EuroLega 5° giornata: Il Fenerbahce suda le proverbiali sette camicie ma porta a casa la vittoria

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Partita bellissima quella andata in scena Ulker Sports And Event Hall di Istanbul dove i padroni di casa del Fenerbahce strappano una vittoria importantissima ai fini della classifica rilanciandosi così all’inseguimento dei battistrada Olympiakos e Real Madrid. Il match rimane vivo per 39′ grazie all’ottima serata al tiro del veterano San Emeterio ed alla buona fluidità offensiva degli ospiti che hanno il merito di non uscire mai dal match, ma anzi rimanendo sempre incollati ai più quotati avversari non subendo mai troppo l’alta dose di talento a disposizione di Obradovic. A fare la differenza alla fine però è stato il secondo quarto in cui i gialloblu turchi hanno serrato i ranghi difensivi concedendo solo 12 punti ai viaggianti ed accumulando 6 lunghezze di vantaggio che si protrarranno per quasi tutta la durata dell’incontro. Ottima partita del nostro Luigi Datome, migliore marcatore del match coi suoi 16 punti, a cui 2 rimbalzi e 2 assist per i compagni; mentre l’altro azzurro Melli contribuisce alla causa turca con 5 punti e 6 rimbalzi di cui uno offensivo dal peso specifico notevole quando di stava decidendo il match.

Quintetto Fenerbahce: Wanamaker, Vesely, Datome, Melli, Guduric

Quintetto Valencia: Thomas, Dubljevic, Vives, Green, Doornekamp

Avvio lampo dei padroni di casa che dopo 3 minuti sono già sul 9-3 grazie ai punti di Datome e Vesely, che rendono vana la tripla vana la tripla iniziale di Doornekamp. Il capitano azzurro continua col suo show personale e la seconda tripla di questo avvio lo porta già a quota otto aggiornando il parziale sul 12-5 in favore dei gialloblu di casa. Thomas cerca di ridurre il gap, ma Melli col primo canestro di serata assesta il margine sui 6 punti di differenza (14-8). Pleiss e Guduric rimpolpano i propri tabellini prima che Vesely rimetta nuovamente due possessi pieni tra le due contendenti (18-12). A cavallo tra il sesto ed il settimo minuto di gioco mini parziale di 6-0 in favore degli spagnoli che impattano la gara a quota 18 grazie alle bombe di Van Rossom e Martinez che costringono Obradovic a richiamare tutti in panchina per un minuto di sospensione. Raggiunta la parità le due squadre perdono la loro verve offensiva tanto che nei restanti tre minuti di gioco l’unico canestro che smuove il tabellino è quello di Mahmutoglu che manda così le contendenti al primo riposo sul 20-18.

Secondo parziale che ricomincia coi centri di Pleiss e Van Rossom per il primo vantaggio ospite, a cui risponde prontamente Sloukas coi punti della nuova parità (22-22). Il canestro dell’ellenico apre il parziale di 9-0 con cui i turchi arrivano a toccare quasi la doppia cifra di vantaggio (31-22) prima che i liberi di Green interrompino la secca offensiva ospite. Il Fener però sembra aver trovato la formula giusta per scardinare la resistenza iberica e coi punti delle torri gemelle Thompson-Vesely mettono per la prima volta i dieci punti di distacco tra le due formazioni (35-24). Il Valencia non demorde rispondendo colpo su colpo, in questo frangente, alle folate offensive dei campioni in carica e coi punti messi a segno da Dubljevic dalla linea di carità tornano sotto la doppia cifra di svantaggio andando al riposo lungo sul punteggio di Fenerbahce 38-30 Valencia.

