EuroLega 4° giornata: Incredibile rimonta dell’Anadolu, il Fenerbahce ne esce con le ossa rotte

EuroLega 4° giornata: Incredibile rimonta dell’Anadolu, il Fenerbahce ne esce con le ossa rotte

Sotto di 14 punti all’intervallo i ragazzi di Ataman giocano la ripresa perfetta mettendo a segno ben cinquantuno punti e concedendone solo trentuno ai propri avversari. Prima sconfitta stagionale in EL per Obradovic e soci

di Marco Novello

“What a game”, un derby pazzesco quello andato in scena sotto le volte del Sinan Erdem Dome con l’Efes che nella ripresa rimonta e sconfigge il Fenerbahce. Davvero incredibile l’impresa dei ragazzi di Ataman in quanto nella prima frazione di gioco Vesely & soci avevano letteralmente in mano le redini del gioco comandandone i ritmi e producendo strappi a ripetizione; nella ripresa la pecca dei gialloblu è stata quella di specchiarsi troppo nella loro bellezza sottovalutando l’avversario e l’importanza del match.

QUINTETTO INIZIALE ANADOLU EFES: Beaubois, Balbay, Moerman, Dunston, Simon

QUINTETTO INIZIALE FENRBAHCE ERKEK: Melli, Kalinic, Sloukas, Guduric, Vesely

Partita scoppiettante sin dalla palla a due coi gialloblu che inseriscono le marce alte; Melli, Guduric e Sloukas incendiano la retina avversaria producendo il primo strappo in favore degli ospiti sul parziale di 10-4. I cugini biancoblu però non restano a guardare, con un mini-break di 5-2, targato Beabois-Dunston, si rifanno sotto facendo capire di non voler recitare la parte di vittima sacrificale (9-12). La premiata ditta Kalinic-Guduric riporta il Fener su un tranquillo +7; poco dopo ci penserà Vesely; con l’inchiodata ed un jumper dalla media; ad aggiornare il massimo vantaggio ospite (9-20). I viaggianti sono un fiume in piena; Guduric legge alla perfezione il passaggio di Larkin scippando il pallone e volando in contropiede per scriverne altri due a referto; Ataman corre ai ripari chiamando un immediato time-out, la situazione in cui si son cacciati i suoi ragazzi tuttavia è già critica (9-22). Il minuto di sospensione sembra inizialmente giovare ai padroni di casa che difendono in maniera più aggressiva ed attaccano con maggiore armonia, il problema di fondo però rimane il fatto che il Fenerbahce trovi una soluzione ad ogni accorgimento proposto da Ataman tanto che già al suono della prima sirena la contesa sembra aver preso una direzione ben precisa (12-26).

Micic apre le danze nella seconda frazione con la bomba del -11, Duverioglu nell’altra metà campo replica con un movimento da ballerino sotto le plance avversarie mettendo a segno il secondo canestro della sua serata. Pleiss scrive per la prima volta il suo nome sul referto di gara; ma Melli continua ad essere glaciale dalla linea della carità (9/9 ad ora per il Reggiano in stagione regolare) con le due formazioni che continuano a viaggiare a braccetto nel quarto (17-30). Micic, Pleiss e Larkin tentano di prendere per mano l’Anadolu conducendola sino al -8, ma Vesely e Lauvergne trovano le risposte giuste per arginare le sfuriate dei padroni di casa (24-36). Anderson ed ancora il play ex Boston provano a tener viva la contesa con due bombe consecutive; i siluri sparati dal nostro Luigi Datome e da capitan Mahmutoglu smorzano però i bollenti spiriti del tifo casalingo (32-46). La solita inchiodata del lungo ceco a disposizione di Obradovic aggiorna il massimo vantaggio ospite sul +16 (32-48) e costringe il collega dei padroni di casa ad interrompere le operazioni con l’ennesimo minuto. Tuncer ed Anderson non vogliono già issare bandiera bianca e con due bombe in fila provano a ridar fiducia pure ai loro compagni di squadra anche se il margine da recuperare rimane davvero notevole contro questo Fener (38-50). La coppia di liberi messa a segno da Vesely poco prima della sirena manda le due squadre al riposo lungo sul punteggio di 38 a 52 in favore dei gialloblu.

