Eurolega, 32ª giornata: troppo Maccabi per il Valencia, Baldwin IV guida i suoi alla sesta vittoria di fila in Eurolega

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Anticipo della 32ª giornata di Eurolega alla Aleksandar Nikolic Hall di Belgrado. Da una parte il Maccabi Tel Aviv “padrone” di casa, che arriva da ben 5 vittoria di fila nel massimo campionato europeo ma contro squadre fuori dalla zona play-off. Sta ai ragazzi di coach Kattash dimostrare di valere le zone alte della classifica dando continuità contro un avversario sulla carta più complicato. Il Valencia, dal canto suo, è una squadra che va a corrente alterna in questa stagione europea, ma che ha al tempo stesso dimostrato in più di un’occasione di potersela battere contro formazioni più quotate. Obiettivo per gli spagnoli: non buttare quanto visto di buono mercoledì scorso contro il Bayern Monaco e riscattare la sconfitta subita nel Principato di Monaco per tornare in corsa playoff.

QUINTETTO MACCABI TEL AVIV: Brown, Baldwin, Colson, Cohen, Nebo

QUINTETTO VALENCIA: S. Jovic, Jones, Anderson, Inglis, Pradilla

Pronti via, il primo quarto si apre con un 4-0 del Maccabi, con Nebo che inchioda al ferro in alley-oop. Timida reazione del Valencia che risponde all’uragano giallo con Anderson e Pradilla, ma sono ancora Baldwin e soprattutto Lorenzo Brown a calcare il solco per i padroni di casa. Dopo 5 minuti il parziale recita 10-4. Gli spagnoli tornano prepotentemente in partita grazie a 4 punti di Inglis e a una tripla in solitaria dall’angolo di Anderson, ma è la schiacciata di Ojeleye a fissare il contro-parziale di 0-9 per gli ospiti. Ancora Ojeleye punisce il Maccabi e firma il +8 con una tripla dalla punta e un tiro da due. Ce la fa Baldwin dalla lunetta a interrompere la corsa del Valencia. Il Maccabi, da questo momento in poi, prende coraggio e risulta più preciso sotto canestro rispetto al Valencia, riuscendo a ribaltare nuovamente il risultato con il rimbalzo offensivo e canestro di Reuvers (che poi non concretizza il gioco da tre fallendo il libero aggiuntivo) a una manciata di secondi dalla fine del quarto. Le squadre vanno a riposo sul 21-20.

Il secondo periodo si apre sulla falsariga del primo: dopo una sortita offensiva fallita da parte del Valencia, Cleveland va via a due difensori in eurostep e dà i primi due punti al Maccabi grazie alla sua classe. Risponde subito Lopez-Arostegui, che dalla media non perdona. Palla sanguinosa persa da Dibartolomeo al limite del pitturato: ne approfitta Pradilla con un facile sottomano per il vantaggio dei suoi. Minuti concitati e abbastanza confusi su entrambi i lati del campo: dopo il 27 pari siglato da Colson, nessuna delle due squadre riesce a segnare per ben due minuti. Ci pensa sempre Colson a interrompere il digiuno con un tap in ravvicinato. Vige ancora un grande equilibrio tra le due formazioni, rotto da un super Colson che prima ribalta il risultato e poi inchioda la schiacciata del +3, vantaggio incrementato poi dalla tripla di Webb III. A due minuti dal termine si accende finalmente il match con colpi di genio da entrambi i lati, ma a venir fuori alla lunga è la formazione di Tel Aviv che dà la stangata decisiva nel segno di Cleveland: l’americano, con ben 4 punti consecutivi, firma il 42-34. Altra grande giocata dei padroni di casa: Nebo decolla e, con la testa oltre al ferro, mette la schiacciata di prepotenza sulla testa degli inermi difensori del Valencia. È Lob City a Belgrado: alley-oop per il solito Nebo che dà ancora spettacolo sotto canestro. Il Valencia riesce a rispondere solamente sul finale di quarto, con la tripla di Jones (50% al tiro) per accorciare lo svantaggio. All’intervallo è 48-38 Maccabi.

