EuroLega, 3ª giornata: Jokubaitis e Lekavicius trascinano Kaunas a Belgrado, lo Zalgiris fa 3 su 3

Bella partita alla Stark Arena, con la solita arcigna difesa dello Zalgiris a fare la differenza, assieme ad una gestione straordinaria di Lekavicius e a un solidissimo Jokubaitis. Alla Stella non bastano i 19 di Loyd.

di Francesco Iorio

Zalgiris che ritrova il pivot Lauvergne, rientrante dalla positività al covid-19, schierato dal primo minuto da coach Schiller, unico cambio rispetto alla vittoria di Mosca contro il Khimki. Partita svolta sempre su ritmi alti, a fare la differenza probabilmente la solida difesa messa in campo dai lituani, sempre più una certezza per Kaunas, che ha però ogni tanto qualche amnesia in attacco, non riuscendo a chiudere anzitempo la gara. La Stella ci prova, ma le troppe palle perse e la maggiore qualità avversaria fanno tutta la differenza del mondo.

Quintetti iniziali,

Stella Rossa: Langston Hall, Jordan Loyd, Branko Lazic, Marko Simonovic, Ognjen Kuzmic

Zalgiris Kaunas: Thomas Walkup, Steve Vasturia, Marius Grigonis, Nigel Hayes, Joffrey Lauvergne

Partita che non inizia nel migliore dei modi per i serbi che spendono subito 2 falli, contro uno Zalgiris che è la seconda migliore per percentuali ai liberi. Il primo canestro della gara però è dello Zvezda, targato ovviamente Jordan Loyd, capocannoniere dell’Eurolega reduce da 30 punti contro il Baskonia. Replica il miglior marcatore avversario, Grigonis sblocca i suoi con una penetrazione, ma subito problemi di falli anche per i Lituani, con 3 in meno di altrettanti minuti, 2 dei quali commessi da Vasturia, costretto a lasciare momentaneamente la partita. La grandissima intensità difensiva messa in campo dagli uomini di coach Sasa Obradovic costringe gli ospiti a tiri difficili ed attacchi che portano a poco, producendo solamente 4 punti in 5 minuti; la penetrazione di Loyd porta il punteggio sul +7 per i suoi, costringendo Schiller al timeout. Arriva così la risposta dei neo entrati di Kaunas, prima con un bel canestro di Jokubaitis, poi con la tripla di Lekavicius, rimettendosi immediatamente a contatto. Alla forte confusione iniziale, si impongono a fine periodo attacchi ben orchestrati con conseguenti tiri ben costruiti, anche se molti deiquali vengono sbagliati; Langston Hall da una parte e Lekavicius dall’altra, a suon di canestri e palle rubate tirano avanti le proprie compagini, per un bel primo quarto che si chiude in parità a quota 19.

Così come per il primo periodo, inaugura le danze una tripla di Loyd, che scalda i motori dopo un primo quarto con qualche errore di troppo, non solo al tiro. Si procede poi sulla scia di un forte equilibrio, sia per punteggio sia per ritmo della gara, con la Stella che allunga la difesa cercando di rallentare l’attacco avversario, ma Lekavicius tratta meravigliosamente il pallone, costruendo sia per i compagni che per se stesso (9 punti al 15′). Il canestro sull’asse Jokubaitis-Lauvergne manda Kaunas sul +3 e porta alla terza sospensione della partita. Lo Zalgiris continua a fare la partita, grazie soprattutto al lavoro al rimbalzo difensivo ma soprattutto offensivo; sotto il tabellone di casa arrivano tre rimbalzi in attacco consecutivi del pivot francese, che chiude con un inevitabile fallo e canestro portando i suoi a +5. Fine periodo caratterizzato da tante palle perse su entrambi i lati del campo, in particolare Jordan Loyd, che commette 2 infrazioni di passi consecutive. L’1 su 2 a cronometro fermo di Geben e la sua stoppata su Walden a fil di sirena, chiudono un primo tempo divertente nonostante i tanti errori -soprattutto nel finale-. Si va negli spogliatoi sul 33 a 39 in favore degli ospiti, grazie ad un convincente 13 su 19 da 2 punti.

