EuroLega, 5ª giornata: altro crollo Fener, è crisi! Il Maccabi festeggia la terza vittoria consecutiva

EuroLega, 5ª giornata: altro crollo Fener, è crisi! Il Maccabi festeggia la terza vittoria consecutiva

Il Maccabi conduce dal primo all’ultimo minuto contro l’irriconoscibile squadra di Obradovic. Casspi, Hunter e Black protagonisti tra i padroni di casa.

di Filippo Stasi

Doveva essere la partita di cartello, la più spettacolare della 5ª giornata, ma non è andata esattamente secondo le attese Maccabi – Fenerbahce. Gli israeliani han preso in pugno la gara sin dal principio, hanno allungato nel secondo quarto per poi gestire il vantaggio nel secondo tempo. Non con molta sicurezza, va detto: il Fenerbahce per un attimo si è risvegliato dal torpore, reagendo d’orgoglio con 2/3 individualità, ma non è bastato a evitare la quarta sconfitta su cinque in EuroLega. Il Maccabi, d’altro canto, inanella la terza vittoria consecutiva rimanendo imbattuto allo Yad Eliyahu, dopo le sconfitte patite a Mosca e Madrid. Ma ora è tempo di scoprire com’è andata la partita di stasera, tra Maccabi Fox Tel Aviv e Fenerbahce Beko Istanbul.

QUINTETTO MACCABI: Wolters, Wilbekin, Bryant, Casspi, Black

QUINTETTO FENERBAHCE: Sloukas, Mahmutoglu, Kalinic, Williams, Duverioglu

I primi punti della partita li mette a segno Nate Wolters dalla lunetta, ma nei possessi iniziali a farla da padrone sono le difese. Scottie Wilbekin spara la prima bomba di serata e Tarik Black fa 6-0 Maccabi a cronometro fermo, mentre il Fenerbahce continua a schiantarsi sul ferro di Tel Aviv. Coach Obradovic dopo 3 minuti ferma la partita, ma deve aspettare un altro minuto per assistere al primo bersaglio dei suoi, siglato Jan Vesely. Replica subito Wolters col suo tradizionale floater, poi il play ex Zalgiris pesca Elijah Bryant, il quale risponde al canestro di Derrick Williams. Black si mangia due canestri già fatti dall’area, non sfruttando il pessimo primo quarto ospite per allungare. Al suo posto Othello Hunter, che schiaccia in tap-in correggendo il layup di Deni Avdija. Ali Muhammed fa 2/2 dalla linea della carità sfruttando un omaggio arbitrale e rendendo leggermente meno misero il bottino offensivo dei suoi. Un dimenticabile primo quarto termina 12-6.

Tyler Dorsey prova a invertire il trend dei primi 10 minuti, segnando subito da 3 punti. Replica Nando De Colo, dopo il rimbalzo in attacco di Gigi Datome. Wilbekin certo non si esime dal tentare nuovamente la sorte dai 6,75 m e manda a bersaglio un’altra bomba, poi fa 3/3 dal campo alzando la parabola da 2 punti. Westermann trova il decimo punto di squadra per i turchi, De Colo ne aggiunge altri due, ma Othello Hunter e soprattutto l’idolo di casa Omri Casspi portano il Maccabi a +18 (30-12). Obradovic s’infuria durante il timeout, Gigi Datome segna una tripla da vero leader, ma è un episodio sporadico. La squadra non risponde, specialmente in difesa: di nuovo Hunter e Casspi a dominare. Black strappa un antisportivo a Vesely, il quale deve abbandonare la partita per il quarto fallo personale, subito dopo un bel tap-in schiacciato. Casspi intanto continua a umiliare Joffrey Lauvergne, dominando anche nella metà campo difensiva. Black in lunetta fa +22 Maccabi, prima del jolly di De Colo allo scadere dei 24″. Ma si tratta di un altro episodio isolato, perchè il Fenerbahce è nel pallone: altra palla persa di Nikola Kalinic, conseguente contropiede finalizzato da Wolters. Obradovic non sa più a che santo rivolgersi, mentre i tifosi israeliani della Menora Mivtachim Arena fan già festa. Il primo tempo si conclude con un errore di un irriconoscibile Kostas Sloukas e il Fenerbahce quasi doppiato dai padroni di casa. 41-21 il punteggio all’intervallo. Turchi alle corde con valutazione di squadra negativa , come testimonia la valutazione di squadra negativa (58 Maccabi, -3 Fenerbahce)! Emblematiche le parole di Datome nell’intervista di metà gara: “Prima ancora che parlare di basket, dobbiamo tornare in campo e giocare da uomini”.

