EuroLega, 5ª giornata: l’Olimpia Milano soffre tanto ma espugna Berlino grazie ad un ottimo ultimo quarto

EuroLega, 5ª giornata: l’Olimpia Milano soffre tanto ma espugna Berlino grazie ad un ottimo ultimo quarto

Milano vince, soffrendo molto, ma avendo la meglio dell’Alba Berlino nell’ultimo quarto. Nedovic decisivo con 4 triple, oltre ai soliti Scola e Rodriguez.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Banco di prova importante per l’Olimpia Milano, chiamata a dare certezze dopo la grandiosa vittoria casalinga contro il Fenerbahçe. L’Alba Berlino è un avversario ostico, che ha giocato un bel basket nonostante le sconfitte in questo inizio di Regular Season.

 

QUINTETTO ALBA BERLINO: Siva, Giffey, Giedraitis, Sikma, Nnoko.

QUINTETTO OLIMPIA MILANO: Rodriguez, Roll, Micov, Scola, Tarczewski.

 

PRIMO QUARTO:

Che inizio per l’Olimpia! Difesa e tanta concentrazione in entrambi i lati del campo per la squadra di Messina. Subito 7-0 con Rodriguez e Scola grandi protagonisti. L’argentino è un clinic sotto canestro, esperienza e qualità assoluta. Luke Sikma commette subito due falli che lo costringono a sedersi in panchina, in netto anticipo rispetto alle abitudini. L’Alba Berlino però non si piange addosso e reagisce. I tedeschi giocano bene, come hanno già fatto vedere nelle precedenti partite, e rientrano in partita. Non solo, superano l’Olimpia nel punteggio, “colpevole” di aver smesso di giocare bene dopo un ottimo inizio. Milano soffre terribilmente a rimbalzo, concedendo troppo all’Alba dopo un buonissimo inizio. La tripla di Rodriguez nel finale di quarto, restituisce fiducia e soprattutto il -1 all’Olimpia.

SECONDO QUARTO:

Secondo quarto che vede le due squadre non segnare praticamente mai. Tantissimi errori da entrambe le parti,  spesso banali. L’Alba smarrisce la mira dalla lunga distanza, mentre Milano prova ad avvicinarsi sotto canestro con costanza, con scarsi risultati. A metà secondo quarto, siamo 23-19 in favore dei padroni di casa, con due soli punti segnati in 5 minuti di gioco per l’Olimpia. Il finale di quarto non cambia il trend della partita. É probabilmente il quarto più brutto dell’intera (breve) stagione dell’Olimpia, con soli 9 punti segnati e un’infinità di errori al tiro. Il punteggio è anche clemente con l’Olimpia, sotto di 7 lunghezze in un passivo che poteva essere decisamente peggiore.

TERZO QUARTO:

Milano finalmente ritrova con costanza la via del canestro, ma lo fa anche l’Alba Berlino. L’Olimpia attacca bene e inizia a trovare punti con facilità, fondamentale dopo il pessimo secondo quarto. L’asse Rodriguez – Scola resta indispensabile per l’Olimpia, dipendente dai suoi campioni, in particolare in EuroLega. Anche Michael Roll si sblocca e segna da 3 punti per il nuovo -1 a metà terzo quarto. I tedeschi rispondono colpo su colpo, con un Giedraitis super, autentica sentenza dall’arco dei 3 punti. Il finale di quarto è però targato Olimpia e lo è finalmente grazie al tiro da 3 punti. Cinciarini, Micov e Nedovic, segnano 3 triple consecutive che valgono il sorpasso e il +3 a 10 minuti dal termine.

ULTIMO QUARTO:

Difesa e grande circolazione di palla, in questo inizio di ultimo quarto per l’Olimpia. Moraschini si fa notare sacrificandosi in difesa e dell’altra parte si vede Nedovic, sempre più confidente dopo un lungo periodo fuori dal campo per infortunio. L’Alba Berlino però non ha nessuna intenzione di mollare e reagisce grazie alla sua arma preferita, il tiro da 3 punti. Sikma e i 3 liberi di Siva riavvicinano i tedeschi. Nemanja Nedovic reagisce alla sfuriata tedesca con una tripla fondamentale per l’Olimpia. Il serbo è il protagonista indiscusso di questo ultimo quarto. Triple su triple per Nedovic spingendo l’Alba Berlino alle corde. Nel finale l’Alba prova il tutto per tutto, ma Milano gestisce con esperienza il vantaggio. Sergio Rodriguez è glaciale dalla lunetta e sigilla una vittoria importantissima per la squadra di Ettore Messina.

 

ALBA BERLINO – OLIMPIA MILANO 78-81  (17-18, 15-9, 17-27, 28-28)

 

MVP BasketInside: Luis Scola. Non c’è un vero migliore per l’Olimpia. Se esiste una vittoria di squadra, questa è una di quelle senza dubbio. Premiamo il campione argentino, sempre sereno e concentrato anche nel primo tempo dove l’Olimpia soffriva tantissimo. Qualità e quantità per un giovane 39enne che ancora fa la differenza in EuroLeague.

 

ALBA BERLINO: Mason, Siva 20, Giffey 3, Mattisseck 4, Schneider 3, Hermannsson 7, Ogbe 2, Giedraitis 18, Thiemann 7, Cavanaugh 3, Nnoko 2, Sikma 9. All: Garcia.

OLIMPIA MILANO: Della Valle 3, Micov 9, Biligha, Gudaitis 5, Moraschini, Roll 8, Rodriguez 17, Tarczewski 7, Nedovic 12, Cinciarini 3, White 3, Scola 14.  All: Messina.

PROGRESSIVI: 17-18, 33-26, 50-53

 

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