EuroLega, 3ª giornata: Larkin non fa il miracolo in Francia, per l’Efes è buio pesto

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Credits: Twitter Asvel Villeurbanne @LDLCASVEL

Continua l’avvio da incubo dell’Efes campione in carica, che cede anche in Francia sul campo dell’Asvel per 75-73 dopo aver condotto agevolmente per 25 minuti, prima di smettere clamorosamente di giocare permettendo ai coriacei francesi di prendere fiducia e fare proprio il match con un tap in a 12 secondi dalla fine di Kostas Antetokounmpo. Per l’Asvel, al terzo successo in altrettante partite, spiccano i 16 di Jones, i 10 assist di Okobo ed i 13 di Howard, molti arrivati nei minuti decisivi. Per l’Efes, invece, sembrano predicare nel deserto Micic e Larkin (39 punti in due).

QUINTETTI INIZIALI

ASVEL: Jones, Okobo, Howard, Osetkowski, Gist

EFES: Micic, Beaubois, Gecim, Singleton, Pleiss

Primo quarto con attacchi ispirati: l’Asvel teneva botta nella metà iniziale della frazione, poi l’Efes accelerava con un super Micic (11 punti per lui in sei minuti e 10-18 al 6′). I francesi, trascinati da Jones e Okobo, riuscivano a limitare il passivo al suono della sirena (20-25 al 10′).

I campioni in carica partivano con le marce alte nel secondo periodo: Larkin segnava due bombe in fotocopia, la connection Micic-Moerman funzionava a meraviglia, e così quando il serbo inchiodava il +15 in transizione coach Parker non poteva far altro che fermare il match (22-37 al 14′). A differenza del primo quarto era un bell’Efes anche in difesa, con l’Asvel che faceva fatica a trovare la via del canestro prima delle due triple in fila di Osetkowski, il quale confezionava un break di 8-2 con Howard che valeva il -9. L’Efes, però, chiudeva bene il tempo con un parziale di 7-2 firmato dal gran talento dei suoi esterni (35-49 al 20′).

Credits: Euroleague.net

Turchi in controllo nei primi minuti del terzo quarto, grazie alle folate offensive del solito Larkin e ad un’ottima difesa che non permetteva quasi mai all’Asvel di provare ad imbastire un tentativo di rimonta. L’uomo che non ti aspetti, Paul Lacombe, con 5 punti in fila suonava la carica, mentre l’Efes continuava a pasticciare (ben 5 le palle perse dei turchi nel terzo quarto). L’inchiodata di Antetokounmpo faceva risvegliare l’Astroballe, conscio che la partita era tutt’altro che chiusa (53-62 al 30′).

Il magic moment del greco proseguiva nell’ultimo quarto con due canestri che facevano impazzire il pubblico. Beaubois vestiva i panni del killer, diversamente dai suoi compagni che continuavano a fallire facili conclusioni, permettendo così ai francesi di impattare con una bomba da distanza siderale di Howard (67-67 al 35′). Micic riportava avanti i suoi, ma prima Howard e poi Okobo spingevano l’Efes a un passo dal baratro (73-70 a 1’30” dalla fine). Sempre il fenomeno serbo pareggiava, poi una serie di errori e il tap-in vincente di Antetokounmpo, con la tripla di Larkin che si spegneva sul ferro.

LDLC ASVEL VILLEURBANNE – ANADOLU EFES ISTANBUL 75-73 (20-25; 35-49; 53-62; 75-73)

ASVEL: Okobo 7, Jones 16, Kahudi, Lacombe 11, Gist 5, Fall 1, Osetkowski 10, Howard 13, Houinsou n.e., Strazel 2, Antetokounmpo 10. Coach: Parker

ANADOLU EFES: Larkin 15, Beaubois 13, Singleton 3, Balbay, Gecim 2, Gazi n.e., Moerman 6, Pleiss 8, Micic 24, Petrusev, Dunston 2. Coach: Ataman

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