L’Anadolu prova a dare un senso a questa ripresa iniziando a giocare un basket più fisico che, unito ad un quintetto small ball, mette in difficoltà il Fener spiazzato da questa mossa. Pleiss, unico lungo di ruolo per Ataman in questo avvio, è un’ira di Dio ed in campo fa letteralmente ciò che vuole, i suoi 9 punti uniti ad un Efes letteralmente rinato dopo la pausa riaprono la partita che a tre minuti dalla fine del terzo periodo è incredibilmente pari (58-58). Obradovic è incontenibile ed in panchina ne ha per tutti; prova a sistemare la squadra con diversi cambi e variare i quintetti in campo, ma l’unico da cui ottiene delle risposte rassicuranti è Vesely, autore di una prova davvero concreta, che con quattro punti in fila prova a spostare l’inerzia nuovamente a favore degli ospiti (58-62). Beaubois e Dunston però la pensano diversamente dal centro ceco; con un mini parziale di 6-0 consegnano per la prima volta la leadership ai padroni di casa che a poco più di un minuto dalla sirena del terzo periodo comandano sul 64-62. Melli con la freddezza di un cecchino mette a segno la tripla del nuovo +1 per i gialloblu; tuttavia il tredicesimo punto di serata di Micic manda le sfidanti all’ultimo break sull’impronosticabile parziale di 66-65 in favore dei padroni di casa.

L’ultimo quarto di gioco, come derby richiede, sarà una battaglia senza quartiere per assegnare due punti davvero preziosi. Entrambe le formazioni hanno paura di perdere, i primi minuti di gioco si segnalano solo per le polveri bagnate con i soli Vesely, da una parte, e Moerman, dall’altra, a smuovere il tabellone (69-67). I giocatori del Fenerbahce hanno staccato la spina mentalmente non trovando più le facili soluzioni della prima metà di gara; Beaubois e Dunston perciò ne approfittano per rimpinguare il vantaggio dei padroni di casa (73-68). Melli, con una tripla importantissima, prova a dare la scossa ai suoi compagni di squadra, ma Beaubois si inventa un gioco da tre punti che tiene a debita distanza dli ospiti (76-71). Sluokas ed ancora un monumentale Vesely provano a tenere in vita una flebile speranza di rimonta; ma ciò che viene creato in attacco viene distrutto da una difesa fin troppo disattenta praticamente irriconoscibile rispetto agli standard richiesti da Obradovic. Beaubois e Dunston continuano ad infierire sulla distratta difesa ospite infilando canestri dall’importante peso specifico; la parola fine però la scrive Moerman, che dai liberi, riscrive il massimo vantaggio dei padroni di casa (86-79). Da assoluta antologia la ripresa disputata dall’Efes, rimontare 14 punti di differenza al Fenerbahce non è impresa comune tanto più se hai contro un Vesely in serata di grazia capace di impadronirsi per più di metà partita di entrambi i pitturati. Ataman vince la partita nella ripresa abbassando e variando i quintetti spiazzando il più esperto Obradovic che vede la sua creatura letteralmente inerme ed incapace di reagire ai colpi che subiva; oggi non ci sono scusanti la sconfitta per i gialloblu è su tutta la linea e siamo sicuri che il coach serbo terrà la squadra a rapporto perché questi cali di tensione non sono ammissibili in una squadra costruita per arrivare fino alle F4. Il match si concluderà poi sul punteggio di 89-83.

MVP BASKETINSIDE.COM: Rodrigue Beaubois. Una scheggia impazzita che esce nel momento del bisogno; affianca Pleiss in avvio di ripresa, si prende la scena con sei punti importantissimi nel finale di gara, una spina nel fianco continua per il Fenerbahce in questo derby.

ANADOLU EFES 89–83 FENERBAHCE ERKEK BASKETBOL (12-26, 26-26, 28-13, 25-18)

Anadolu Efes: S. Larkin 7 (2/4 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), R. Beaubois 17 (5/7 da 2, 2/4 da 3, 1/1 tl), D. Balbay 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), M. Birsen n.e., B. Motum 0 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), A. Moerman 15 (3/6 da 2, 2/5 da 3, 3/6 tl), B. Tuncer 3 (0/0 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), T. Pleiss 13 (4/6 da 2, 1/2 da 3, 2/2 tl), V. Micic 13 (2/8 da 2, 3/3 da 3, 0/0 tl), J. Anderson 6 (0/1 da 2, 2/2 da 3, 0/0 tl), B. Dunston 8 (4/4 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), K. Simon 7 (1/2 da 2, 1/3 da 3, 2/2 tl), all. H. Ataman

Fenerbahce Erkek: N. Melli 14 (1/6 da 2, 3/7 da 3, 3/4 tl), M. Mahmutoglu 7 (2/2 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), N. Kalinic 6 (3/7 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), K. Sloukas 11 (5/5 da 2, 0/1 da 3, 1/2 tl), E. Arna n.e., M. Guduric 10 (4/4 da 2, 0/1 da 3, 2/2 tl), J. Vesely 24 (10/12 da 2, 0/1 da 3, 4/5 tl), S. Guler n.e., A. Muhammed 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), A. Duverioglu 4 (2/2 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), L. Datome 3 (0/3 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), J. Lauvergne 4 (2/2 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), all. Z. Obradovic

Credits Photo: Getty Images.

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