus (28-25) ma un contro-parziale firmato da Lighty, Yabusele e Cole porta i transalpini al nuovo massimo vantaggio, +8. Il bonus esaurito dalle Merengues non aiuta la squadra di Laso a risalire la china, nonostante l’intraprendenza di Laprovittola e Abalde. Il primo tempo termina 37-32.

Moustapha Fall, un fattore sotto le plance per l’Asvel [EuroLeague.net]

Nicolas Laprovittola risponde con la stessa moneta alla tripla di Guerschon Yabusele; entrambi vanno così in doppia cifra e guidano i rispettivi attacchi. Poi anche Fabien Causeur brucia la retina dai 6,75 m, riportando i Blancos a -2. Garuba risponde a Cole, mentre Fall fa valere tutti i suoi cm dominando nel pitturato – già 8 rimbalzi e 4 stoppate per lui. Più in ombra del solito invece Tavares, condizionato dai problemi di falli. Allora ci pensa Jaycee Carroll, ormai abituato a giocare solo il secondo tempo, a riportare avanti il Real con una tripla delle sue prima e un letale floater poi (42-45). La difesa madridista morde e l’Asvel per segnare deve affidarsi al talento individuale di Norris Cole e David Lighty. Il Real resiste affidandosi ai suoi argentini Laprovittola e Deck. Madrid a +5 quando mancano 10 minuti alla sirena finale.

Subito bomba di Norris Cole a mettere pepe sul finale di partita. Il Real continua a fare ottima guardia su Fall, proibendogli ogni tipo di ricezione vicino a canestro, ma concede qualcosa all’estro degli esterni di TJ Parker. Charles Kahudi risponde a Carroll, come sempre imprendibile in uscita dai blocchi. Poi proprio Cole pareggia e Diot sorpassa per un attimo, perché Deck e Thompkins contro-sorpassano (61-62). Alberto Abalde allunga a +3, in un finale di partita nel quale si fa sempre più fatica a trovare un tiro pulito. La squadra allenata da Pablo Laso collassa magnificamente l’area, portando puntualmente i raddoppi in post e ruotando con timing eccellente. Ci pensa di nuovo Abalde a sbloccare l’impasse con una tripla dal peso specifico incalcolabile, che consente ai Blancos di allungare a +6 con 52″ da giocare. Ma non è ancora finita.

Dimezza il vantaggio dall’angolo uno specialista come Antoine Diot; dall’altra parte Tavares si divincola dalla marcatura avversaria e appoggia il +5 (66-71), che dura però poco. Yabusele sa che il tempo stringe, allora spara da 3 punti e trova il -2! Fallo immediato su Deck, che fa 1/2. L’Asvel può andare per il pareggio, ma il Real preferisce mandarle Cole in lunetta. -1, che diventa +3 col 2/2 di Thompkins in lunetta. Ultimo assalto Villeurbanne: ci prova Cole, sbaglia, ma Fall a rimbalzo concede una seconda opportunità per il pareggio a capitan Kahudi. La tripla del numero 5 francese, però, non vede neanche il ferro. Vince il Real, che torna a vincere e sigilla uno spot nei playoff.

ASVEL VILLEURBANNE – REAL MADRID 71-74 (23-20; 37-32; 51-56)

PARZIALI: 23-20; 14-12; 14-24; 20-18.

TABELLINO ASVEL: Kahudi 2, Lacombe 4, Diot 12, Fall 4, Noua 5, Hayes NE, Walton NE, Ouinsou NE, Bako NE, Lighty 13, Yabusele 13, Cole 18. Coach: TJ Parker

TABELLINO REAL: Causeur , Abalde 11, Tyus 2, Laprovittola 12, Reyes NE, Alocen, Deck 8, Garuba 9, Carroll 7, Tavares 8, Thompkins 13, Taylor 4. Coach: Pablo Laso

MVP BASKETINSIDE: Alberto Abalde. In una delle versioni più povere di talento del Real degli ultimi anni, Don Alberto è un’oasi nel deserto. La sua tripla a un minuto dalla fine spacca la partita, coi francesi che non riescono più a ricucire. 11 punti con 3/3 dall’arco – in una partita a basso punteggio e nella quale i compagni sparacchiano 5/23 dai 6.75 m – valgono doppio.