Al rientro dagli spogliatoi, Tarik Black affonda subito le mani nel canestro sull’ennesima amnesia difensiva ospite. Dopo neanche un minuto, Obradovic chiede timeout perchè i suoi sembrano rimasti nuovamente con la testa negli spogliatoi. Dà un segno di vita Gigi Datome in arresto e tiro dalla media, ma John Dibartolomeo segna la tripla del 46-23. Lauvergne si sblocca con due punti guadagnati nel pitturato, poi Ali Muhammed aka Bobby Dixon trova una tripla a dare morale al Fenerbahce. Derrick Williams fa 8-0 di parziale per gli ospiti e coach Sfairopoulos preferisce fermare la partita (47-32). É nuovamente D-Will a colpire dai 6,75 m per il -12, ma ci pensa Hunter a bloccare il parziale ospite schiacciando tutto solo dall’altra parte. Il Fener però sembra essersi svegliato, trascinato da Williams e Datome, quest’ultimo autore della tripla del -10, poi è Vesely a segnare il -8. Il Maccabi allora si affida ai suoi totem per ritrovare tranquillità: Omri Casspi dipinge pallacanestro in post basso, mentre Hunter giganteggia incontrastato nel pitturato – complici i 4 falli a testa per Vesely e Williams. Il terzo periodo si conclude 52-41.

Ali Muhammed sgancia la seconda bomba di giornata e il Fenerbahce si riporta a -8. Hunter continua a fare il bello e il cattivo tempo nel cuore dell’area turca, ma per una volta si lascia sorprendere sul pick’n roll Dixon-Vesely dal lungo ceco. Rispondono colpo su colpo però i padroni di casa: Nate Wolters trova Yovel Zoosman in angolo per la tripla del +11 che costringe Obradovic a fermare nuovamente la partita. I suoi rispondono presente: Nando De Colo segna in back-door, poi Ali Muhammed apre il fuoco dall’arco per  il -6 a 5 minuti dal termine (57-51). Casspi è la stella polare del Maccabi e lo ribadisce segnando altri due punti discretamente pesanti, poi Black trova un 2+1 che elide l’effetto della tripla di De Colo. Datome lotta come un leone a rimbalzo d’attacco ma fa solo 1/2 in lunetta, ma Black, Acy e Zoosman non sono da meno e garantiscono 4 extra possessi determinanti ai padroni di casa. Fa 1/2 anche Wolters, che poi si riscatta andando a segnare il canestro in contropiede del +12 con cui si chiude il match. Trionfa il Maccabi 67-55 su un irriconoscibile Fenerbahce. La squadra di Obradovic è l’omba di se stessa, si salvano solo Datome, Williams e a stento Dixon. Da 4 in pagella Sloukas e Kalinic, molto male anche Vesely e De Colo.

MACCABI FOX TEL AVIV – FENERBAHCE BEKO ISTANBUL  67-55  (12-6; 41-21; 52-41)

PARZIALI: 12-6; 29-15; 11-20; 15-14.

MACCABI TEL AVIV: Bryant 2, Wilbekin 9, Acy, Hunter 11, Casspi 13, Avdija, Dorsey 3, Dibartolomeo 3, Wolters 11, Cohen NE, Black 10, Zoosman 5. Coach: Ioannis Sfairopoulos

FENERBAHCE ISTANBUL: Westermann 1, Mahmutoglu, Kalinic, Biberovic NE, Sloukas, De Colo 13, Williams 11, Vesely 8, Muhammed 11, Duverioglu, Datome 9, Lauvergne 2. Coach: Zelimir Obradovic

BASKETINSIDE MVP: Omri Casspi. Lo abbiamo definito “la stella polare” della squadra di Sfairopoulos perchè è il giocatore di maggiore esperienza. Sa sempre come aiutare la squadra, in attacco e in difesa. Prestazione da 13 punti, 6 rimbalzi, 4 assist, 19 di valutazione. Niente di eccezionale, ma essenziale, l’apporto dell’ala ex Sacramento Kings.

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