EuroLega, 5ª giornata: il Clásico è ancora del Real Madrid, il Barça lotta ma cade nel finale allo Wizink Center

0
Facundo Campazzo
Real Madrid Twitter

E con questa partita di EuroLega sono tre. Dopo quelli in Supercoppa e ACB il Real Madrid si porta a casa anche il primo Clasico della stagione in campo europeo. Ma stavolta la sfida di EuroLega con gli eterni rivali del Barcellona è una sfida risolta soltanto all’ultimo secondo dopo una partita vissuta a colpi di spallate da una parte e dall’altra. Il Barca è protagonista di un ottimo primo quarto, praticamente perfetto. Il buon momento dei blaugrana prosegue fino a metà del secondo quarto quando gli uomini di Grimau vanno anche sul +16. Poi, sospinti dalla coppia Campazzo-Deck, i madrileni recuperano e tornano negli spogliatoi sul -2. Nella ripresa il Real sembra aver trovato la marcia giusta e trova il massimo vantaggio a inizio di ultimo quarto ma il Barca non è finito. Ancora un recupero per un finale punto a punto deciso da un paio di official rewiew e da qualche errore di troppo ai liberi degli ospiti che trovano la sconfitta nel clásico di EuroLega.

Ottimo inizio del Barca che ha subito Vesely e Abrines perfetti. Il Real fatica in attacco e cerca di arrivare da Tavares che segna i primi 6 punti dei blancos. Con tre triple di catalani sono a +9 (8-17), il Real inizia le rotazioni e Poirier chiude il primo quarto con quattro punti di fila per il 12-19 del 10’.
In avvio di secondo periodo c’è un terribile impatto sulla gara di Hernangomez. 9 punti in fila e Willy arriva già in doppia cifra portando il Barca sul 16-30 a -5’37”.  Mateo ha Tavares con tre falli, getta in mischia Ndiaye e Llull e ottiene il massimo dalla coppia Campazzo-Deck. Sull’asse argentino nasce il parziale di 9-0 che mette il fuoco al Real. La tripla di Deck sulla sirena del 20’ è la prima del Real nell’intero primo tempo dopo 15 tentativi e manda negli spogliatoi le squadre separate soltanto da due punti (28-30).

L’intervallo non spegne l’ardore dei padroni di casa che completano il parziale di 16-0 a cavallo tra i due quarti centrali con uno straordinario Gabriel Deck MVP della serata. Il canestro di Musa a -6’52” dalla fine del periodo è il primo vantaggio del Real nella partita (34-32) con il Barca che accusa il colpo e subisce gli avversari. Deck segna anche da tre punti per il 41-37, poi rientra Poirier e ricomincia a violentare il ferro blaugrana. In mezzo al momento di inerzia per il Real c’è il tecnico a Grimau e un 2/3 di Musa per un fallo di Brizuela. Al 30’ ecco servito il +10 (51-41) dopo il 23-11 di parziale nell’intero terzo periodo.

L’inerzia è tutta nelle mani dei padroni di casa a inizio di ultimo quarto. Poirier e i liberi di Llull mandano il Real sul 55-41. Sembra il colpo definitivo ma il Barca riesce a riemergere grazie a sei punti in fila di Jokubaitis che ridà quella fiducia rimasta sopita per un quarto e mezzo. Parziale blaugrana che porta tutti dal 57-43 al 59-54 a -1’16” dalla fine. L’ultimo minuto arriva con il gioco da tre punti di Satoransky per il -2 e subito dopo c’è la palla persa di Campazzo per il contropiede del ceco che pareggia a quota 59. Con 30” sul cronometro c’è il 2/2 di Campazzo, si va dall’altra parte e la penetrazione di Abrines vede l’errore, sul tap out di Hezonja la palla va fuori e sembra che sia del Barcellona. L’official rewiew becca un impercettibile tocco di Jokubaitis e consegna invece il possesso al Real. C’è ancora Campazzo in lunetta e stavolta fa 1/2 (62-59). Mancano 9” ed è il turno di Satoransky andare sulla linea del tiro libero. Errore sul primo tentativo e altro 1/2 per il 62-60. Altro fallo a fermare ancora Campazzo che non smentisce il trend e segna soltanto uno dei due liberi a disposizione (63-60). Potrebbe essere bastare ma non è così. A 4” dallo stop Satoransky si allaccia a Campazzo poco dopo aver passato la metà campo. Al momento del contatto il giocatore di Praga inizia l’azione di tiro. Altro official rewiev che stavolta premia il Barcellona con tre tiri liberi. L’ex Chicago Bulls avrebbe l’opportunità del pareggio ma sbaglia il primo libero, segna il secondo e probabilmente fallisce intenzionalmente il terzo. 63-61, lo stesso Satoransky ferma il cronometro commettendo il suo 5°fallo. Hezonja non trema e certifica la vittoria per il Real. Inutile la tripla sulla sirena di Abrines che scrive il definitivo 65-64 per i campioni in carica che rimangono in testa da soli alla classifica di EuroLega e a punteggio pieno dopo cinque giornate.  

Real Madrid-FC Barcelona 65-64 (12-19, 28-30, 51-41)


Real Madrid:
Causeur n.e, Fernandez, Abalde, Campazzo 6, Hezonja 5, Rodriguez 4, Deck 20, Poirier 14, Tavares 8, Llull 2, Ndyaie, Musa 4. Coach: Mateo
FC Barcelona: Da Silva 3, Pauli n.e, Vesely 12, Brizuela 2, Kalinic 7 , Satoransky 10, Hernangomez 13, Abrines 11, Parker, NNaji, Jokubaitis 6, Parra. Coach: Grimau