Il Valencia torna dal riposo lungo più agguerrito che mai: Ojeleye spara la tripla senza neanche pensarci due volte e segna. Jovic, poi, fa valere le maniere forti e stoppa Baldwin lanciato al ferro con un fallaccio da dietro: l’americano fa 1/2 dalla lunetta. Gioco da tre per Colson, che affronta Inglis all’altezza del tiro libero e subisce il fallo dopo aver segnato un bellissimo tiro in sospensione. Sull’altro lato del campo, stoppatona di Nebo ai danni di Ojeleye per affermare anche la superiorità difensiva dei giallo-blu in questo frangente. In attacco, poi, ci pensa Baldwin a concretizzare per il Maccabi, con il tabellino che recita 13 punti. Tuttavia, nelle fila del Valencia Anderson non ne vuole proprio sapere di arrendersi e segna la tripla del -7, subito annichilita dal canestro di Brown. Il 2/2 di Rivero ai liberi riporta i suoi sul +10 di vantaggio. Sul 64-51 il Valencia racimola punti preziosi con i liberi di Ojeleye e il libero aggiuntivo segnato da Pangos per antisportivo dato alla panchina della squadra di Kottash. Dibartolomeo mette a referto i suoi primi due punti della partita, pesantissimi in quanto rappresentano il +13 per i suoi. Pradilla accorcia ancora per il Valencia, ma ci pensa Rivero con la rovesciata in acrobazia più fallo a dare ulteriore vantaggio ai padroni di casa. Il terzo quarto di conclude all’insegna delle triple: Dibartolomeo e Robertson si scambiano il favore, ma alla fine è il Maccabi ad andare a riposo confermando il +13 di vantaggio.

Claver inaugura l’ultimo periodo con una tripla che rimette in scia gli spagnoli. Robertson arrotonda il mini-parziale da 5-0 appena aperto dallo spagnolo con un sottomano facile facile e il Valencia torna a -8. Il gioco da 3 di Nebo viene sminuito dalla tripla “solo retina” di Claver, quindi ci pensa Cohen a punire il Valencia con il più facile dei sottomano per riportare a +10 il Maccabi. Azione SPETTACOLARE dei giallo-blu: Cleveland passa la palla all’altezza del tiro libero, Cohen la smista di prima e Nebo conclude tutto solo in alley-oop. Il Valencia, dal canto suo, ha decisamente aggiustato il mirino e ci ha preso gusto a segnare da 3: questa volta ci pensa Lopez-Arostegui. Piccola disattenzione difensiva degli spagnoli: prima un tagliafuori mancato regala due punti facilissimi a Nebo, poi è Baldwin ad alzarsi da dietro l’arco per concludere il mini parziale di 5-0. Il parziale del Maccabi aumenta con Cleveland che si mette in proprio con 4 punti consecutivi, servono poi Lopez-Arostegui, Jones e Inglis con il contro-parziale di 0-7 per fermare l’uragano giallo. Ormai si gioca sui nervi: le due formazioni perdono palloni sanguinosi da entrambe le parti del campo e ai giocatori non resta che fare fallo per non mandare gli avversari da soli in campo aperto, con la conseguenza che il gioco viene fermato di continuo da falli anti-sportivi. Negli ultimi due minuti il Maccabi gioca per arrotondare il risultato e riesce anche a dare minutaggio a giocatori che finora hanno solo riscaldato la panchina, mentre il Valencia tenta di limare il risultato per rendere meno amara la sconfitta in terra serba.

MACCABI TEL AVIV – VALENCIA 95-80 (21-28; 27-18; 23-20; 24-22)

MVP BasketInside: Baldwin

MACCABI TEL AVIV: Brown 6 + 7 assist, Baldwin 17, Colson 10, Cohen 4, Nebo 15 + 9 rimbalzi, Blatt 6, Dibartolomeo 8, Rivero 10 + 6 rimbalzi, Sorkin, Webb J. III 7, Thomasson 2, Cleveland 10. Coach: O. Kattash

VALENCIA: S. Jovic 2, Jones 9 + 5 assist, Anderson 9, Inglis 12 + 9 rimbalzi, Pradilla 6, Lopez-Arostegui 7 + 7 rimbalzi, Claver 6, Ojeleye 15 + 5 rimbalzi, Pangos 1, Puerto, Reuvers, Robertson 13. Coach: A. Mumbru