EuroLega, 33ª giornata: il Barcellona si assicura il primo posto. Fenerbahce sconfitto e in ansia per Vesely

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Fenerbahçe
EuroLeague.net

Il Barcellona di Sarunas Jasikevicius chiude ufficialmente al primo posto la stagione regolare di EuroLega (qui la classifica) andando a espugnare l’Ulker Sports and Event Hall di Istanbul, casa del Fenerbahce.

QUINTETTO FENERBAHCE: De Colo , Mahmutoglu , Guduric , Vesely , Duverioglu
QUINTETTO BARCELLONA: Calathes , Higgins , Abrines , Mirotic , Oriola

Palla a due che schizza nelle mani di Alex Abrines, che può volare a schiacciare dopo appena 4 secondi. Poi botta e risposta da 3 punti tra Nikola Mirotic e Melih Mahmutoglu, da 2 tra Cory Higgins e Marko Guduric. Quest’ultimo, in particolare, è protagonista di 8 punti consecutivi di notevole fattura. Si sbloccano anche De Colo e Vesely, bravi a rispondere ai bersagli di Mirotic e Oriola (15-13). Kyle O’Quinn trova ritmo con un paio di jumper molto morbidi, ma proprio quando il Fener sta tentando l’allungo, accade che Jan Vesely mette male il piede e si scaviglia sbilanciato in contropiede. Molto dolorante, il ceco torna negli spogliatoi a farsi esaminare la caviglia malconcia. Traumatizzato e forse preoccupato per Vesely, il Fenerbahce subisce un parziale ospite di 13-0 con Kyle Kuric protagonista assoluto (20-26). Ci pensa un tarantolato Guduric a riportare a stretto contatto i padroni di casa (25-26).

Dato l’infortunio di Vesely, Kyle O’Quinn decide che è il momento giusto per dimostrare di essere un titolare per un top team di Eurolega segnando altri 4 punti e difendendo alla grande su Brandon Davies. I suoi canestri estendono il parziale turco a cavallo tra fine primo e inizio secondo periodo fino al 9-0. Coach Jasikevicius però non resta a guardare: zona 2-3 per rallentare gli automatismi dei padroni di casa e presidiare l’efficace post alto di O’Quinn. De Colo a sprazzi riesce ad “aprire la scatola” blaugrana, mentre nel frattempo Kuric, Claver, Higgins e Westermann riprendono a bombardare dal perimetro (34-42). Il Fener rimane in striscia grazie al dinamismo dei suoi americani, DyShawn Pierre e Lorenzo Brown, ma anche Nick Calathes trova gloria dalla lunga distanza per il Barça e Davies si sblocca con la schiacciata bimane. 42-47 all’intervallo.

Nota di metà partita: Sarunas Jasikevicius per nulla soddisfatto nonostante il vantaggio, dovuto alle alte percentuali dei suoi da 3 punti (9/14). Il Fenerbahce sta tirando 14/17 da 2 punti e il Barcellona necessariamente dovrà fare meglio nella sua metà campo per espugnare l’Ulker Sports and Event Hall.

Marko Guduric Fenerbahce Beko Istanbul 2020-21
Marko Guduric, incontenibile nel primo quarto e miglior realizzatore del Fenerbahce nel primo tempo [EuroLeague.net]

É la partita di Kyle O’Quinn: bomba del -2 e canestro del pareggio per l’ultimo arrivato in casa Fener, che fa la voce grossa anche a rimbalzo e inaugura al meglio la ripresa per i padroni di casa. Higgins riporta avanti il Barcellona, ma Pierre trova la tripla del sorpasso Fenerbahce (50-49). Controsorpassa Mirotic, ma un’altra pazzesca tripla dell’ex sassarese ricaccia sotto i catalani. Debutta nella partita anche lo specialista Jarell Eddie, che colpisce immediatamente e costringe coach Jasikevicius al timeout. Interessante il quintetto piccolo schierato da coach Kokoskov, con Eddie in marcatura su Mirotic e Danilo Barthel da centro. Le scelte pagano, con Mirotic richiamato in panchina, molto nervoso. A sorpresa è l’ex di serata Leo Westermann a ispirare il parziale di 11-2 ospite che a fine terzo quarto riporta avanti il Barça (58-62).

Splendido alley-oop sull’asse Westermann – Hanga ad aprire l’ultimo e decisivo quarto di gioco. L’ungherese, gasato dalla schiacciata, l’azione seguente si prende la tripla aperta con fiducia e la manda a segno! O’Quinn torna in campo a ridare coraggio ai suoi, ma Abrines e Smits estendono il parziale blaugrana e regalano agli ospiti il massimo vantaggio (61-71). Difese sempre più tignose; servono delle magie individuali di Barthel e Davies per far muovere il punteggio. Calathes risponde a Guduric, mentre Hanga continua a rendersi utile in difesa e a rimbalzo. Si continua a ballare tra gli 8 e i 10 punti di margine, quando ormai mancano meno di 2 minuti al termine. Il Fenerbahce paga lo sproposito di rimbalzi in attacco (19) concessi al Barcellona, che con Davies in particolare ha banchettato nell’ultimo periodo. Vince con merito la capolista; passo falso poco preoccupante per i turchi.

La preoccupazione, se mai, è tutta per la caviglia di Jan Vesely. Anche coach Jasikevicius ha subito dedicato un augurio di pronta guarigione al lungo ceco. Augurio che, naturalmente, è anche il nostro. Sarebbe un vero peccato per tutti gli appassionati di basket, infatti, non vederlo disputare i playoff.

FENERBAHCE ISTANBUL – FC BARCELLONA 73-82 (25-26; 42-47; 58-62)
PARZIALI: 25-26; 17-21; 16-15; 15-20.

TABELLINO FENERBAHCE: Brown 2, Guduric 19, Mahmutoglu 3, O’Quinn 17, Biberovic NE, De Colo 12, Pierre 10, Barthel 5, Vesely 2, Sipahi, Eddie 3, Duverioglu. Coach: Igor Kokoskov

TABELLINO BARCELLONA: Davies 13, Westermann 9, Hanga 5, Bolmaro, Smits 4, Oriola 2, Abrines 4, Higgins 9, Martinez NE, Kuric 16, Claver 3, Mirotic 12, Calathes 5. Coach: Sarunas Jasikevicius

MVP BASKETINSIDE: Brandon Davies. Brandon Davies. Doppia doppia sfiorata (13 punti e 9 rimbalzi, 6 dei quali in attacco) per l’ex Zalgiris, che dopo un primo tempo poco incisivo sale in cattedra nella fase decisiva del match. Contro un Fenerbahce che soffre sotto le plance, a maggior ragione senza Vesely, il centro del Barcellona ha potuto scatenarsi trascinando i suoi al successo. Pau Gasol può ancora aspettare e mettersi in forma con calma, finché BD gioca così.