EuroLega, 3ª giornata: Barcelona a punteggio pieno, Alba Berlino regge solo metà partita

EuroLega, 3ª giornata: Barcelona a punteggio pieno, Alba Berlino regge solo metà partita

Ampia vittoria dei blaugrana che tra le mura amiche superano 103-84 la squadra dello storico ex coach Aito Garcia. Higgins top scorer con 22 punti, bene Mirotic e Tomic. Buon avvio dell’Alba Berlino, poi è solo Barcelona.

di Francesco Mecucci
cory higgins barcelona alba berlino

Barcelona a punteggio pieno in EuroLega dopo le prime tre giornate. Mentre nelle strade cittadine dilaga la protesta contro le sentenze della corte suprema spagnola ai danni dei leader indipendentisti catalani, con il club che arriva perfino a chiedere il rinvio della partita con l’Alba Berlino, poi non concesso, all’interno del Palau Blaugrana gli uomini di coach Pesic ottengono una vittoria abbastanza agevole con un’Alba Berlino pericolosa soltanto nel primo quarto.

Decisivo lo strappo nel terzo periodo con 9 punti consecutivi di Nikola Mirotic (per lui 18 totali in 21 minuti), mentre il migliore è Cory Higgins, nonostante la sua presenza fosse in forse per un problema al ginocchio. L’ex CSKA mette a segno 22 punti, con 4/4 da tre e ai liberi e 3/6 da due, risultando decisivo soprattutto nel secondo quarto e mettendo in ghiacciaia il risultato nell’ultimo. Solidissima anche la prova di Ante Tomic sotto canestro, con 15 punti frutto di un perfetto 7/7 dal campo e 1/1 dalla lunetta, più 6 rimbalzi. Per gli ospiti 17 di Giedraitis, 12 di Siva e 10 di Giffey, ma la squadra del grande ex coach Aito Garcia (17 stagioni alla guida del Barça tra 1985 e 2002) ha retto solo per metà gara, concedendo nel secondo tempo ben 57 punti ai padroni di casa.

Quintetto Barcelona: Delaney, Hanga, Claver, Mirotic, Tomic
Quintetto Maccabi: Mattisseck, Hermansson, Giedraitis, Sikma, Nnoko

PRIMO QUARTO. Barcelona senza gli infortunati Ribas e Pangos, l’Alba rinuncia invece a Eriksson, Thiemann e Peno. L’inizio è asfittico: i padroni di casa trovano il primo canestro con Tomic dopo 2’15” e poi si portano sul 6-0. I primi punti ospiti arrivano dopo 3’35” con la tripla di Cavanaugh. L’Alba inizia a carburare con il suo gioco a ritmi alti e basato sull’ossessiva ricerca della conclusione dall’arco. Il Barça è in sofferenza e perde vari palloni, mentre Giedraitis sigla 9 punti dimostrandosi giocatore in grado sia di colpire da tre sia di attaccare il ferro. Segnano da tre anche Ogbe e Sikma, quest’ultimo firma il primo sorpasso Alba a 2’54” dalla fine del primo periodo. I tedeschi toccano un massimo vantaggio di +8 (17-25). Si vede poco Mirotic, uscito per una contusione al fianco.

SECONDO QUARTO. Il nuovo entrato Giffey dell’Alba non ne sbaglia una e finirà con 10 punti e 4/4 dal campo. La squadra di Aito Garcia arriva a +11 (19-39), Pesic butta dentro il giovane argentino Bolmaro senza ottenere l’effetto sperato. Allora entrano Mirotic e Higgins e, con il costante apporto di Tomic, comincia la rimonta del Barcelona, che sfrutta la notevole differenza di stazza rispetto agli avversari, in tutti i reparti. Berlino prova a dettare i ritmi con l’esplosività di Siva e il tabellone recita 28-35, ma due triple di Mirotic e in seguito un 7-0 tutto firmato Higgins (tripla + gioco da quattro punti) ribaltano la situazione. L’Alba si disunisce, tuttavia Giedraitis la tiene in piedi con altre due triple. Si va al riposo sul 46-44 per i padroni di casa.

TERZO QUARTO. Nnoko perfetto dalla lunetta riporta subito la situazione in parità sul 46-46, poi è solo Barcelona. Mirotic mette a segno nove punti consecutivi (55-46). L’Alba Berlino si spegne, Giedraitis scompare e i gialloblu cercano di affidarsi unicamente all’inventiva di Peyton Siva, ma anche il prodotto di Louisville non sembra essere nella serata migliore. Tomic, Claver, Oriola trovano ripetutamente spazi sotto canestro e sorprendono la difesa con tagli in area: il vantaggio si dilata inesorabilmente fino al +18, con un pesante parziale di 20-4, rotto solo da tre liberi di Cavanaugh e da una tripla di Schneider che dimezzano lo svantaggio, mandando in archivio la frazione sul 72-61.

QUARTO PERIODO. Nonostante la situazione non sia del tutto compromessa, l’Alba Berlino non trova più le forze per rimontare e allora il Barcelona amministra il vantaggio in scioltezza. Sono i canestri di Kuric, Abrines e soprattutto di Higgins, il migliore dei suoi, a mettere in sicuro il punteggio. I blaugrana nei minuti conclusivi raggiungono addirittura il +27 e ai due coach non resta che dare spazio a tutta la panchina per il garbage time. Catalani dominanti a rimbalzo offensivo (17 contro 6) e nelle percentuali al tiro da due (58,1% contro 33,3%). Terza vittoria in tre partite per un Barcelona che ancora deve trovare un avversario in grado di tenergli testa per tutti i quaranta minuti. Per l’Alba Berlino c’è molto da rivedere, nonostante le prime due giornate fossero state piuttosto incoraggianti.

FC BARCELONA – ALBA BERLINO 103-84 (19-25; 46-44; 72-61)

TABELLINO BARCELONA: Davies 7, Hanga 2, Smits 8, Oriola 8, Abrines 8, Higgins 22, Delaney, Kuric 8, Claver 7, Bolmaro, Mirotic 18, Tomic 15. All. Pesic.
TABELLINO ALBA BERLINO: Mason, Siva 12, Giffey 10, Delow 3, Mattisseck 3, Schneider 8, Hermansson, Ogbe 6, Giedraitis 17, Cavanaugh 11, Nnoko 8, Sikma 6. All. Aito Garcia.

PARZIALI: 19-25; 27-19; 26-17; 31-23

BASKETINSIDE MVP: Cory Higgins

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