EuroLega, 5ª giornata: Nedovic show a OAKA! Il Panathinaikos torna a vincere

Prestazione da fenomeno di Nedovic, che con 28 punti d’autore guida al successo il Panathinaikos. Opaca la performance di De Colo e compagni

di Filippo Stasi
Nedovic Panathinaikos

Sotto gli occhi del MVP dell’ultima stagione NBA Giannis Antetokounmpo e dei suoi fratelli, il Panathinaikos ritrova la miglior versione di Nemanja Nedovic e sconfigge il Fenerbahce a OAKA, nel match valevole per la 5ª giornata di EuroLega. Seconda vittoria della squadra di Vovoras -orfana di un suo pilastro questa sera, quale Ioannis Papapetrou – dopo quella maturata alla 1ª giornata, a Mosca contro il Khimki. Terza sconfitta consecutiva, invece, per un Fenerbahce nervoso e ancora altalenante.

QUINTETTO PANATHINAIKOS: Sant-Roos, Foster, Kaselakis, Mitoglou, Papagiannis

QUINTETTO FENERBAHCE: Brown, De Colo, Ulanovas, Barthel, Vesely

In avvio subito canestri per il Pana, con Marcus Foster carico a molla e l’eclettico Howard Sant-Roos. Quest’ultimo in difesa segue a uomo Nando De Colo, nell’efficace box and one disegnata da coach Vovoras per contenere il talento del francese. Il Fenerbahce tiene botta con Lorenzo Brown ed Edgaras Ulanovas (7-5). L’impatto della panchina del duo ex Olimpia Milano Nedovic – Sykes (5 punti a testa) permette ai padroni di casa di fare il primo break. Gli ospiti inseguono, sostenuti dai big men Duverioglu e Vesely. Zach Auguste restituisce 2 punti su assist di Keifer Sykes, prima del capolavoro di Nemanja Nedovic al tramonto del primo quarto. Tripla da distanza NBA, in faccia a Jan Vesely, in step-back. Il talento non è mai mancato al serbo… 22-13 per un bel Panathinaikos dopo i primi 10′.

I Greens continuano a cavalcare l’ispirato backcourt ex Olimpia – Nedovic già in doppia cifra personale – e toccano la doppia cifra di vantaggio. Un altro ex Milano, Aaron White, fa il suo esordio nella partita giocando – malino, francamente – da ala piccola, nell’atletico e muscolare frontcourt completato da Bentil e Auguste. Il “quintettone” del Pana sembra funzionare, nonostante Duverioglu nel cuore dell’area greca sta continuando la sua ottima partita. De Colo e Jarell Eddie colpiscono dall’arco, ma il Pana resta saldamente in controllo (30-23). Anche perché coach Kokoskov è molto nervoso in panchina: già gravato di un fallo tecnico, il coach campione d’Europa in carica rischia il secondo. L’arbitro lo avverte minacciosamente, ma un paio di minuti dopo è costretto a cacciarlo.
Le percentuali intanto si abbassano notevolmente, in concomitanza con l’innalzarsi della fisicità delle difese. Uno dei pochi highlights del confuso finale di primo tempo, l’alley-oop Bochoridis-Papagiannis. All’intervallo, 37-30 Panathinaikos.

Panathinaikos Atene 2020-21
[Getty Images]
Lorenzo Brown, uno dei migliori dei suoi nel primo tempo, segna subito una tripla. Jan Vesely risponde a Papagiannis prima di commettere il suo terzo fallo personale; al suo posto Ahmet Duverioglu, il quale ha nuovamente impatto (13 punti, 6/7 dal campo). Ulanovas fa canestro e fallo in contropiede e in un amen è -1 Fener (41-40)! Ma sono di di nuovo le schegge impazzite Nedovic e Sykes a far allungare il Panathinaikos! Entrambi gli ex Olimpia on fire dai 6,75 m. Ci pensa l’ex Sassari DyShawn Pierre con 5 punti in fila tiene in scia il Fener, poi è Melih Mahmutoglu ad accendersi. Il capitano del Fenerbahce risponde prima ai 3 punti di un ottimo Bochoridis, l’uomo che non ti aspetti ma di cui coach Vovoras ha bisogno. Poi il tiratore turco replica con la stessa moneta alla bomba del redivivo Aaron White. Il terzo quarto si chiude 62-56.

Nemanja Nedovic, se non si fosse ancora capito, è in una di quelle serate. Nei primi 5 minuti del quarto periodo, l’attacco del Panathinaikos è lui: 8 punti trasudanti talento e un assist al bacio per Ben Bentil. La difesa del Fenerbahce non riesce letteralmente a prenderlo, ma in compenso i turchi restano a contatto trascinati da Lorenzo Brown (72-66). Papagiannis in tap-in fa +8 mentre De Colo dall’altra parte continua a litigare col ferro. Chi invece vede l’anello del canestro grande come una vasca da bagno, , è sempre lui: NEMANJA NEDOVIC. Sesta tripla a bruciare la retina turca, timeout Fenerbahce sul -11 a 3′ scarsi dalla fine. Jan Vesely accorcia il margine, ma il tempo stringe per il Fenerbahce… Ne resta abbastanza, di tempo, a Nedovic per mettere la settima tripla che avrebbe fatto esplodere OAKA, tristemente spoglio di tifosi…

Trionfa con merito il Panathinaikos, saldamente in controllo per tutto l’arco della partita. Ci sentiamo di dire che coach Vovoras ha letto molto bene la partita, specialmente a livello difensivo: neutralizzare un terminale difensivo del calibro di Nando De Colo non è da tutti.
Fenerbahce rimandato a giudizio; la sfida di settimana prossima contro il Maccabi dirà di più sulla maturità e sul carattere della squadra di Igor Kokoskov.

PANATHINAIKOS OPAP ATHENS – FENERBAHCE BEKO ISTANBUL  82-68  (22-13; 37-30; 62-56)

PARZIALI: 22-13; 15-17; 62-56; 20-12.

TABELLINO PANATHINAIKOS: Papagiannis 8, Bochoridis 5, Auguste 9, Kaselakis, Kalaitzakis NE, Foster 6, Nedovic 28, Sykes 11, White 7, Mitoglou, Bentil 2, Sant-Roos 6. Coach: Georgios Vovoras

TABELLINO FENERBAHCE: Hamilton NE, Brown 17, Mahmutoglu 6, Biberovic NE, De Colo 5, Pierre 5, Barthel 2, Vesely 6, Eddie 6, Muhammed, Duverioglu 15, Ulanovas 6. Coach: Igor Kokoskov

MVP BASKETINSIDE: Nemanja Nedovic, autentico dominatore e risolutore della partita per il Panathinaikos. Nell’ultimo periodo, in particolare, il serbo si è scatenato mettendo a segno 14 dei suoi 28 punti totali – sfiorato il career high, 31. Se la condizione fisica lo sostiene, Nedovic può essere uno dei migliori terminali offensivi della competizione, come lo fu a Malaga nella stagione 2017/18. Se il Pana vuole lottare per un posto tra le prime otto, avrà disperato bisogno della mano torrida del suo numero 26.

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