EuroLega 5ª giornata: Milano, bestia nera Alba! Olimpia cade a Berlino crollando negli ultimi 5 minuti

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Shavon Shields
Credits: Olimpia Milano

Una Olimpia Milano che va a tratti deve arrendersi in Eurolega in casa dell’Alba Berlino per 85-82 dopo essersi ritrovata anche sul +8 al 35′.

L’Olimpia allunga tre volte a Berlino, guida a lungo, anche con vantaggi importanti, 12 nell’ultimo quarto, ma non riesce a portare a casa la vittoria, perde 85-82 subendo la rimonta avversaria nella porzione di partita conclusiva. Concede 28 punti nel quarto finale, quando cede a rimbalzo e incassa la pressione difensiva dell’Alba che genera palle perse dolorose. L’Olimpia perde quasi senza accorgersene, nonostante i 55 punti complessivi della coppia Shields-Mirotic. Nel finale è stato come se non si aspettasse più di dover vincere la gara una quarta volta e l’Alba d’inerzia gliel’ha portata via.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia parte con le polveri bagnate e la mira scentrata. Costruisce buoni tiri, ma non segna. In sei minuti c’è solo un canestro, di Shavon Shields da tre. Fortunatamente, la difesa regge, il problema principale è Sterling Brown (otto nel primo periodo), a rimbalzi l’Olimpia fa buona guardia. Così precipita sotto ma solo di sette, 10-3. Poi entra in ritmo, due penetrazioni di Maodo Lo, il buon lavoro di Nikola Mirotic dentro l’area e cinque punti di qualità di Voigtmann. Lui firma il pareggio e poi la squadra sorpassa e allunga con un parziale di 15-2 che vale il 18-12. Il vantaggio tocca gli otto punti all’inizio del secondo quarto. Ma un passaggio a vuoto in attacco (Milano fa 4/16 da tre nel primo tempo e va in lunetta solo due volte, in situazioni di potenziale gioco da tre punti) permette all’Alba di tornare avanti nel punteggio, cavalcando due serie da cinque punti consecutivi di Matt Thomas e Malte Delow. Dopo il time-out, l’Olimpia riparte. Un gioco da tre punti di Kyle Hines le restituisce sette punti di vantaggio, ma non riesce a scrollarsi di dosso l’avversaria. Due tiri liberi di Thiemann e poi una tripla di Olinder ricuciono il divario. All’intervallo è 37-35 Olimpia.

Nikola Mirotic

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia prova subito ad allungare. Nei primi cinque minuti del terzo periodo, centra quattro triple, due di Nikola Mirotic, quante nell’intero primo tempo. A tratti sembra poter dominare la partita, ma non appena costruisce vantaggi rilevanti, arriva sul 55-43, l’Alba risponde e si riavvicina. Lo fa soprattutto con Sterling Brown, che produce otto punti nel terzo quarto. Il parziale di 10-2 riporta l’Alba a meno due. Nikola Mirotic chiude il periodo procurandosi quattro tiri liberi, li mette tutti, e l’Olimpia chiude il terzo avanti di quattro, 61-57. Nel quarto periodo, l’Olimpia allunga una terza volta, con Mirotic e Shields, fabbrica una volta di più 12 punti di vantaggio. E per la terza volta, l’Alba reagisce, capovolge l’inerzia della partita, è quasi infallibile dalla lunetta, segna da tre, soprattutto ribalta la partita a rimbalzo, garantendosi extra tiri in sequenza. A 24 secondi dalla fine mette la testa avanti su una penetrazione di Brown. L’Olimpia Milano non trova la risposta e trova il KO in EuroLega. L’Alba vince 85-82.

ALBA Berlino – Olimpia Milano 85-82 (12-18, 35-37, 57-61)

BER: Brown 18, Thiemann 22, Procida 4, Spagnolo, Delow 5, Schneider 4, Thomas 12, Olinde 12, Koumadje 6, Bean 2, Nikic, Samar.

MIL: Lo 7, Pangos 5, Mirotic 30, Shields 25, Tonut 3, Poythress, Hines 5, Voigtmann 5, Flaccadori 2, Hall, Kamagate NE.

MVP Basketinside.com: Thiemann con 22 punti, 6 rimbalzi e 6/9 al tiro per 30 di valutazione