EuroLega, 6ª giornata: Che Panathinaikos! i greci sconfiggono nettamente un irriconoscibile Anadolu Efes

EuroLega, 6ª giornata: Che Panathinaikos! i greci sconfiggono nettamente un irriconoscibile Anadolu Efes

Netta vittoria dei Green, che conducono per tutto l’incontro disputando una grande prestazione di squadra.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Match molto interessante in questa serata di Halloween, celebrata a dovere dall’EuroLeague, quello tra Panathinaikos e Efes Istanbul. I verdi tentano di difendere il loro fortino contro un Efes molto carico e con l’intenzione di espugnare OAKA.

QUINTETTO PANATHINAIKOS: Calathes, Fredette, Thomas, Wiley, Bentil.

QUINTETTO ANADOLU EFES: Larkin, Micic, Anderson, Singleton, Dunston.

 

PRIMO QUARTO:

Partono bene i padroni di casa del Pana. Fredette si accende subito, ben aiutato da Thomas e Rice. Nick Calathes è sempre il faro dei verdi, metronomo fondamentale di questa squadra. L’Anadolu Efes soffre, ma nel finale di quarto cerca di riavvicinarsi nel punteggio. L’ex Simon conferma il suo stato di forma con 7 punti nei primi 10 minuti di gioco, entrando dalla panchina.

SECONDO QUARTO:

L’Efes prova a confermare il buon finale di primo quarto, ma è un Panathinaikos molto reattivo e concentrato in questa serata. Se Micic non nella sua miglior serata, finalmente si accende Shane Larkin. L’americano è aggressivo e attacca il canestro con continuità. L’asse Fredette – Thomas è caldissimo in casa Panathinaikos, sfruttando un’ottima percentuale al tiro. All’intervallo è +4 per i padroni di casa, in un match equilibratissimo.

TERZO QUARTO:

Quarto dalle mille emozioni e dai numerosi capovolgimenti di fronte. Parte bene l’Efes ma il Panathinaikos reagisce e lo fa con grande fermezza. Papapetrou e Papagiannis sono i protagonisti inattesi di questa terza frazione, protagonisti che creano numerosi problemi alla difesa turca. Efes in difficoltà, soprattutto con il tiro dalla lunga distanza, che recita un pessimo 18%. L’attacco degli uomini di Ataman è solo Larkin, troppo poco per poter pensare di espugnare un campo come OAKA.

QUARTO QUARTO:

Nell’ultimo quarto, è un monologo verde. L’Efes non c’è, è un versione irriconoscibile di quella squadra che ha incantato nell’ultimo periodo. Solo Shane Larkin rispetta le aspettative, mettendo in atto una grande prestazione offensiva. Il Panathinaikos gioca benissimo, con tutti i giocatori che rispondono presente all’appello. Rice torna il giocatore che ha trascinato il Maccabi alla vittoria finale anni fa, bombardando da 3 punti. Molto bene tutto il Pana in generale, autore di una grandissima prestazione di squadra. Il passivo è pesantissimo per i turchi, con il tap-in finale di Papagiannis, segna il definitivo 86-70 per i verdi.

 

PANATHINAIKOS – EFES ISTANBUL 86-70  (24-19, 18-19, 21-16, 23-16)

 

MVP BasketInside: Ioannis Papapetrou. Difficile scegliere un migliore in una serata così perfetta per il Panathinaikos. L’ex Olympiacos è importantissimo in difesa e in attacco sempre pronto sugli scarichi dei piccoli.

 

PANATHINAIKOS: Thomas 9, Rice 18, Papagiannis 10, Papapetrou 14, Vougioukas 2, Johnson 7, Brown, Fredette 11, Calathes 11 (11 assist), Wiley, Mitoglou, Bentil 4. All: Pedoulakis.

EFES ISTANBUL: Larkin 28, Beaubois, Singleton 13 (11 rimbalzi), Balbay, Gecim, Sanli, Pleiss 2, Micic 6, Anderson, Peters 2, Dunston 8, Simon 11. All: Ataman.

PROGRESSIVI: 24-19, 42-38, 63-54, 86-70.

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