Terza frazione che stenta a decollare, le difese chiudono molto bene il pitturato e gli attacchi risultano essere meno fluidi rispetto ai primi venti minuti. Il canestro di Datome, dopo aver recuperato una carambola offensiva, vale il nono ed il decimo punto dell’azzurro riportando così i suoi compagni di squadra nuovamente a +10 (42-32). Gli spagnoli sono duri a morire e con un nuovo mini parziale di 6-0, targato Van Rossom-San Emeterio, tornano a soli due possessi di svantaggio (42-38). Le bocche da fuoco però a disposizione dei turchi sono quasi infinite e un Nunnally poco coinvolto offensivamente fino a quel momento torna a fare la voce grossa sparando due bombe in fila che ricacciano indietro gli ospiti, prima che l’affondata di Pleiss risistemi la situazione sul 48-40. L’esterno americano a disposizione di Obradovic è letteralmente on fire in questa frazione, con altri 5 punti ricaccia al mittente ogni tentativo di rimonta ospite. La partita si fa vivace con continui cambi di fronte con i canestri che si susseguono senza una minima pausa; finita la sfuriata di Nunnally ci pensa il nostro Datome a rintuzzare il vantaggio dei padroni di casa, ma Abalde e Dubljevic mantengono in linea di galleggiamento i ragazzi di Vidorreta andando all’ultimo riposo sul 57-49

Quarto ed ultimo quarto apre i battenti con un nuovo canestro del capitano azzurro, divenuto nel frattempo miglior marcatore di serata coi suoi 14 punti, prima della solita risposta ospite fornita dal piazzato di Dubljevic. Gli iberici sono ossi durissimi e stanno vendendo cara la pelle in casa dei campioni d’Europa in carica tanto che la seconda tripla di serata di Doornekamp vale il momentaneo -5 prima che Sloukas nella metà campo opposta replichi con la stessa moneta. San Emeterio con freddezza glaciale mette a referto la seconda tripla consecutiva dei viaggianti, ma i turchi non appena sentono il fiato sul collo da parte degli avversari riallunga sul +8 coi punti di Wanamaker ed il libero di Melli. Gli ospiti credono veramente all’impresa ed hanno il pregio di non uscire mai mentalmente dal match tanto che il solito San Emeterio mette a segno la terza tripla su cinque tentativi, continuando così l’altalena dello svantaggio riportandolo a -5 (67-62). Il Fener però è campione in carica per qualcosa e nel momento caldo del match piazzano le zampate decisive con Sloukas e Vesely portandosi a casa due importantissimi punti. Al Valencia l’onore delle armi per aver disputato un ottimo match e messo in scacco i più quotati avversari per 39′.

MVP Basketinside.com: Luigi Datome. Il capitano azzurro risulta essere il migliore marcatore dei suoi e faro offensivo a cui i turchi si aggrappano nei momenti di difficoltà. Chiude la sua partita con 16 punti frutto di un 5/6 da due ed un 2/5 dalla lunga distanza a cui aggiunge due rimbalzi e due assistenze ai suoi compagni.

FENERBAHCE DOGUS 79–66 VALENCIA BASKET (20-18, 18-12, 19-19)

Fenerbahce Dogus: J. Thompson 7 (3/4 da 2, 0/0 da 3, 1/2 tl), N. Melli 5 (2/3 da 2, 0/1 da 3, 1/2 tl), B. Hersek n.e., M. Mahmutoglu 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), B. Wanamaker 10 (4/6 da 2, 0/3 da 3, 2/3 tl), K. Sloukas 10 (2/4 da 2, 2/2 da 3, 0/0 tl), J. Nunnally 13 (2/2 da 2, 3/5 da 3, 0/0 tl), M. Guduric 4 (2/3 da 2, 0/2 da 3, 0/0 tl), J. Vesely 12 (5/9 da 2, 0/0 da 3, 2/3 tl), S. Guler n.e., A. Duverioglu n.e., L. Datome 16 (5/6 da 2, 2/5 da 3, 0/0 tl), All.. Z. Obradovic

Valencia Basket: W. Thomas 5 (1/3 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), A. Abalde 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), S. Van Rossom 10 (3/3 da 2, 1/3 da 3, 1/1 tl), D. Rudez 2 (1/2 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), B. Dubljevic 8 (3/3 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), G. Vives 3 (0/0 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), R. Martinez 3 (0/1 da 2, 1/3 da 3, 0/0 tl), F. San Emeterio 11 (1/5 da 2, 3/6 da 3, 0/0 tl), T. Pleiss 10 (3/5 da 2, 0/2 da 3, 4/4 tl), E. Green 4 (0/3 da 2, 0/2 da 3, 4/4 tl), A. Doornekamp 8 (1/1 da 2, 2/7 da 3, 0/0 tl), T. Hlinasson n.e., All. J. Vidorreta