Secondo tempo che inizia con marce elevate: tripla di Hayes da una parte, 5 punti in fila per Davidovac dall’altra. Sul -6, sempre Davidovac la spunta in una feroce lotta per il rimbalzo in attacco, chiusosi con canestro più fallo antisportivo. La penetrazione di Walden chiude il parziale di 10 a 0 per la Stella in poco più di 2 minuti, tornando in un niente a prendersi il vantaggio. Chiusura degli spazi ottimale e pitturato protetto, fermano completamente lo Zalgiris in attacco, ma nonostante ciò, i serbi non riescono ad allungare col punteggio, causa troppi errori dall’altro lato del parquet. Ritrova la via del canestro Hayes con una tripla aperta, ma continua a padroneggiare in lungo e in largo uno scatenato Davidovac da 11 punti in 5 minuti. Si rimette in partita anche Jordan Loyd: super schiacciata da top ten e tripla fuori equilibrio, rimettono l’americano ex Toronto in carreggiata. La coralità di Kaunas però, assieme ad una partita che continua ad essere perfetta per Lekavicius, non consentono la fuga ai padroni di casa, ritrovando il pareggio grazie ad un 2 su 2 ai liberi di Rubit, a quota 58. Lituani che ricominciano pian piano a ritrovare la quadratura del cerchio, tornando in vantaggio con una super penetrazione del millenial Jokubaitis. La scossa di fine quarto -arrivata su entrambi i lati del campo- dello Zalgiris, gli consente arrivare davanti all’ultimo mini riposo, sul 60 a 62.

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Il quarto periodo inizia nuovamente sotto il segno del ragazzino classe 2000′: due assist (per Jankunas prima, Rubit poi) e tripla del +7 per iniziare al meglio gli ultimi fondamentali 10 minuti. A salire di livello è anche la difesa lituana, che sulla linea di quanto fatto vedere a fine terzo periodo, limitano Belgrado a 2 soli punti in 7 minuti! Costruisce tiri più facili lo Zalgiris ma continua comunque a sbagliare tanto, non riuscendo a chiudere definitivamente la questione. Si affida agli isolamenti di Loyd la Stella, che termina il digiuno con una penetrazione che porta i serbi a -5. Continua a faticare in attacco anche Kaunas, complice quinta marcia ingranata in difesa dagli avversari, che si rimettono a -2 grazie al canestro di Hall: 1 e 40 da giocare, per un finale ancora tutto da decidere. Sbagliano Hayes da una parte e l’ex Pistoia dall’altra, torna dunque a prendersi la squadra sulle spalle Lekavicius, che forza una decisa entrata a canestro andandosi a prendere due fondamentali tiri liberi, realizzati, neanche a dirlo. A 30 secondi, sbaglia un tiro decisivo Loyd e Grigonis, mandato in lunetta, non sbaglia. +6 Zalgiris, e partita chiusa sul 69 a 75.

Kaunas che fa dunque 3 su 3, tutte in trasferta, 2 delle quali sudate fino all’ultimo, o quasi. Straordinaria difesa messa in campo nell’ultimo periodo, maestoso Lekavicius, fenomenale Jokubaitis, un 2000, che entra in partita, come un veterano, nel momento del bisogno; una classe fuori dal comune, freddezza che, a questa età, può avere solo chi è destinato a fare grandi cose. La Stella ha provato a rimettersi in partita, ma i troppi errori del primo tempo hanno fatto la differenza.

Stella Rossa 69 – 75 Zalgiris, tabellini:

Stella Rossa: Loyd 19, Walden 11, Davidovac 11, Hall 9, Kuzmic 8, Dobric 3, Lazic 2, Reath 2, Kuridza 2, Simonovic 2

Zalgiris Kaunas: Lekavicius 16, Lauvergne 12, Jokubaitis 9, Rubit 8, Grigonis 8, Hayes 8, Geben 5, Vasturia 5, Jankunas 4

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