EuroLega, 32ª giornata: l’Olimpia Milano torna ai playoff! Espugnata Belgrado 32 anni dopo l’ultima volta

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A distanza di sette anni dall’ultima apparizione – era il 2014, con Luca Banchi in panchina – l’Olimpia Milano tornerà a giocare i playoff di Eurolega nel mese di aprile! Gli uomini di Ettore Messina si sono qualificati matematicamente con due turni d’anticipo, andando a espugnare Belgrado questa sera al Pionir. Un parquet e una squadra, la Stella Rossa, storicamente ostica per Milano, che non batteva la squadra serba dal lontano 25 gennaio 1989, dai tempi di Dino Meneghin, Mike D’Antoni e Bob McAdoo. Ennesima maledizione sfatata quest’anno, dopo i tabù Tel Aviv e Madrid. Stagione davvero straordinaria quella dell’AX Armani Exchange, che può festeggiare la tanto attesa quanto meritata qualificazione alla post season.

QUINTETTO STELLA ROSSA: Uskokovic, Loyd, Davidovac, Jagodic-Kuridza, Nnoko
QUINTETTO OLIMPIA: Roll, Punter, Micov, LeDay, Hines

Milano parte come meglio non potrebbe in difesa, non concedendo nulla al modesto attacco ospite, il peggiore del torneo. La Stella Rossa è costretta a forzare la giocata e ci mette quasi 5 minuti a trovare il primo bersaglio, con il suo bomber Jordan Loyd. Ma nel frattempo la frontline meneghina produce 10 punti con Kyle Hines, Vlado Micov e Zach LeDay. Quest’ultimo in particolare si rende protagonista con due triple piazzate a segno, fondamentale in cui ormai eccelle considerando il ruolo che ricopre. La Stella Rossa però ora si è svegliata e riesce ad arrivare al ferro con maggiore facilità grazie alla vivacità dei suoi esterni. I serbi tornano anche a -5, ma le giocate di Shields, Tarczewski e Gigi Datome ripristinano il massimo vantaggio Olimpia nel finale del primo quarto, +10 (12-22).

Il secondo periodo comincia con un’altra tripla di Datome; poi Tarczewski fa +15 correggendo in tap-in con grande presenza, facendo esplodere la panchina ospite. Milano accenna una zona 3-2 ma viene punita da due bombe di Dobric, intervallate dalla terza tripla di giornata di un chirurgico Zach LeDay. L’AX Armani Exchange si complica un po’ la vita caricando di falli tutti i suoi lunghi – due a testa per Hines, Tarczewski e LeDay. Di conseguenza, Loyd e compagni trovano meno resistenza alle loro percussioni nel cuore dell’area milanese. Tuttavia, gli uomini di Ettore Messina in attacco continuano ad eseguire al meglio: si sbloccano Jeff brooks e il grande ex Kevin Punter, mentre il pick’n roll Chacho – Hines funziona sempre alla perfezione (28-39). Il veterano Simonovic colpisce da 3 dando manforte all’inarrestabile Loyd, ma Shields e soprattutto Punter rendono pan per focaccia. +11 Olimpia all’intervallo (36-47).

Jordan Loyd, terzo miglior marcatore della competizione, attacca il pitturato dell’Olimpia Milano [euroleague.net]

Torna al lavoro Zach LeDay, questa volta colpendo in semi-gancio dal post basso. A proposito di post basso, ma difensivo, Kyle Hines sottopone Landry Nnoko a un clinic: il centro ex Pesaro, infatti, non vede nemmeno il ferro per ben due volte. Poi è il turno di Kevin Punter: 4 punti a spingere l’Olimpia a +17! La Stella Rossa reagisce debolmente e allora la squadra di Messina, da grande squadra, azzanna alla giugulare gli avversari. Triple del prezioso Michael Roll e dello scatenato Punter (41-64). Timeout che sa tanto di bandiera bianca alzata, per i bianco-rossi di Belgrado. Si accende anche Shavon Shields con 7 punti in fila, ma replica segnandone altrettanti Langston Hall. Zach LeDay, sul +25, si getta oltre i cartelloni pubblicitari: è un’Olimpia davvero da playoff. Anche Kaleb Tarczewski partecipa alla festa schiacciando a due mani. Messina può sorridere: +24 a fine terzo quarto (51-75).

L’ultimo quarto di gioco ha ben poco di rilevante da raccontare, con Milano saldamente in controllo della partita. Kevin Punter, Kyle Hines e soci estendono addirittura il vantaggio, toccando il +27. Messina dà minuti anche a Riccardo Moraschini, l’unico giocatore che mancava all’appello questa sera, e il numero 9 dell’Olimpia risponde presente, nonostante la partita sia virtualmente già chiusa. Il finale è 72-93. L’Olimpia torna ufficialmente a giocare i playoff!

STELLA ROSSA MTS BELGRADO – AX ARMANI EXCHANGE MILANO 72-93 (12-22; 36-47; 51-75)

PARZIALI: 12-22; 24-25; 28-15; 21-18.

TABELLINO STELLA ROSSA: Hall 7, Loyd 20, Uskokovic 5, Davidovac 2, Lazic , Radanov , Dobric 14, Simonovic 7, Jagodic-Kuridza 7, Kuzmic 4, Nnoko 4. Coach: Dino Radonjic

TABELLINO OLIMPIA: Punter 23, LeDay 14, Micov 4, Moraschini 6, Roll 3, Rodriguez, Tarczewski 9, Biligha, Shields 14, Brooks 3, Hines 11, Datome 6. Coach: Ettore Messina

MVP BASKETINSIDE: Kevin Punter. Partito in sordina, quatto quatto, Il Pantera Kevin Punter non ha comunque avuto pietà della sua ex squadra, che tra l’altro a inizio partita lo ha premiato, cercando di “addomesticarlo” in vista del match. Ma un giocatore degli istinti offensivi di KP, quando si accende, diventa inarrestabile. Lo abbiamo visto non solo stasera, ma durante l’arco di tutta la stagione, la migliore in carriera. A Belgrado si è consacrato; a Milano sta giocando a livelli altissimi. E a giudicare dai 23 punti con 8/12 dal campo di stasera, è pronto a innalzare ulteriormente il livello nei playoff.