EuroLega, 34ᵃ giornata: l’Olympiacos non lascia scampo al Baskonia e regala un’occasione d’oro allo Zalgiris

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In quella che doveva essere la partita della stagione il Baskonia sbatte contro un solido Olympiacos (86-78) e deve sperare in una sconfitta dello Zalgiris domani sera a Monaco di Baviera per poter centrare la post season e tornare proprio al Pireo per la serie contro i ragazzi di Bartzokas, ufficialmente vincitori della regular season. MVP, con un’altra super prova da 23 punti, 10 rimbalzi e 31 di valutazione, Sasha Vezenkov. Doppia cifra anche per Papanikolaou (16) e Sloukas (15). Per i baschi non basta la grande serata da 29 punti di Howard.

QUINTETTO OLYMPIACOS: Walkup, Canaan, Papanikolaou, Vezenkov, Fall

QUINTETTO BASKONIA: Thompson, Marinkovic, Giedraitis, Hommes, Kotsar

Inizio problematico per il Baskonia che trovava i primi punti solo dopo quasi quattro minuti con il lay up di Kotsar, tanto che Penarroya chiamava subito in campo Howard. Anche l’Olympiacos faticava ad ingranare, ma il Baskonia sbagliava parecchi tiri anche aperti, e quando si accendeva Vezenkov (7 punti nel quarto d’apertura per il bulgaro) ecco che i greci confezionavano il primo break della partita (19-11 al 10′).

Howard a suon di triple riportava a contatto i suoi sul 21-20, ma l’Olympiacos non ci stava e con un break di 7-0 firmato da McKissic e Peters ripristinava le distanze (28-21 al 13′). Il Baskonia non riusciva a trovare tante alternative offensive e così un altro parziale di 9-0 che coincideva con il rientro in campo di Vezenkov faceva volare via i padroni di casa (45-33 al 20′).

Costello e Thompson portavano lo svantaggio ospite in singola cifra, ma nuovamente il Baskonia si inceppava e il talento sconfinato di Vezenkov riportava il margine dell’Olympiacos a 13 punti (53-40 al 25′). Dopo il timeout chiesto da coach Penarroya erano i suoi due giocatori di maggior talento, Thompson e Howard, a caricarsi la squadra sulle spalle guidando il parziale di 9-0 che riavvicinava le squadre come non mai. Ancora una volta, però, Vezenkov si rivelava un rebus irresolvibile per la difesa del Baskonia, con il bulgaro che veniva ben coadiuvato da due killer come Sloukas e Papanikolaou (66-55 al 30′).

Con la tripla di Peters l’Olympiacos toccava il massimo vantaggio sul +17, ma il Baskonia non si arrendeva e riusciva a trovare una discreta continuità offensiva con i suoi esterni, specie con Thompson, l’unico che riusciva ad incunearsi nella difesa greca (78-68 al 36′). I baschi lasciavano sul piatto parecchi tiri liberi nel finale e questo non agevolava la rimonta, tuttavia Howard era in serata e Bartzokas si spazientiva con i suoi (80-73 al 38′). Nel finale l’Olympiacos stringeva le maglie difensive e poteva festeggiare il primo posto.

OLYMPIACOS PIRAEUS – BASKONIA VITORIA GASTEIZ 86-78 (19-11; 45-33; 66-55; 86-78)

OLYMPIACOS: Walkup, Canaan 3, Lountzis n.e., Larentzakis 5, Fall 2, Sloukas 15, Vezenkov 23, Papanikolaou 16, Bolomboy 3, Peters 5, Black 5, McKissic 9. Coach: Bartzokas

BASKONIA: Howard 29, Heidegger 2, Raieste n.e., Marinkovic 9, Diez, Thompson 11, Kotsar 6, Enoch 2, Costello 5, Giedraitis 13, Hommes, Kurucs 1. Coach: Penarroya